Visualizzazione post con etichetta Arte cucina degli orsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arte cucina degli orsi. Mostra tutti i post

venerdì 31 luglio 2026

Indici. Torte salate. Scacce di pasta matta

Siamo in Torte salate, Torte salate. Scacce di pasta matta. 

Procedure, Friggitrice ad aria.

Un nuovo modo di usare la pasta matta e la friggitrice ad aria. La foggia con cui piego la pasta fu ispirata dalle scacce siciliane, da cui prendo anche il bel nome. La pasta è la solita, santa, bella pasta matta, stesa fine fine. Ne derivò quindi "scaccia di pasta matta". Non so come verrebbero nel forno, ma le scacce di pasta matta amano la friggitrice ad aria; cucinarle è facile, veloce, croccante; croccantissimo quando si scaldano. La molto sottile pasta, oliata, verrà vetrosa, friabile. Ci sono due versioni della scaccia di pasta matta. Quella a farcia minima: tra le pieghe solo spennellature d'olio d'oliva. Quella a farcia massima, come in Sicilia: si mette anche tra una piega e l'altra. Queste le chiamo scacce alla siciliana.

Con le scacce di pasta matta si ha l'ennesima variante d'uso della pasta matta sottile sottile per avvolgere una farcia:  Torte salate chiuse, vegetariane. LiguriaTorte salate. FazzolettiTorte salate. StrudelTorte salate. PlissettateTorte salate. Chiocciole - non, pani uzbeki farcitiTorte salate. MicragneDolci chiusi in un guscio di pasta. Non chiocciola. UzbekistanStrudel.

Vedi anche Scaccia ragusana: con pomodoro e melanzane, con ricotta e cipollotti   

Scaccia di pasta matta con labna, formaggio allo yogurt, e miele

Scaccia di pasta matta con lo stracchino

Scaccia alla siciliana, ma con pasta matta e stracchino

Scaccia alla sciliana, ma con pasta matta e gorgonzola

Scaccia di pasta matta con melanzane e pomodorini






giovedì 30 luglio 2026

Shirataki di Konjac. Spaghetti giapponesi con gamberi, peperoni, pomodorini


Siamo in: 

Pasta e gnocchi
Pasta secca e fresca. Pesci.

Culture e territoriEstremo Oriente, Estremo Oriente, Spaghetti, Vermicelli, Noodles

Vedi Brodo di spezie: acqua, e spezie in ebollizione 20'; ad esempio, 250g d'acqua, sale, una stelle di anice stellato, una stecca di cannella, qualche grano di pepe, etc.

Ottimi la cannella in stecche, l'anice stellato, il pepe, eccetera, ma anche delle misture già architettate di spezie e aromi come quelle che si trovano nei negozi di prodotti cinesi (dove entrano anche bucce essiccate di agrumi, per dire), o alcune tisane di frutta e foglie.

Di Artemisia

Ho usato spaghetti per me molto inediti, fatti con una farina tratta da un tubero, il Konjac, con cui i giapponesi fanno una sorta di gelatina che usano in innumerevoli modi. Per esempio, ne fanno tali spaghetti. Quelli che ho usato si presentano come nidi traslucidi, che a contatto con l'acqua possono "aumentare il proprio volume fino a 60-80 volte, distendendo le pareti dello stomaco e determinando un senso di sazietà. Questa caratteristica fa sì che l'assorbimento dei carboidrati e dei lipidi a livello intestinale si riduca; per questo il konjac si dimostra utile nei regimi volti alla diminuzione del peso". Al di là di questa prestazione, li ho trovati buoni. Ottimi quando ha aumentato il liquido e ho adottato le bacchette. Già: le bacchette contribuiscono indubitabilmente al gusto: con il loro dosaggio degli elementi solidi, la loro specifica presa, la congiunzione poi con il liquido sorbito dalla ciotola. 

Arrostire un peperone giallo polputo in friggitrice ad aria: 180° per 20'; togliere torsolo e semi, spellarlo, ridurlo a striscioline, tenere da parte il liquido che rilascia. 

Arrostire 250g di pomodorini spaccati, conditi con olio d'oliva e sale, in friggitrice ad aria su carta da forno (raccoglierà il sughetto) a 180° per 30'.

In una padella con due cucchiai d'olio d'oliva, tre cm di zenzero affettato e mezzo peperoncino verde (tolti i semi e tagliato minutamente) scottare 500g di gamberi sgusciati. Aggiungere una cup di acqua, far cuocere cinque minuti. Salare.

Versare in una pentola tanta acqua da coprire abbondantemente 600g di Shirataki di Konjac, aggiungerci il sughetto di peperoni, salare, portare a ebollizione, calarci i Shirataki.

