domenica 20 gennaio 2013

Francia. Dordogne, Aquitaine. Crema d'aglio, tourin.



Artemisia fa una ricetta da Zuppe, Lorna Rhodes, Mondadori, 1989, con piccole modifiche.


Far dorare 6 spicchi d'aglio leggermente schiacciati in 40g di burro, per 3'.

Aggiungere 30g di farina00, cuocere per 1'.

Incorporare 600ml di brodo di pollo poco a poco.

Unire un rametto di timo (che poi si toglierà), 150ml di vino bianco secco, sale, pepe bianco appena macinato; cuocere a fuoco lento per 10'.

In una terrina capiente battere un tuorlo con 150ml di panna fresca, versarvi sopra il brodo e mescolare bene.

Rimettere nella casseruola, unire 90g di farina di mandorle e riscaldare lentamente senza portare a bollore.

Servire calda con sopra acini d'uva tagliati a metà.

Nel menu di  Dicembre 1991. Una cena per spupazzare vecchi signori

Nota: una crema a suo modo opulenta, fatta una lontana vigilia di Natale, con parenti in agitazione alle parole Sei Spicchi di Aglio. Piacque. La appunto per riprovarla, magari confrontarla con un tourin all'aglio (analoga, tradizionale, francese); rileggendola mi chiedo se non vada passata (quegli spicchi?).

Zuppe. Lorna Rhodes

***

Nota di Isolina

che fotografa la pagina  da La cuisine des mousquetaires confermando che la ricetta de Le tourin blanchi è molto simile a questa.



Sul tourinblanchi, vedi qui. Dordogne, Aquitaine. Ma anche più estesamente con qualche cambiamento.

6 commenti:

isolina ha detto...

Deve essere buonissimja. Sarebbe un tema da sviscerare, quello delle creme e zuppe all'aglio. Ho una ricetta che tengo lì in caldo perché mi piace tanto, ma forse non arriverò mai a farla...semplicissima, non lì la difficoltà

artemisia comina ha detto...

quale la difficoltà? Amedeo contrario? :))

qbbq ha detto...

bella. e poi mi sa quasi di "ricetta medievaleggiante", con quella farina di mandorle alla fine.
in generale le zuppe/creme all'aglio sono ottime:io spesso opto per un trattamento alla sud/ovest della francia, aggiungendo grasso d'oca. generalmente io faccio prima bollire l'aglio nel latte (altro che sei spicchi pero': secondo me in una zuppa d'aglio si deve andare di...teste intere del nostro) e poi, a quella base, aggiungo patate e porri. concordo sul rametto di timo (timo e aglio, connubio perfetto)...sai che quasi quasi..la preparo per stasera. sono a londra per alcuni giorni e qui nevica nevica... ciao. stefano
ps: quel riso: hai ragione in parte "nigelloso", ma buono: io farei un semplice bastmati (con una base di cipolla soffritta per bene e delle spezie), poi una besciamella leggera e formaggiosa e poi le uova. fammi sapere se provi. ciao. stefano

isolina ha detto...

Arte, non Amee, ma la dieta. Però a ben pensarci... Comunque visto che l'argomento tira, metto la ricetta. Se approvi, altrimenti cancelli

artemisia comina ha detto...

sì, la prossima sarà un tourin con una capa d'aglio! anch'io avevo pensato al latte, rileggendo, e al poco aglio!

e quel riso con quell'uovo pure quello voglio fare!

viva l'inverno.

artemisia comina ha detto...

ps: sbirciando intensissimamente la pagina fotografata da Isa (mica è tanto facile leggere) si vede che c'è grasso d'anatra! io ho finito il mio grasso d'oca, debbo tornare al Comptoir....

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