Visualizzazione dei post in ordine di data per la query "cioccolato bianco". Ordina per pertinenza Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query "cioccolato bianco". Ordina per pertinenza Mostra tutti i post

martedì 19 maggio 2026

Strudel di pere con cioccolato e cardamomo

Siamo in Dolci chiusi in guscio di pastaStrudel

Per la procedura, Come fare uno strudel.

Procedure, Friggitrice ad aria

Da Artemisia

Da quando ho scoperto che posso fare strudel leggermente e spensieratamente, poiché rapidamente, in friggitrice ad aria, ne fo a ripetizione. Finora in friggitrice ne ho fatti di salati, ora mi butto su uno dolce: pere e cioccolato. L'ho fatto due volte, la prima colorando la pasta di giallo (per un ghiribizzo, con un colore alimentare), e andò insieme a uno strudel salato, per uno spuntino serale con un amico. La seconda lasciando la pasta in pace. Non è finita qui: poiché mi avanzò un po' di farcia, e siccome lo stesso accadde con lo Strudel di pere con cioccolato e cardamomo, unii i due avanzi e feci lo strudel che giace nel piatto rosso delle foto in basso; come venne? Non male, ma può anche essere un'unica prova.   

Pasta

100g di farina 00; un cucchiaio di olio d'oliva e.v., un cucchiaino di aceto di vino bianco; tanta acqua calda quanta ce ne vuole per impastare molto morbidamente (la pasta è pronta quando ancora si attacca alle dita). 

La pasta va battuta sul tavolo per almeno 5' (per facilitare la formazione del glutine; si può aggiungere un cucchiaio di manitoba, ricca di glutine). 

Poi va fatta riposare sotto una pentola calda almeno per 10' per facilitarne la stesura e renderla meno elastica. Se si fa prima e aspetta ore, anche senza pentola calda, avvolta in pellicola - questa volta, come altre, è andata così -  va pure bene.  

Ripieno

Tre pere di media stazza vanno pelate, private dei semi, affettate finemente. Mettere le fette in una ciotola con mezzo limone spremuto, mescolare. 

Aggiungere 3 cucchiaiate di zucchero Moscovado

Aggiungere una manciata di mandorle (o noci) tritate grossolanamente. 

Aggiungere una manciata di uvetta.

Preparare 100g di cioccolato amaro triturato.

Aggiungere al cioccolato mezzo cucchiaino di semi cardamomo

Preparare 150g di pane casereccio abbrustolito e poi triturato abbastanza finemente ma non polverizzato. 

Procedimento

La pasta va stesa su un canovaccio ben infarinato (importante, o si attacca!).

Prima lavorare di matterello: arrivare a uno spessore di un paio di millimetri, fare un ovale.

Poi con il dorso delle mani: infilarvi le mani sotto e stirarla con le nocche, cercando di farlo in tutti i punti.

Tirarla delicatamente verso i bordi del canovaccio (se è standard, dovrebbe sovrapporvisi).

Se i bordi sono spessi, tagliarli via.

Poiché il ripieno va messo su metà della pasta, arrotolando il  malloppo più volte su sé stesso, non ci si preoccupa di eventuali buchini (qui si vedono); inoltre, è una pasta che si rattoppa facilmente.

Spennellare la superficie della pasta con burro fuso.

Spolverarne metà con il pane grattugiato.

Spolverare anche con cioccolato e cardamomo.

Mettervi le pere scolate.

Messo il ripieno su metà della pasta, ripiegarne i lati lunghi verso l'interno, alzando i lati dello strofinaccio. 

Ora lo strudel va  arrotolato aiutandosi con lo strofinaccio, man mano sollevato in modo che l’involto ricada su se stesso.

Sempre aiutandosi con lo strofinaccio, lo si scodella su un rettangolo di carta da forno infilato per pochi centimetri sotto lo strofinaccio; carta essenziale per metterlo nella friggitrice e tirarlo fuori.

Ora si spennella lo strudel con burro fuso.

20' in friggitrice ad aria a 185°. 30' se lo avete surgelato e lo mettete dentro ancora surgelato.

Far raffreddare, spolverare di zucchero a velo.













venerdì 8 maggio 2026

Enchiladas del Salvador, tortillas fritte con avocado e pomodori


Siamo in: 

Pani e Lieviti
, Piadine, pani piatti.

Culture e territori, Sud America

L'annatto o achiote è una spezia con alto potere colorante, costituita dai semi della bixa orellana, una pianta spontanea dell'Amazzonia, oggi coltivata in Sud America e in India. Da oltre 100 anni è usato in Europa e negli Stati Uniti anche per la colorazione di formaggi: ad esempio il Cheddar, la Mimolette. Gli Aztechi lo mischiavano al cacao per ottenere nel cioccolato un gusto speciale e un bel colore. Dolce e pepato, con sfumature di noce moscata, dà questi aromi se lo si usa in dosi un po' maggiori di quelle usate per colorare. 