Dopo 8' aggiungere i pomodori e i gamberi con i loro saporiti sughi, rimboccare con brodo bollente se necessario (io ho usato un brodo di spezie; alla fine gli spaghetti dovranno essere decisamente brodosi). Concludere la cottura (10' circa in tutto). 

Versare nella ciotola, guarnire con coriandolo fresco, farvi su un giro di pepe selvaggio del Madagascar




lunedì 13 luglio 2026

Polpettine di bollito e verdure, con pomodorini rosolati.



Vedi la teriaca, il mio personale masala fatto di tutte le spezie che mi avanzano dai barattoli dove le conservo.

Da Artemisia

Come si vede in Procedure. Chiarificare il brodo, avete fatto un brodo, e volete chiarificarlo. Dopo averlo filtrato, raffreddato e sgrassato, lo rimettete nella pentola con un trito di carne e verdure e dei bianchi d'uovo, quindi riportate a bollore e fate sobbollire 40'. Salirà in superficie, pescatelo con un colino. Il brodo si ripassa nella mussola e diverrà dorato e cristallino. Ma avrete anche quella bella mappazza di carne e verdure con cui fare un sacco di cose: polpette, polpettoni, torte di carne... In AAA ci sono varie versioni di un pasticcio soavissimo e buonissimo. Qui ci feci polpette. 

Avevo usato mezzo petto di pollocarota, sedano, cipolla, e tre bianchi d'uovo; aggiungo la magica teriaca, mescolo molto bene con le mani.

Il composto è finissimo, setoso. Non c'è bisogno di aggiunta d'uovo, ci sono già i bianchi, ci faccio delle polpettine grandi come una noce, molto rotonde.

Cuocerle in padella con un velo di olio d'oliva, rigirando e facendole dorare.

Spaccare a metà mezzo chilo di pomodorini, condirli con sale, pepe nero, origano, olio d'oliva

Mescolarli molto bene; metterli in friggitrice ad aria su un foglio di carta da forno, cuocere a 180° per 40' mescolando. 

Aggiungere i pomodorini alle polpette.

giovedì 25 giugno 2026

Spaghetti con le zucchine; volendo, con la bottarga


Siamo in Pasta e gnocchiPasta secca e fresca. PesciPasta secca. Vegetali.
 

Artemisia da  Nepitella Partenopea

Nota di Nepitella: ho provato anche la versione con bottarga di muggine, aggiungendone una grattatina sugli spaghetti ed era gustosa!

Lavare bene 500g di lisce zucchine verde scuro.

Con un coltello privarle della parte verde, ottenendo delle lunghe fette verdi. 

Ridurle a julienne e soffriggerle in padella in tre cucchiai di olio d'oliva con uno spicchio di aglio (poi tolto).

Aggiungere un pizzico di sale. Metterle da parte.

Affettare l'interno delle zucchine e soffriggerlo nella medesima padella con uno o due cipollotti in olio d'oliva.

Frullare la polpa delle zucchine insieme a un ciuffo di basilico, ottenendo una crema a cui aggiungere un po' di acqua di cottura e del parmigiano (o pecorino).

Scolare 500g di vermicelli, aggiungere la crema. 

Rimestare ben bene e servire con in cima la julienne di zucchine.


sabato 6 giugno 2026

Insalata di carote mediterranea, arabo-israeliana

Siamo in: 

Verdure e VegetaliVerdure e vegetali. Insalate. Di tutto un po'. 

Culture e territori
Medio Oriente - Nord Africa.

Vedi anche Insalata di carote con yogurt, cannella ed erbe, Ottolenghi.

Da Artemisia

E’ un'insalata araba, ma anche israeliana. Si può essere più o meno basici, ma limone, coriandolo, olio d'oliva, sale, ci vanno sempre; ho messo olio - cumino - paprika - sale in un barattolino e ho agitato per emulsionare prima di condirla. Farla stare un po' lì, condita (senza coriandolo e prezzemolo aggiunti in ultimo) per farla insaporire. 

4 o 5 carote
grattugiate a grosse scaglie.

Succo di limone.

Harissa (o paprika).

Cumino in polvere.

Un po' di aglio ridotto in crema.

Uvetta.

Mandorle a scaglie (ho messo pinoli).

Tanto prezzemolo e coriandolo fresco.

Tanti semi di sesamo.

Olio
d’oliva e.v.






venerdì 15 maggio 2026

Composta di melone al cacao


Siamo in Creme e salse sia doci che salate Creme, salse, glasse dolci. Cioccolato.

Di Artemisia

Tale composta fu adottata per una 
Zuppa inglese con composta di melone al cacao.

