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martedì 1 aprile 2025

Adana kebab – “polpette” allo spiedo piccanti del sud della Turchia



Siamo in:

Carni
, e in particolare in Carni di piuma. Polli. Spiedini e pacchetti.

Cucina turca.

Da Artemisia, quasi tal quale da headbangerskitchen.com

Un kebab di carne macinata, piccante, del sud della Turchia, dalla città di Adana. Quanto al pepe di Urfa, noto anche come Isot, è una spezia turca a base di peperoncini piccanti, caratterizzata da un colore viola scuro, quasi nero, da un gusto speziato con note agrodolci e salate e un delicato profumo di affumicato. Il sommacco è una spezia dall’aroma fresco, agrumato, leggermente aspro, simile a quello del limone. L’Adana kebak è con agnello, ma anche manzo, purché sia carne con grasso. Ideale il grasso di coda di pecora. Attendeva da un pezzo, questa ricetta. Sospettavo mi piacesse; mi piace: sapida, fresca, speziata. L’insalata di cipolle con il sommacco è ottima e indispensabile.

500 grammi di ottima carne macinata (andrebbe tagliata a mano) con grasso.

Tritare 50g di cipolla, 50g di peperoni rossi e verdi e 10g di aglio.

Asciugare o scolare il trito. Aggiungerlo alla carne.

Condire con sale, un cucchiaino raso di paprika, uno di pepe Urfa, uno di sommacco e due di origano.

Mettere la carne in frigorifero per qualche ora (o in freezer per 15') a raffreddarsi. La carne si compatta ed è preferibile per lavorarla.

Una volta fredda, modellarla come un salamotto su due spiedini affiancati ma non aderenti (ce ne vorrebbe uno piatto, di un cm circa, tipo bastoncino del gelato…). Circa 120g di carne ogni spiedino.

Con l’aiuto di spatole per spostarli con garbo, cuocere in larga padella (o su una griglia, meglio del forno), con un po' d'olio d’oliva.

Si può fondere un po’ di burro in un pentolino e spennellare i salamotti mentre cuociono, specie se la carne fosse magra.

Non ci vuole molto tempo, quando la carne si rosola per bene è fatta.

Accompagnare con un’insalata di cipolle e sommacco

Fare a dadolini 50g di cipolla e 100g di pomodoro, tritare dell’abbondante prezzemolo.

Condire con sale, 1/2 cucchiaino di sommacco e 2 cucchiaini di succo di lime (o limone).


martedì 14 maggio 2024

Timballino ottimo e turco. Pollo marinato, patate rosolate, melanzane, cipolle e pomodori. Con una serata a Sultanahmet



Siamo in:

CarniPolli. Al forno, alla griglia.

Culture e territoriMedio Oriente Nord AfricaCucina Turca.

ProcedureTimballini nel coppapasta.

Di Artemisia levantina.

Eravamo a Sultanahmet, uno dei 57 quartieri del distretto di Fatih, Istanbul. Ero lì ancora una volta (dal balconcino del modesto e approvato albergo, vista sul mare, sui gabbiani). Checchè ne dicano i turisti alla moda, amo il tratto di città tra le due moschee (ahimè, oggi così posso dire, tra le due moschee). Tanto più lo amo se c'è l'intensa vita del Ramadan, è la seconda volta che mi capita, che riempie i giardini di pellegrini seduti sull'erba, prima studiosi e chiacchieranti, poi, al tramonto, subito dediti a scartar pacchetti con ogni tipo di cibo. Nella piazza ci sono giardini, fontane, e l'obelisco che Tutmosi III volle a Karnak, e che poi, dopo lungo, travagliato viaggio, sia nel tempo che nello spazio, giunse a Costantinopoli e Teodosio I lo eresse a sua gloria, nel 388, nell'Ippodromo. Ci giro intorno ancora una volta - ecco un altro giro, del 2009, in un inverno blu: Istanbul. l'Ippodromo - attratta dalla storia che racconta. Sulla base aggiunta da lui, Teodosio porge la corona della vittoria al vincitore di una corsa, molti spettatori, musici e danzatori. Negli altri lati l'imperatore assiste all'apertura dei giochi, sottotte barbari ed esige tributi. Sul piedistallo c'è il trasporto dell'obelisco (lo dimezzarono quasi, nei vari spostamenti...) e giochi di circo.
Questi timballini sono una ricetta turca non turca, non seguo procedura certificata, ma mi intrido di turcheria nell'immaginarla e comporla: uso componenti turche, come il pollo marinato (una magnifica marinatura come questa: spiedini di pollo marinati con concentrato di pomodoro; shish kebab di pollo marinato, tavuk sis. Turchia). Poi melanzane arrostite, cipolla e pomodori stufati che ricordano l'imam baiyldi. Uso sia la friggitrice ad aria per le patate, qualificanti il piatto con dorature e crosticine, sia il forno statico, perché la friggitrice da 5 litri non è comoda per calarvi i timballini. Le patate sono venute ottime, fondenti e croccanti; per fortuna abbondanti, ho potuto mangiarne mentre allestivo. Le dosi sono per quattro timballi. Fecero parte di uno spuntino con Fiammetta, insieme a melanzane fritte e coperte di yogurt e a una mousse di ceci e melanzane, pensando a hummus e babaganush.

