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giovedì 22 maggio 2025

Focaccia pugliese con cipolle ritorta a chiocciola. Ruoccolo di San Giuseppe 1

Siamo in:

Torte salate
; in particolare, in Torte salate chiuse, vegetariane

Culture e territori, Italia. Cucina e passeggiatePuglia.

Vedere anche Torte salate. Chiocciole - non, pani uzbeki farciti.

Da Artemisia

Non sospettavo esistessero chiocciole pugliesi; pare di sì, ho trovato questa ricetta. Un'indagine presso amiche web mi informa che sì, si fanno: questa con gli sponsali si chiama u ruccule di San Giuseppe, e si fa in particolare a Gravina quando c'è la festa del santo. Cè anche un'altra chiocciola, la focaccia a libro,  fecazze a livre, tipica del comune di Sammichele di Bari, che si farcisce con origano, pomodorini... Io le chiocciole le ho conosciute in Uzbekistan: Torte salate. Chiocciole - non, pani uzbeki farciti; queste ultime, con sfoglie sottili, meno farcia, maneggevoli ed eleganti. Questa infine piacque; la feci con farina autolievitata, venne con una faccia da francescano lacero, a suo modo suggestiva. La sfoglia per me è solo molto sottile, ho visto che le signore pugliesi la fanno generalmente più panosa (con semola di grano duro). Poi mi faccio coraggio, vedo altre dame pugliesi fare chiocciole più basse e snelle, stendo la pasta sottile, metto poca farcia, ed ecco la Focaccia pugliese con cipolle ritorta a chiocciola. Roccolo di San Giuseppe 2Cambiando zona, troviamo pasta matta sottilissima e farcia di verdura in chiocciole umbre chiamate fojata, rocciata, biscio. 

Pasta

250g di farina di semola rimacinata di grano duro più 150 ml di acqua tiepida (circa) in cui sono stati sciolti 8g di lievito di birra fresco.

Aggiungere 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e 6g di sale; lavorare fino a consistenza liscia ed elastica. Coprire e lasciar lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

Farcia

1 kg di cipolle sponsali (o cipollotti e porri). Affettare.

Scaldare un filo d’olio d’oliva in padella, aggiungervi le cipolle con un pizzico di sale e uno di zucchero, stufarle a fuoco basso per 15-20’, aggiungendo poca acqua se necessario. Lasciar intiepidire.

Formare la chiocciola


Stendere l'impasto lievitato su un piano infarinato fino a ottenere una sfoglia alquanto rettangolare di circa 0,5 cm.

Ungere con un po’ di olio d’oliva.

Spargere le cipolle su tutta la superficie tranne un po’ di bordo.

Cospargere 100g di alici sott’olio spezzettate e 150g di uvetta sulle cipolle.

Arrotolare dal lato lungo fino a ottenere un salsicciotto, avvolgerlo su sé stesso a spirale.

Adagiarlo in una teglia unta, schiacciando delicatamente. Far lievitare fino al raddoppio.

Spennellare con olio d’oliva, infornare a 180° per 30’ minuti, fino a doratura.

Sfornare e far intiepidire.







mercoledì 19 febbraio 2025

Torta di patate e cipolle. Garfagnana. Toscana.

Siamo in:

Culture e territoriItalia, Toscana.

Torte salate, Torte salate. FazzolettiTorte salate. Con le patate.

Da Artemisia

Faccio la Torta di patate e ricotta della Garfagnana. Toscana. Ce ne sono varie versioni: senza ricotta; con patate, farina, uovo, formaggio mescolati insieme senza guscio di pasta, eccetera. Ne faccio una seconda versione, questa, con patate e cipolle. Sempre buona. Ha fatto parte di uno spuntino, a febbraio 2025, dove c'era la Farinata di zucca di Bruna. Liguria, questa Torta di patate e cipolle, una ciotola di Fagioli del diavolo, una di Chimol - salsa di pomodori di Mercedes, quindi Frappe e castagnole.

Farcia


600g (6 patate) di patate lesse pelate e schiacciate.

Aggiungervi tre cucchiaini di erbette secche aromatiche miste. Mescolare.

Aggiungervi un ciuffo di erbe fresche triturate (maggiorna, menta, prezzemolo...). Mescolare.

Aggiungervi dell'olio d'oliva e.v. buono, sei - sette cucchiai.

Aggiungervi sei manciate di formaggio stagionato grattugiato (avevo pecorino).

Aggiungervi sale e pepe nero appena macinato.

Pasta

250g di farina00 vanno impastati con un cucchiaio di olio d'oliva e tanta acqua quanto basta per avere un impasto morbido, tipo lobo d'orecchio; farlo riposare 10' sotto una pentola, meglio se calda.

Stendere con un po' più metà della pasta, aiutandosi con della farina, in un ampio sottile disco, atto a rivestire una teglia di 34 cm di diametro facendone ricadere i bordi.

Versare la farcia nel guscio di pasta, pettinarla con i rebbi di una forchetta.

Farvi su una spirale di olio d'oliva.

Pelare e affettare molto sottilmente, con una mandolina, una grossa cipolla.

Metterla nel microonde, potenza media, con su un pezzo di cannella, che poi si toglie, per 10', fino a morbidezza; si addolcirà.

Disseminare la cipolla sulle patate, altro piccolo giro di olio d'oliva.

Coprire con un sottile disco fatto con l'altra parte della pasta.

Fare un giro d'olio d'oliva sul disco, verso il bordo.

Rimboccare sul disco i bordi di pasta, tirarli per bene verso il centro, assottigliarli, mentre si fanno parecchie pinces. 

Farvi su un giro d'olio d'oliva.

Forno a 200° per 30/40'.

Buona sia calda che fredda.









martedì 13 dicembre 2022

Torta integrale con scarola e aglione

Siamo in:

Torte salate
, in particolare Torte salate chiuse vegetariane

Di Isolina

Olio nuovo, foglie gialle, ancora qualche rosa. Ieri mi ero decisa a fare, per la prima volta, qualche cosa come la piadina. Durante il percorso ho cambiato idea e ho fatto la mia solita, cara torta di verdure; questa volta con scarola soffocata con tanto aglione della Valdichiana e pecorino semistagionato grattato grosso. Molto soddisfacente. Son partita con una pasta matta improvvisata.

Pasta all'olio d'oliva integrale

Un terzo di farina integrale e poi farina0 (in totale 250g).

Un cucchiaino di lievito madre secco.

Due o tre cucchiai d’olio d’oliva.

Acqua
caldina quanto basta per fare una pasta morbida.

Ho impastato abbastanza a lungo, poi ho lasciato l’impasto a riposare e gonfiarsi sotto una ciotola.

Farcia

Ho cotto una enorme scarola ancora grondante acqua in poco olio d’oliva con tre grandi spicchi di aglione della Valdichiana a fettine.

Ho scolato e tritato bene.

Ho grattato in grattugia a fori larghi una bella porzione di pecorino semistagionato.

Allestire e cuocere

Ho ben steso metà della pasta con il bel matterellino indiano.

L’ho adagiata in teglia unta d’olio d’oliva.

Ho messo la farcia.

Poi, come sempre si fa, ho ricoperto con l'altra sfoglia un po’ bucherellata.

40/50’ a 200°, forno statico.


 







 

sabato 16 ottobre 2021

Indici. Torte salate chiuse, vegetariane


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