domenica 16 gennaio 2022

Bucatini con la mollica. Calabria

Da Isolina
 
Siamo a ottobre 2021, è il momento dell’origano. il profumo riempie la casa e trasporta. Orsi fa lo sguardo implorante.

Delle alici sotto sale ben lavate vanno dolcemente disfatte in olio d'oliva.

Poi va fatta un'aggiunta di prezzemolo tritato insieme a pochi capperi dissalati e olive taggiasche.

Infine una bella manciata di pane grossolanamente sbriciolato e reso croccante in un padellino con poco olio d'oliva
.









venerdì 14 gennaio 2022

Pearà



Da Nunchesto
 
Nunchesto volle fare la pearà, e chiese la ricetta della sorella Sandra. Si mangia calda, appena fatta (si può scaldare col microonde). Accompagna il bollito. 

Sciogliere il midollo in una pentola (meglio di coccio) sul fuoco basso; aggiungere mescolando il pan grattato, fine, in uguale quantità.

Mescolare poco a poco con brodo di carne caldo (deve sobbollire; ce ne va una buona quantità); la cottura va prolungata per due/tre h (circa, a seconda della quantità); il fuoco deve essere molto basso; la consistenza deve essere cremosa, tendente al solido.

A metà cottura si aggiunge un goccio d'olio d'oliva.

Sempre a metà cottura, pepe nero e sale (attenzione: il brodo é già salato).


mercoledì 22 dicembre 2021


 Cari amici, Nunchesto non c'è più, l'Accademia non è più la stessa e nemmeno Artemisia.

Pensavo di non mettere più piede in cucina, invece non faccio che avere ospiti amici che mi salvano e mi confortano, ma tutto è così profondamente cambiato che non ci sono reportage. Cucino - se lo faccio - solo piatti già fatti per esempio, niente di nuovo. Teo è di aiuto più di sempre, gli ospiti portano piatti. Se ci scappa un piattuzzo nuovo forse lo documenterò. Il blog non è abbandonato, intervengo, lo sto riordinando. Cosa accadrà nel futuro di AAA non lo so.

Serene feste, più che si può.

lunedì 15 novembre 2021

Dolcetti serpentelli neri



Di Artemisia

La micia Nuvola è stata più che mirabilmente ritratta da un bimbo veneziano. Ho avuto la fortuna di avere l'opera. Avevo già fatto dei Dolcetti serpentelli con ampio riciclo di biscotti. Ho aggiunto cioccolata alla farcia, adottato un'altra pasta, e fatto dei nuovi dolcetti a S. I dolci conventuali spesso avevano questa forma, perché ricordavano la divina Sapienza. Forse S anche per sembrare biblici serpentelli, chissà; del resto il legame tra la serpe tentatrice e la sapienza è incontrovertibile, come pure la sua derivazione dalle divinità ctonie, quindi…Ho dubitato che tali dolcetti - sempre di riciclo, sia chiaro, questa volta con cioccolato e pasta olio e vino - avrebbero retto il fuoco, e che mi ritrovassi con un amalgama indistinto. Naturalmente la loro essenza ctonia fece sì che ressero.

Buttare nel mixer biscotti, miele, spezie - specie cannella - liquore (qui un liquore cinese al pompelmo, comperato per via di una bottiglia di ceramica bellissima) - fino a ottenere un impasto morbido, un po’ molle.

Metterlo a maturare in frigo per una notte. Si rassoderà al punto giusto.

Pasta senza lievito

500g di farina, 150ml di olio extra vergine d'oliva (138g), 150ml di vino bianco (147g), 3 cucchiai di zucchero, sale.
 
Fare delle strisce di pasta stesa sottile, larghe circa 4cm.

Poggiarvi su dei cilindretti di farcia spessi come un dito di fata (non un ditone, insomma; saranno agevoli da fare).

Rincalzare le strisce sui cilindretti, in modo che vi si incollino lasciando parte della farcia scoperta (la farcia è umida, nel caso fate una strisciata di acqua sul bordo delle strisce di pasta).

Tagliare i cilindretti rivestiti a distanza regolare.

Piegarli a esse.

Metterli su una teglia coperta di carta da forno.

Farli cuocere 180° per un quarto d’ora circa.

Quando freddi, decorarli con della glassa usando un cornetto di carta da forno.

Glassa

Zucchero a velo, bianco d'uovo quanto basta per farne crema molto densa; aggiungere qualche goccia di succo di limone, che la renderà appena un po' più fluida.









venerdì 5 novembre 2021

Salmone al cartoccio con limone e zenzero

 
Di Artemisia e Teo

Poichè sono secoli che mi ribatezzo Artemisia per via della pianta, vediamone un po' di più. Artemisia: interessanti le difese attivate per la sopravvivenza dalle specie di Artemisia attraverso l'allelopatia (detta anche competizione chimica, o antagonismo radicale). In alcune boscaglie del sud della California, nell'area di circa 1÷2 metri attorno ai cespugli di Artemisia californica, il terreno è libero da erbacce, che hanno comunque difficoltà a crescere fino a una distanza di 3÷8 metri. Infatti le graminacee sono sensibili negativamente ai monoterpeni idrofobici emessi come gas dall'Artemisia californica. Vado a una ricetta pensata a giugno (il terrazzo è quello felice di giugno) e poi ripetuta più volte. Avuta questa semplice idea, l'ho affidata a Teo, che ha presto imparato a eseguirla impeccabilmente. Le foto sono senza pretesa di bellezze, il piatto può essere aggarbato da una fettina di limone fresca, da foglioline aromatiche.

Una polputa fetta di salmone di 100g circa va spinata con molta cura.

Preparate il cartoccio: un quadrato di carta da forno (o carta alluminio).

Sul fondo mettete due fettine sottilissime di limone, e quattro, pure sottili, di zenzero fresco.

Poggiatevi su la fetta di salmone.

Sopra il salmone, altre due fettine sottilissime di limone.

Sale.

Chiudete il quadrato di carta a cartoccio.

Otto minuti di microonde, potenza 600.

Portare in tavola con tutto il cartoccio.









domenica 31 ottobre 2021

Sciroppo di lemon grass casalingo


Di Isolina

Lo sciroppo è stato usato per i Porri con cumquats e melograna.

Fare uno sciroppo di zucchero.

7 parti di acqua e 3 parti di zucchero, ad es. 350 ml di acqua e 150 grammi di zucchero.

Mettere l’acqua fredda e lo zucchero in un pentolino e mescolate bene.

Far sciogliere completamente lo zucchero a fuoco bassissimo per pochi minuti (circa 2 minuti da quando bollirà). Importante: non deve colorire, non è un caramello.

Farvi sobbollire per una ventina di minuti dei gambi di lemon grass spezzettati.

Filtrato il tutto, versare in un barattolo, chiudere con il coperchio e lasciar raffreddare completamente.

Si può conservare in frigo per settimane.

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