Marinare mezzo petto di pollo tagliato pezzi abbastanza piccoli, con un cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro turco, 3 cucchiai di olio d’oliva, due bei pizzichi di paprica dolce, uno di paprica piccante, due abbondanti di pepe d'Aleppo, un piccolo giro di pepe nero, sale. Mescolare molto bene. Marinare per circa tre ore; ovviamente è possibile che siano molte di più.

Arrostire una piccola melanzana prima bucherellata nella friggitrice, 30’ a 175°; spellarla, sfilacciarne la polpa. Strizzarla, metterla un po’ a scolare in un colino.

Fare stufare a lungo, fino a grande morbidezza, una grande cipolla triturata e un grande pomodoro ridotto a piccoli dadini, aggiungendovi un paio di cucchiaiate di passata; salare.

Aggiungervi la melanzana e farla insaporire con 5’ di cottura a fuoco basso.

Affettare molto finemente, con la mandolina, 3-4 patate, pelate, di buona stazza.

Sbollentarle in acqua bollente salata fino a una cottura al dente.

Metterle in due tornate, per non sovrapporle troppo, nella friggitrice (5 litri), condite con olio d’oliva e sale, a 175° per 35' circa.

Imburrare (per far aderire la carta da forno) quattro coppapasta di 8cm per 4cm. Rivestirli con una fascia di carta da forno un po' più alta del loro bordo, perchè i timballini a volte in cottura esondano; con quella è più facile sfilare i coppapasta dal timballino cotto.

Schiaffare i coppapasta su carta da forno imburrata e poggiata su una teglia.

Comporre i timballi infilando gli ingredienti nei coppapasta pressando competentemente.

Sul fondo un sottile strato di patate, poi una cucchiaiata di cipolle, pomodoro e melanzane, poi ancora patate, poi melanzane cipolle e pomodoro, quindi pollo; finire con le patate.

Forno statico a 180° per 30’.

Con una paletta infilata sotto il coppapasta, prelevare e depositare il primo timballo in un piatto; solo adesso sfilare il coppapasta e togliere la carta.

Mettere sul timballino una spolverata di prezzemolo triturato e un paio di foglioline intere.

Fare lo stesso con gli altri tre timballi.















mercoledì 8 maggio 2024

Hummus caldo con pastrami rosolato. Con bottega 33 del bazar egiziano. Istanbul. Turchia

Siamo in: 

Verdure e vegetali
Puré Mousse e Gelatine.

Culture e territoriMedio Oriente - Nord AfricaLa cucina turca di AAA

CarniCarni di pelo. Bovini

Vedi pure Puré di ceci.