La masa harina si ricava da una particolare varietà di mais bianco. A differenza della nostra farina di mais bianco, macinata molto finemente, viene cotta con correnti d'aria calda che le danno una caratteristica unica: la gelatinizzazione del suo amido, che la fa legare a contatto con l'acqua anche se non ha glutine. E' tipica dell'America Latina, ci si fanno le tortillas. Ma anche bollos pelones (delle polpette di impasto di mais, la masa, farcite di fagioli o carne, che Mercedes mi ha fatto assagiare), arepas (focaccine da spaccare in due per farcirle), tamales (involtini di masa ripieni di carne, verdure, frutta; salati o dolci, cotti avvolti da una foglia di banano, assaggiati), empanadas (fagottini di masa ripieni di verdure e/o carne, assaggiati), pupusas (tortillas di masa che viene farcita di faglioli, verdure, carne, prima della cottura, di cui c'è ricetta in AAA). 

Da Mercedes

Mercedes propone i suoi piatti salvadoregni. Patisce la mancanza di materia prima, per esempio della polvere di achiote, che si ripromette di comperare nel mercato Esquilino, dove l'ha vista (lei e Angelica, la figlia, setacciano Roma alla ricerca dei loro alimenti). Cercando nello scaffale delle spezie, l'ha sosituita con la paprika. La farina invece, non so dove, la trova più facilmente. Fa una sorta di dischi volanti fritti, le enchiladas, che condisce nel più semplice dei modi, che trovo assai buono: avocado e pomodori; si possono aggiungere e impilare crema di fagioli, verdure, carne di pollo, uova sode...  

Enchiladas

300g di farina di mais bianca (masa harina), 1 cucchiaini di paprika, 4 cucchiaini di sale, e tanta di acqua tiepida quanta ne occorre per un impasto liscio e morbido.

Ricavarne palline, Mercedes le fa alquanto grandi, come un piccolo mandarino.

Mettere sul tavolo di lavoro una plastica sostenuta, mettervi la pallina, coprire con altra plastica. 

Procurarsi un piattino, sciacciare la pallina con il piattino dalla parte concava.

Si ottiene un disco polputo.

Girare il piattino, schiacciare il disco senza esagerare, deve essere spesso almeno tre millimetri.

Sollevare la plastica, prendere il disco, adagiarlo con garbo in larga padella dove frigge qualche millimetro di olio adatto alla frittura. 

Far dorare i due lati, mettere a scolare nello scolapasta, poi sulla carta.  

Si scaldano molto bene nella friggitrice ad aria, cosa assai comoda.  

Chimol - Salsa di pomodori di Mercedes


Pomodori rossi e maturi, tagliati a dadolini molto piccoli.

Idem con della cipolla rossa (la quantità dipende dal vostro gusto, in Salvador si abbonda).

Coriandolo fresco tagliato fine.

Succo di limone

Mescolare.

Sale

Crema di avocado

Schiacciare della polpa di avocado giustamente maturo, condirla con sale e succo di limone.

Allestire

Un'enchiladas, della crema di avocado, del chimol. Sono anche belle da vedere.










venerdì 10 aprile 2026

Strudel di asparagi, patate, cipolle.

 

Siamo in: 

Torte salate
, Strudel

Procedure, Friggitrice ad aria

Per le foto della procedura, vedere Come fare uno strudel

Lo strudel è stato fatto con Asparagi, patate, cipolle, arrosto, metà quantità.

Di Artemisia  

Un mazzo di asparagi va pulito, pelato (la veste dura dei gambi) troncato dove il gambo indurisce, quindi va fatto a tocchetti, mettendo da parte le punte. 

Due patate vanno pelate, ridotte a dadolata piccola (perchè cuociano nello stesso tempo degli asparagi). 

Due cipolle vanno pelate e ridotte a tocchetti. Loro porteranno morbidezza.

Tutto in una gran ciotola, condito con olio d'oliva non avaro, sale, pepe nero di mulinello. 

Adesso erbette, tutto quello che c'è: timo, maggiorana, menta, rosmarino (questo titato finemente). 

Mescolare e rimescolare.

Nella mia friggitrice, 5 litri, con carta da forno (serve anche a trattenere il sugo che si farà): 180°, per 30'. Aggiungere le punte di asparagi 5' prima che termini la cottura. Rimescolare una volta a metà cottura.

Pasta

100g di farina, un cucchiaio di olio d’oliva, un cucchiaino di aceto bianco, tanta acqua calda quanto basta per ottenere una pasta molto morbida e idratata.

