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Da
Artemisia
Vado a Palermo; vedo un timballo di capellini, mi sembra tanto bello; chiedo ricetta a un'amica, questa mi dice: melanzane fritte a dadini, sugo di pomodoro e basilico, mescolare, condirvi i capellini, acconciare a timballo. Sviluppo la cosa così, avendo circa dodici ospiti.
Sugo di
pomodoro (1kg, pelati) cotto per una ventina di minuti con molto
basilico (un rametto frondoso) e giusto
sale. Togliere il basilico.
Un'insalatiera di dadini di
melanzana e due o tre melanzane a fette (del tipo viola lungo) fritte in
olio d'oliva e ben scolate. In tutto, circa due chili di melanzane.
Mescolare sugo e dadini di melanzana. Aggiungere molte foglie fresche di
basilico spezzettate.
Seicento grammi di
capellini, rapidamente cotti in
acqua bollente
salata. Subito gettati in grande ciotola in cui sta il sugo con i dadini di melanzana. Mescolare bene.
Preparare 300g di
primo sale a fettine sottili, 100g di
pecorino semistagionato grattugiato.
Imburrare molto bene uno stampo da timballo (capacità, 3 litri). Cospargerlo di
pan grattato.
Coprirne tutto il fondo con fette di melanzana fritte messe a margherita.
Mettere un primo sottile strato di capellini.
Qualche fettina di primo sale, un po' di pecorino. Se i capellini vi paiono un po' asciutti, qualche fiocchetto di
burro. Un po' di
pepe nero appena macinato.
Fare altri strati fino al colmo; se avanzano fette di melanzana, usarle qui. Fiocchetti di burro.
Forno a 170° per 45/50'.
Aspettare 15' prima di sformare, in modo che il timballo non sia ribollente e si sia un assestato. Servire caldo ma non incandescente.
Nel menu di
Luglio 2014. Un buffet siciliano.