Sbucciate e tagliate in pezzi dei meloncini, fino ad averne 500g.

Aggiungervi qualche cucchiaiata di zucchero e dimenticarli sul fuoco fino a quando non staranno per attaccarsi alla pentola. Non avete idea di quanto ci vorrà. 

A quel punto guarderete perplessi la massa brunita e ci verserete dentro qualche cucchiaiata di cacao, pensando: o la va, o la spacca… 

Quando starete per buttare ogni cosa, la mano già obliqua, la persona che è che con voi in cucina immergerà un dito nell’oscuro composto e leccandoselo dirà: buono! Togliendovi ogni coraggio assassino.

mercoledì 13 maggio 2026

Melanzane e peperoni in agrodolce con uvetta e pinoli

Siamo in: 

Verdure e Vegetali
Melanzane e Peperoni

Culture e territori
ItaliaSiciliaSicilia. Di tutto un po'

Procedure, Friggitrice ad aria

Vedi Melanzane in agrodolce, mulinciani all'aurudùci, Sicilia

Da Artemisia

Due melanzane lunghe e viola vanno tagliate a spicchi abbastanza sottili, e se lunghissimi, tagliati a metà. Condirli in una ciotola, mescolando, con olio d'oliva

Cuocere in friggitrice ad aria per 185° per 20/25'.

Un peperone rosso e uno giallo vanno cotti in friggitrice a 185° per 20/25'. Pelarli, tagliarli a listerelle. 

Metterli in una padella, aggiungere un filo d'olio d'oliva, far andare per 10'. 

Sale, mescolare.

Sciogliere un cucchiaio di miele (ho usato quello di bergamotto) in 1/4 di bicchiere di aceto di vino in un pentolino su fuoco basso.

Versare miele e aceto nella padella; dopo bollore, fiamma bassa per 5'.

Aggiungere uvetta e pinoli a piacer (che vi piaccia!).

Finire con una spoverata di isot urfa (un dolce peperoncino turco in fiocchi, che sa di tabacco, uva passa e cioccolato). 

Servire a temperatura ambiente.

 

domenica 10 maggio 2026

Crema al limone e cannella


Siamo in Creme e salse sia doci che salate Creme, salse, glasse dolci.

Di Artemisia 

Affiancò uno Strudel di pesche e mirtilli rossi con crema al limone e cannella.

Battere un uovo con 6 cucchiai di zucchero.

Aggiungere 6 cucchiaini da tè – rasi - di maizena

Poi la buccia di un limone grattugiata. 

Poi il sugo del limone

Poi un bicchiere d'acqua

Poi un bel pizzico di cannella in polvere. 

Cuocere su fuoco basso. 

Appena si addensa, è fatta. Ci vorrà un quarto d'ora circa. Ricordare che la maizena, spento il fuoco, continua ad addensare.


domenica 26 aprile 2026

Carciofi e pane carasau, a strati



Siamo in:

Verdure e vegetali
,
Sformati e Pasticci.

Culture e territoriItalia. Cucina e passeggiateSardegnaPane carasau, carta da musica

Artemisia fa questa ricetta del 2013 ad aprile 2026, aggiungendo ai carciofi delle fave sbucciate della pellicola, e dei piselli. Fave, carciofi, piselli, tutto con olio d'oliva in wok di ghisa, rimestando e coprendo sino a tenerezza, dieci minuti; poi le verdure, cavate via dal wok, sono state rimesse tra strati di pane carasau bagnati con brodo vegetale e cosparse di pecorino grattugiato, sale e pepe nero.  L'ultimo strato di carasau ha visto anche fiocchetti di burro. Quindi tutto uguale, ma aggiunta di fave e piselli. 

Di Isolina

I carciofi in questa stagione sono così invitanti, teneri, saporosi che inventerei di tutto e li mangerei tutti i giorni, anche senza cambiare foggia. Ma questa volta fu una specie di lasagna, risultata assai invitante.

I carciofi, tagliati a fettine e ancora quasi grondanti della loro acqua, sono andati in tegame con olio d'oliva, abbondante maggiorana e aglio smezzato che poi ho tolto. Solo un pizzico di peperoncino.

Qualche rivoltata, sale e aggiunta di un mezzo bicchiere di acqua per fare brodino. Dieci minuti di cottura, coperti.

Poi a strati: pane carasau cosparso di poco brodino, carciofi, formaggio pecorino tenero grattato grosso, altro strato di pane carasau, etc.

Finito con straterello non compatto di carciofi e sopra un velo di formaggio, un nonnulla di pimenton e olio d'oliva.

In forno 30 minuti a 200°.

Bella crosticina sopra e sotto e in mezzo asciutto, tenero.








Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...