Metterla a riposare almeno 10’ sotto una pentola calda (quella in cui avete scaldato l’acqua).

Stendere uno strofinaccio sulla spianatoia, infarinarlo molto bene, stendervi la pasta con qualche giro di matterello. Poi lasciare il matterello e proseguire con il dorso delle mani infilato sotto la pasta, distendendola. Deve diventare molto sottile.

Spennellare con olio d’oliva.

Mettere le verdure su un terzo dell’ovale di pasta.

Ripiegare la pasta sulle verdure come si vede nella foto, prima il lato corto, poi i due lati lunghi. Spennellare anche la pasta ripiegata con olio d'oliva

Arrotolare lo strudel con l’aiuto dello strofinaccio, facendolo ricadere su sé stesso.

Farlo ricadere, sempre aiutandosi con lo strofinaccio, su un pezzo di carta da forno.

Spennellarlo con olio d'oliva

Spolverarlo con molta nigella, un po' di isot urfa (un dolce peperoncino in fiocchi che sa di tabacco, uva passa e cioccolato), fleur de sel, la cui croccantezza contribuirà. 

Friggitrice a 180° per 30’. Si può surgelare e mettere in friggitrice ancora surgelato, cuocendolo per 40'.











giovedì 12 marzo 2026

Vellutata di sedano rapa con isot urfa e aglione

Siamo in Creme e VellutateCreme e Vellutate. Vegetali.

Di Artemisia

Agostino scartoccia un pecorino che "caccia" dallo zaino, Alessandra arriva con un Braschin del Lario, alto lago di Como. Una rustica focaccia dolce con noci e uvetta, una volta cotta sulla brasca, brace. La leggenda la dice portata dai siciliani nel XVII, fatta con olio e sale. Io faccio una vellutata dove lascio che la sedanosità del sedano rapa si colga bene (altre volte l'ho ammorbidita) e come contrappunto ci schiaffo l'aglione o lo scalogno, e l'aroma impagabile dell'isot urfa. 

Cuocere un sedano rapa pulito, pelato e a dadini, in 2-3 bicchieri di acqua, a seconda della stazza. 

Sale.

Frullare.

Aggiungere 200g di panna fresca circa, regolatevi: a volte la adotto per ammorbidirne il sentore, in questo caso, la sedanosità deve sentirsi. 

Frullare finemente.

Aggiungere del pepe bianco di mulinello, tenendo presente che alla fine si metterà l'isot urfa, una qualità di peperoncino poco piccante, ma. 

Aggiungere 100g di parmigiano grattugiato, mescolare bene. 

Servire nelle ciotole la vellutata ben calda, con una spolverata di isot urfa (un dolce peperoncino in fiocchi che sa di tabacco, uva passa e cioccolato), una di semi di sesamo nero, del pecorino a scaglie grandi, qualche sottile fetta di aglione dal sapore dolce e delicato, fritta (in mancanza scalogno; se fobici, esagerare con l'isot urfa).





domenica 21 dicembre 2025

Monografie. Natale. Natalerie Natalumi. Cibi.


Intensa nostalgia dell'odore dell'aria gelida e pungente, dai nitidi profumi del muschio e dell'abete, che ricama le guance; del suono lieve e frusciante della carta velina che lentamente svegliandosi rigida si stiracchia, dei vetri leggeri che tornando a brillare nella nitida luce tagliente, presi dalle incerte mani infreddolite, rischiosamente tintinnano. La voglia di infanzia senza età raduna cibi, decorazioni, escursioni, divagazioni più o meno natalizi.

Galette des rois amande citron. Gallette dell'Epifania con mandorle e limone


 Lussekatter - pani di Santa Lucia - in corona
 
 
  
 

 

 
 
 
 
Presnitz 2
 

Presnitz 3 



Krampus-shaped bread, panini piccanti in foggia di Krampus
 


Krampus-shaped bread, pane giallo in foggia di Krampus, come in Austria
 


Krampus e Compagnia Cantante




 


 Alberelli di Natale decorati, biscotti delle feste
 


Pangiallo romano
 

Certosino o Panone bolognese, dolce di Natale
 

Mostaccioli, dolci antichi del meridione. Natale
 


Cheese Cake al Torrone, tre versioni




Pseudo soufflé al torrone bianco



 

Budino di panettone con crumble di noci pecan
 

     
Indici. Biscotti


Biscotti antichi: sosamelli col pepe

 


 
Biscotti di panpepato di Bea




  
Bœuf Wellington, Filetto alla Wellington, Christmas Beef Wellington
 

Cappone di Natale, variante con bardatura di lardo e reticella di maiale
 

 
Minestra di gobbi per la sera di Natale
 


 Brodo di cardone abruzzese per il giorno di Natale



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...