lunedì 12 gennaio 2026

Crumble con mandorle, amaretti, pistacchi.


Siamo in:

Dolci al cucchiaio,  Crumble

Culture e territori, Inghilterra Irlanda USADolci

Da Artemisia 

La faccio a gennaio 2026, per una cena di parenti grandi e piccoli, appena all'uscita dalle feste natalizie, ma con la testa ancora un po' lì. Mi adopero per precisare la ricetta di Isolina con grammi e pesi (lei pretendeva che noi si sapesse cucinare e non ne faceva menzione) ma dimentico gli amaretti! Guardo in dispensa cercando farina di madorle, e dal sacchetto si affaccia una preoccupata farfallina; acchiappo quella di nocciole. Tuttavia, venne proprio come Isolina dice: con una crositicina più granulosa del solito e ricca di sapori. Adotto quattro enormi mele e una teglia di 28cm, di porcellana da forno. Le mele le cuocio prima in padellona secca con il succo e la buccia di un limone sino a morbidezza, ma tenendo ancora la forma dei loro tocchetti. 

Di Isolina

Essendo veramente stagione di tutta frutta, i crumbles, nella loro semplicità, mi sembrano la cosa del momento. Un appunto su una variante. Di solito farina, zucchero, burro e qualche tipo di noce, nocciola, mandorla. Questa volta ho provato a ridurre la farina, la crosticina è risultata più granulosa e piena di sapori del solito. 

Crumble

40g di farina di mandorle, 40g di amaretti tritati, 40g di farina00.

100g di zucchero.

100 g di pistacchi tritati (grossolanamente, ma non troppo).

100g di burro.

Guardatevi dall'usare il mixer, sia pure a scatti: molto meglio la punta della dita per ottenere veri briciole e bricioloni. 

Pulite con una pezzuola umida i bordi interni della teglia (evita antiestetiche sbaffature che verranno in evidenza con la cottura). 

Questa volta la frutta erano pesche bianche.





domenica 11 gennaio 2026

Lasagne domenicali con un ragù quasi bolognese


Siamo nella raccolta Pasta e gnocchi, in particolare Pasticci e lasagne. Carni

Artemisia la fa a gennaio 2026 per la gioia di vari grandi e soprattuto di un par di piccini, che altrimenti temo avrebbero piantato una grana; invece, appena giunti, gettandosi nell'ispezione della cucina e avendo trovato la lasagna, si misero in attesa riappacificata anche del resto. La feci con le per me impagabili lasagne Rana del tipo sottile, non bisognose di pre-cottura. Sontuose, appaganti; la teglia era grandetta, è avanzato appena un po' di ragù, i commensali nove, ne avrebbero presa un'altra porzione, per fortuna non c'era, perchè ci si potrebbe accontentare e finirlà lì, ma c'erano anche un'ottima pie di patate e salsicce e un buon crumble. Ho usato una pentola di ghisa. Le foto sono di quella cena.

Da Nepitella Partenopea

Questa lasagna non ha nulla a che vedere con quella napoletana che è un tripudio di ingredienti da scandalizzare chiunque non l'abbia mai provata, tuttavia è veloce - si fa con la pasta cruda - e molto gustosa: si usa un ragù "bolognese" in senso lato, anche se non è proprio tale (vedi ragù bolognese).

Pasta  

3 uova e 300g di farina.

Impastare, lasciare riposare per 15 minuti la palla di pasta avvolta in una pellicola e poi con l'aiuto di uno stendipasta o con il matterello ottenere delle strisce di lunghe e larghe, adatte alla pirofila dove vogliamo infornare la lasagna.

Sugo "bolognese" 

Far soffriggere in poco olio d'oliva una piccola cipolla, un gambo di sedano e una carota ridotti in piccoli pezzi; aggiungere 500g di carne macinata di maiale, salare, pepare e far rosolare.

Quando si è assorbita tutta l'acqua che rilascia la carne, aggiungere del buon vino rosso fino a coprire la carne e lasciar evaporare.

In fine, un litro di passata di pomodoro e sale (se necessario);

continuare la cottura per 40 minuti circa.

La salsa non deve risultare troppo asciutta poichè la pasta fresca assorbirà molto.

Besciamella 

Preparare 1/2 l di salsa besciamella non troppo densa.

Allestimento 

Confezionare la lasagna alternando strati di pasta cruda, bolognese, besciamella, fior di latte e parmigiano.

Infornare per circa 30' a 180°.

Aspettare circa mezz'ora prima di servire.





sabato 10 gennaio 2026

Lasagne con prosciutto, noci, formaggi e cavolfiore.