Due versioni: una molto semplice, di crema di ceci con pastrami rosolato, un’altra più complessa, dove i ceci diventano hummus caldo. Anni fa, di ritorno da Istanbul con pacchetti di sottile pastrami, tentai di rifare, approssimando, un ottimo, semplice piatto mangiato lì, dove lo squisito pastrami, tagliato sottile e reso croccante in padella, era stato messo sopra una morbida crema di ceci. Lo rifeci con sedano rapa: Pastrami e sedano rapa. Andiamo a Istanbul, Dolcesca conosce un indirizzo, bottega 33, nel bazar egiziano o delle spezie. Uhm uhm quanto è bella, e che chiacchiere! Uno dei droghieri ci mostra le foto del suo viaggio in Italia. Così, dopo anni e un altro ritorno, lo rifanno, Polsonetta e Artemisia insieme, con ceci. Poi Artemisia fa la seconda versione, hummus caldo e pastrami
Nel magnifico menu di Maggio 2025. Una magnifica cena turca.

Versione 1, molto semplice, di Polsonetta e Artemisia

Polsonetta fa quella che chiama crema di ceci elementare; così dice:

Se non avete tempo di lessare i ceci (che compro bagnati in un banco del mercato Trionfale) vanno benissimo (dopo averne provati diversi) i ceci Valfrutta cotti al vapore.

Kg 1.2 di ceci lessati: ho separato ceci e acqua, aggiungendola man mano, mentre li tritavo col frullatore a immersione. Ho tritato lasciando una grana rugosa, non liscia.

Ho aggiunto un buon bicchiere di olio d'oliva, due spicchi di aglio schiacciati e il succo di due limoni piccoletti ma succosi.

Aggiustare il sale.

Artemisia al momento di allestire rosola in padella con poco olio d'oliva delle sottili fettine di pastrami.

Mettere il pastrami sul purè.

Versione 2, hummus caldo e pastrami

Artemisia
da ozlemsturkishtable.com

Scopro che in Turchia, soprattutto nel sud, l'hummus viene servito caldo con sopra sucuk (salsiccia turca) o pastirma (pastrami) saltati in padella; possono esserci anche pinoli saltati, e una versione vegetariana con olio d'oliva in cui si è fatta un’infusione di pepe di Aleppo. Se si utilizzano i ceci ammollati da cuocere, metterne la medesima quantità, scolata, in un tegame con abbondante acqua fredda. Portare a bollore, abbassare la fiamma, coprire parzialmente, cuocere per 1 ora, finché i ceci non saranno facili da schiacciare.

Se si utilizzano ceci precotti, scolarne 225g.

Metterli nel robot e frullarli con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 2 cucchiai di acqua, il succo di 1 limone, 2 spicchi d'aglio schiacciati e 2 cucchiai di tahini (pasta di sesamo). Se è difficile frullare, aggiungere un po' di olio o acqua.

Condire con sale

Aggiungere 1/2 cucchiaino di cumino macinato e 1/2 cucchiaino di peperoncino di Aleppo.

Lavorare fino a ottenere una pasta morbida e liscia. Conservare in frigorifero.

Poco prima di servire, aggiungere un filo d'olio d'oliva e scaldare l'hummus in padella per un paio di minuti.

In una padella a parte, rosolare 110g di pastirma tagliato a strisce nell'olio d'oliva.

Mettere l'hummus in un piatto con il pastirma sopra.

Spolverare con cumino macinato e peperoncino di Aleppo.

Servire con fette di pita o focaccia.











martedì 7 maggio 2024

Hünkar Bergendi. Delizia del sultano con agnello stufato.

Siamo in: 

Culture e territoriMedio Oriente Nord AfricaCucina Turca.

CarniCarni di pelo. Ovini. 

Procedure, Slow cooker.

