Pizza scrocchiarella
Salame
Sformato di capellini
Sformato di ricotta e patate
Pasticcio di carne e peperoni
Melanzane farcite in tre modi (piccantissimo, con i pomodorini, con formaggi)
Torte gelato cocco e frutti di bosco
Sformato di capellini
Sformato di ricotta e patate
Pasticcio di carne e peperoni
Melanzane farcite in tre modi (piccantissimo, con i pomodorini, con formaggi)
Torte gelato cocco e frutti di bosco
Di Artemisia
Un
piccolo strudel, 20cm, perché volevo cuocerlo in una friggitrice da 5 litri. Circa 500g di farcia. Fatto con la Zucca speziata al forno. Nella versione con forno statico, la zucca va stesa in un tegame da forno senza molte sovrapposizioni. Poi giù con le spezie - cannella, chiodo di garofano, cumino orientale, quello che vi pare ma non fate i delicati - sale, peperoncino in polvere, olio d'oliva. Forno a 200°, coperta di carta d'argento in una prima fase e poi senza per dorare, fin che morbida. Se tosta, verso la fine ha avuto un'aggiunta di un po' di brodo. Qui ho usato la friggitrice ad aria.
Farcia
300g di zucca a fette o a tocchettoni, senza buccia.
Condirla con olio d'oliva, sale, spezie (ho usato la teriaca, una versione attuale molto piccante, quindi poca e senza pepe aggiunto).
Metterla in friggitrice ad aria a 170° per 20'.
Preparare 200 di cimette di cavolfiore lessate.
Pasta
100g di farina00; due cucchiaiate di olio d'oliva; tanta acqua
calda quante ce ne vuole per impastare molto morbidamente la pasta
(è pronta quando ancora si attacca alle dita).
La pasta va battuta sul
tavolo per almeno 5' (per facilitare la formazione del glutine; si può
aggiungere un cucchiaio di manitoba, ricca di glutine).
Far riposare sotto una pentola calda almeno per 10', per facilitarne la stesura e renderla meno elastica, più disposta a
spiegarsi, distendersi.
Ora va stesa su un canovaccio infarinato.
Prima col matterello: arrivate a uno spessore di un paio di millimetri, fate un ovale.
Poi con il dorso delle mani: infilatevi le mani sotto, e stiratela con le nocche, cercando di farlo in tutti i punti.
Quindi va tirata delicatamente verso i bordi del canovaccio (se il
canovaccio è standard, dovrebbe
sovrapporvisi, con uno spessore assai
sottile).
Se i bordi sono spessi, tagliarli via.
Poiché il ripieno sarà
messo su un terzo della pasta e questa sarà arrotolata più volte su sé
stessa, non ci si preoccupa di eventuali buchini;
inoltre, si rattoppa facilmente.
Spennellare tutta la superficie della pasta con olio d'oliva.
Mettere la zucca e il cavolfiore su un terzo di pasta.
Mettere sulla farcia fiocchetti di chutney di mango e zenzero.
Ripiegare i bordi lunghi verso
l'interno sollevando i lati del canovaccio.
Spennellarli con olio d'oliva.
Ripiegare il bordo prossimo alla farcia sulla farcia.
Spennellarlo con olio d'oliva.
Ora lo strudel va arrotolato aiutandosi con lo strofinaccio, man mano sollevato in
modo che l’involto ricada su sé stesso.
Sempre aiutandosi con lo strofinaccio, lo si scodella su un rettangolo
di carta da forno; essenziale per metterlo e tirarlo fuori dalla friggitrice.
Spennellarlo con olio d'oliva.
Disseminarlo di semi di senape nera.
Calarlo nella friggitrice.
Cottura, 20'; 30' se lo avete
surgelato crudo e lo mettete in friggitrice ancora in quello stato; temperatura a
175°.
Verdure e Vegetali, Di tutto un po'. Peperoni e melanzane, Melanzane: creme dal Medio Oriente all'India
Vedi anche: Crema di melanzane marocchina. Zaaloukn.1
Melanzane in crema. Nel Mediterraneo che ha avuto a che fare con gli arabi, la melanzana arriva nel VII secolo. Questa è una ricetta marocchina; è buonissima, con un equilibrio raffinato di aromi. Ne ho già fatta una versione buona ma non conforme, con il pomodoro crudo, e con le melanzane arrostite in friggitrice ad aria (vedi Zaaloukn 1). Qui invece le melanzane sono state essere arrostite sul fornello, acquisendo il molto apprezzabile sapore affumicato. Lo zaalouk riflette l'influenza andalusa, berbera e araba nella cucina marocchina.
Arrostire 2 melanzane viola medio grandi (800g), bucherellate, sulla fiamma del fornello schermata da uno spargifiamme; girandole con le pinze, finché la polpa non risulta morbidissima e la superficie tutta ben bruciacchiata.
Pelarle e tagliuzzare la polpa dopo averla leggermente strizzata.
In una padella mettere 4 spicchi d'aglio triturati, con un po' di olio d'oliva; far soffriggere dolcemente fino a quando non c'è più odore di crudo.
Aggiungere:
500g di pomodori maturi (ho usato San Marzano) dopo averli buttati in acqua bollente, lasciati lì mezzo minuto e pelati, quindi tagliati a pezzi.
Aggiungere la polpa delle melanzane, girare, far insaporire, schiacciare melanzane e pomodoro insieme.
Aggiungere un cucchiaino di paprika, uno di cumino in polvere.
Aggiungere del peperoncino in fiocchi; ho usato il peperoncino di Aleppo, aromatico e di moderata piccantezza.
Togliere dal fuoco.
Aggiungere il succo di mezzo limone.
Condire con un giro di olio d’oliva ottimo.
Un ciuffo di prezzemolo e uno più piccolo di coriandolo triturati.
Aggiungere una bella manciata di olive (ho usato le taggiasche denocciolate).
Assaggiare e valutare l’incentivo di sale, peperoncino etc.
Mangiarlo tiepido o freddo, accompagnato da pane arabo.
Settembre 2026. Due signore con la A. Volevo che due preziose signore con la A, Anna e Angelika, si conoscessero. Una sera di settembre - quel settembre che avrebbe dovuto concludere la fiammeggiante estate del 2026 con consolanti refoli, che ci rassicurassero che la fine del mondo non è già qui - le ho fatte incontrare sul terrazzo serale appena appena frescolino. Menu: Vellutata di lenticchie al limone. Shorbet Adas. Libano; Dadolata di pomodori, cetrioli, cipollotti, sesamo; Quasi un Kilis Tavası. Carne macinata e verdure. Turchia; Riso pilaf con uva, zenzero e albicocche; Biscuit al cioccolato, croccante al grué, confit di lamponi e mousse al cioccolato Manjari di Le Levain. Che cosa sarà mai il grué: il croccante al grué (o massa croccante) è una preparazione formata da frammenti tostati di fave di cacao uniti a elementi leganti e croccanti (come cioccolato, burro di cacao, frutta secca o pralinato. Spezza la morbidezza di mousse, bavaresi o creme chantilly, portando croccantezza e nota amara. Eccome se si sente. Cioccolato Manjari è un cioccolato fondente del Madagascar, acidulo e fruttato. Manjari: bocciolo, grappolo di fiori in sanscrito.
Vellutata di lenticchie al limone. Shorbet Adas. Libano
Dadolata di pomodori, cetrioli, cipollotti, sesamo
Quasi un Kilis Tavası. Carne macinata e verdure. Turchia
Riso pilaf con uva, zenzero e albicocche
Biscuit al cioccolato, croccante al grue, confit di lamponi e mousse al cioccolato Manjari