martedì 18 giugno 2019

Sformato di spinaci e piselli


Di Artemisia

Entro una lunga tradizione familiare di tali sformati, ne fo uno che si distingue per essere stato servito a temperatura ambiente - siamo a giugno - e per l'ampio foro riempito di piselli quasi fosse una scodella (qui oltre la forma dello stampo conta il rapporto tra composto e stampo). Ovviamente si può servire anche caldo.

1kg spinaci sbollentati, strizzati e ripassati nel burro. Salare.

500g di piselli stufati in olio d'oliva con un cipollotto affettato. Salare.

Besciamella per tre cucchiai di farina.

Unire gli spinaci alla besciamella nel mixer e frullare insieme finemente.

Aggiungere 5 uova, una dopo l'altra, frullando.

Aggiungere della noce moscata grattugiata e 150g di parmigiano grattugiato. Frullare.

Versare in una ciotola e aggiungervi metà dei piselli; mescolare.

Versare il composto in uno stampo con il buco da due litri, imburrato e cosparso di farina.
 
Assestare.

Per 30/40’ a bagno maria, nel forno a 180°.

Sformare.

Versare nel buco l'altra metà dei piselli.

Mettervi a coroncina cime di erbette belle, qui menta, fiori di cordiandolo...








***

Giugno 2019

Lo rifaccio immantinente, questa volta c'è più besciamella, al centro metto un'insalata, lo servo tiepido e non freddo.


lunedì 17 giugno 2019

Giugno. Una cena quasi estiva con un nuovo piatto giapponese.


Giugno 2019. Una cena quasi estiva con un nuovo piatto giapponese. Non siamo passati invano da Yaki in via di Santa Maria del Pianto: ecco un indispensabile piatto nuovo. Futto della perfezione giapponese. Menu: Vellutata di peperoni e cozze, rifatta dopo anni, che iniziò con una crisi di nervi e poi riuscì meglio che mai con una novità acquisita anche per le prossime edizioni, crostini di cozze e 'nduja; Riso nero al vapore, carciofi e asparagi al forno, calamari in padella: un piatto ottimo rifatto una volta tanto dopo poco tempo dalla sua nascita; Terrina di salmone al limone, in attesa di essere provata da tempo, convincente e fresca; Insalata di fiori, portata da Polsonetta che arrivava da Capalbio dove i vicini coltivano un orto alla Filemone e Bauci e lei ha rose bellissime; un par di Formaggi di capra che stavo per dimenticare sulla credenza, se non che un profumo intensissimo mi svegliò dall'incanto e poggiati in tavola furono preda di un'attrazione che il pasto pareva ricominciato; c'era pure una Torta di cioccolato, zenzero, arancia, finalmente riuscita dopo vari tentativi, ma fu sospinta nell'ombra della dispensa da un ottimo Semifreddo ai pistacchi portato dagli ospiti.

Vellutata di peperoni e cozze

Riso nero al vapore, carciofi e asparagi al forno, calamari in padella
  
Terrina di salmone al limone

Insalata di fiori

Formaggi di capra

Semifreddo al pistacchio


































  
 Yaki via di Santa Maria del Pianto



domenica 16 giugno 2019

Plum cake


Artemisia fa una ricetta di Giulia Berlingieri, dal vecchio forum di cucinait. L'estate arrivò dopo tante piogge, incerti usciamo sul terrazzo preceduti da Nuvola la gatta, cerchiamo di convincere i fiori a restare con noi, ci litighiamo i nasturzi con le chiocciole.

Mettere 250g di burro in una terrina riscaldata precedentemente e lavorarlo con una frusta sino a ottenere una crema soffice.

Aggiungere 250g di zucchero e una alla volta 4 uova intere, alternandole con 250g di farina00
mescolata con 4g di lievito in polvere.

Aggiungere poca scorza di limone.

(Io fin qui ho usato il mixer).

Scolare 150g uvetta sultanina lavata e messa a insaporire in poco rum con 100g di frutta candita a pezzetti, asciugarli (altrimenti si impiastrano) e infarinarli, mettere da parte; incorporare il rum al composto.

Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno, versarvi il composto e in ultimo l'uvetta e i canditi.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 60'.

















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