Nello Yerevan Pavilion, Topkapi, si trova l'essenziale: un tetto, un trono, un camino. Ecco quello che è diventato un grande classico della cucina turca: Hünkar Bergendi. Delizia del sultano. Uno stufato di agnello si adagia su una crema di melanzane mescolate con un  formaggio. Quello previsto è il kasseri, un formaggio ovino gommoso ed elastico così da poter essere grigliato, saltato in padella, impanato e fritto. Ha un aroma deciso e salato con retrogusto dolce. Si scioglie bene. Appartiene alla famiglia della pasta filata. Si può sostituire con il provolone. Ma il grana padano è legittimato, visto che i sultani lo consumavano a iosa con il nome di piacentino, e in una bottega del bazar delle spezie, tra molti fomaggi ignoti ho visto il parmigiano. All'agnello si possono aggiungere sumac e miele, cumino e paprika. Si narra che durante il suo regno, il sultano Abdülaziz visitasse la Francia su invito di Napoleone III, e si invaghisse di Eugenia. Tornato a casa, li invita a Istanbul per rivederla; Eugenia fa una capatina sulla strada per l'apertura del canale di Suez. Si porta dietro alcuni chef, osservati dai cuochi di palazzo, che decidono di sedurre l'ospite abbinando le immancabili melanzane grigliate, la straniera besciamella studiata guardando gli chef francesi e lo stufato preferito del Sultano. Nel magnifico menu di Maggio 2025. Una magnifica cena turca.

Artemisia stufa l'agnello seguendo yummyistanbul.com ma lo fa con la Slow Cooker.

Cuocere l'agnello senza Slow Cooker

Sciogliere 60g di burro con 3 cucchiai di olio d'oliva in una casseruola pesante.

Rosolarvi per circa 6' 1.350g di di agnello disossato (la ricetta dice spalla o stinco, il mio macellaio ha suggerito coscio, notando che gli agnelli italiani sono diversi, più piccoli, dei turchi), tagliato a pezzi di 3-4cm, mescolando.

Aggiungere 1 cipolla tagliata a dadini e 4 spicchi d'aglio tritati; cuocere dolcemente, mescolando, per 1’.

Aggiungere 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro turco, due pizzichi di cannella, uno di chiodi di garofano, uno di paprika dolce, 4 pomodori tritati finemente, 1 tazza e ½ di brodo di agnello (o acqua).

Condire con sale e pepe nero.

Portare a ebollizione, abbassare la fiamma, coprire la casseruola e cuocere a fuoco lento per circa 1 ora o fino a quando l'agnello sarà tenero e la maggior parte del liquido sarà stata assorbita. Ogni tanto schiumate la superficie.

Cuocere l'agnello con la Slow Cooker

Sciogliere 60g di burro con 3 cucchiai di olio d'oliva in una ampia padella pesante.

Rosolarvi per circa 6' 1.350g di di agnello disossato (la ricetta dice spalla o stinco, il mio macellaio ha suggerito coscio, notando che gli agnelli italiani sono diversi, più piccoli, dei turchi), tagliato a pezzi di 3-4cm, mescolando.

Aggiungere 1 cipolla tagliata a dadini e 4 spicchi d'aglio tritati; cuocere dolcemente, mescolando, per 1’.

Aggiungere 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro turco, due pizzichi di cannella, uno di chiodi di garofano, uno di paprika dolce, 4 pomodori tritati finemente, far andare per 2'.

Versare tutto nella Slow Cooker.

Versarvi 1 tazza di brodo di agnello (o acqua).

Condire con sale e pepe nero.

Cuocere 12h slow. Verso la fine, quando mancano circa tre ore, frapporre un rotolino di carta argentata grande come un dito tra pentola e coperchio.

Dolcesca fa la crema di melanzane seguendo AAA.

Crema di melanzane

Procurasi 12 melanzane di medie dimensioni, del tipo allungato, viola scuro.

Infilzarle con uno spiedo o un forchettone e farle abbrustolire sulla fiamma del fornello, girandole di quando in quando. Calcolate circa 5’ per ognuna.

Fatele raffreddare e spolpatele. Frantumate la polpa con una forchetta.

Salate
.

Fate una besciamella con mezzo litro di latte, 30gr di burro, 50gr di farina, un pizzico di sale; aromatizzatela con la noce moscata.

Mescolate melanzane e besciamella.

Aggiungete una buona manciata di parmigiano grattugiato.

Allestire il piatto

In un piatto ben ampio distendere la crema di melanzane, quindi annidarvi su l'agnello.

Poichè con la slow cooker i sughi si sprecano, un po' ne fu messo in una ciotolina accanto al piatto.





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