Siamo in Pasta e gnocchi, Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Di Artemisia

Fare una besciamella con mezzo litro di latte.

Procurasi lasagne di quelle che si cuociono senza lessarle.

Munirsi di una teglia da forno della capacità di un paio di litri. 

Imburrarla.

Versarvi un mestolone di besciamella, spanderlo. Fare uno strato di lasagna. 

Poi coprite con fette di prosciutto cotto (200g in tutto). 

Quindi con dadolata di fontina (200g in tutto) e pioggia di parmigiano grattugiato (200g in tutto).

Pioggerella non eccessiva di teriaca, il mio masala fatto di tutte le spezie che ho (voi mettete le vostre, avrete certamente almeno cannella e noce moscata)

Poi con pioggerella di noci spaccate (200g in tutto).

Poi con qualche cimetta di cavolfiore sbollentata e affettata (mezzo cavolfiore). 

Poi un mestolone di besciamella, spanderlo. 

Lasagna. 

Ripetere fino al quarto conclusivo strato di lasagna, versarvi su un mestolone di besciamella, spanderlo.

Disseminare di gherigli di noce

Forno a 180° per 40' circa. 

Portatela in tavola calda ma non bollente.






Gennaio 2026. La prima cena dell'anno, parenti di tutti i tipi

Gennaio 2026. La prima cena dell'anno, parenti di tutti i tipi. Quando ci si sente senza famiglia, bisogna rifletterci bene: se smetti di fare l'orfano, ti accorgi di avere parenti di tutti i tipi; invitali subito a pranzo, sperando di essere nelle vacanze di Natale per via di doni e lucette, che ci sia un po' di mescolanza tra quelli che vedi spesso e quelli che vorrai vedere più spesso, che non siano tutti a Roma. Massimo, Teresa, Claudio, Irene, Marco, Beatrice, Luca, Costanza, Cecilia. Menu: Lasagne con prosciutto, noci, formaggio e cavolfiore; Involtini con il cavolo nero, salsiccia, porri, spezie; Gratin dauphinois, patate cotte nel latte e nella panna; Puntarelle; Panettone; Dadolata di cachi mela con cognac e rum; Cioccolatini; Torroncini, amenità. Non mancavano pacchetti. 

Lasagne con prosciutto, noci, formaggi e cavolfiore.

Involtini con il cavolo nero, salsiccia, porri, spezie

Gratin dauphinois. Patate cotte nel latte e nella panna, Delfinato. Francia

Panettone

Dadolata di cachi mela con cognac e rum

























venerdì 9 gennaio 2026

Involtini con il cavolo nero, salsiccia, porri, spezie


Siamo in:

Verdure e VegetaliVerdure e vegetali. Ripieni.

Procedure, Friggitrice ad aria

Di Artemisia

Penso: perché non usare il cavolo nero? Tante salsicce quanti porri; poi avvolgere il loro mix nelle foglie di cavolo nero. Il cavolo nero è croccante, saporito, adatto. Un giorno ne faccio un po' per uso sbrigativo (nella foto con affiancamento di rape bianche che furono arrossate dalla vicinaza con rape rosse e trapunte di spezie). Poi li replico per due cene, a poca distanza di tempo. Gli involtini non sono bellissimi? Procurarsi coroncine di foglie, di vegetali brillanti. Forse sarò costretta a inventare una vestarella di lucido liquido, uhm uhm. 

Tre salsicce ottime vanno spellate e sbriciolate.

Tre porri vanno privati delle parti dure, lavati bene (sapete della loro intimità con la terra), affettati abbastanza finemente. 

Mescolare il tutto in una ciotola con le mani, condire con due cucchiai di teriaca (un mix di tutte le spezie che ho, e ne ho innumerevoli; voi usate le vostre preferite). 

Un po' di sale, mescolare.

Lessare un mazzo di cavolo nero, privare le foglie della parte dura delle coste. 

Stendere le foglie su un tagliere, stirarle con le mani. Se piccole, affiancarle. 

Fare involtini con una manciatina di ripieno posta a un estermità, avvolgendo poi la foglia. Pressate - con garbo - un po' per fare cilindretti, rincalzate, aggiustatene la forma.

Affiancare strettamente gli involtini in una teglia; cospargerli di pan grattato, condirli con olio d'oliva

Cuocerli in forno mezz'ora a 180°, o in friggitrice ad aria 20' a 180°. 

Se li riscaldate, fatelo con la friggitrice, si asciugheranno un po' (del resto cià accade anche in forno), ma verranno più croccanti (dài, inventati 'sto sughetto!). 







giovedì 8 gennaio 2026

Pie di verdure arrostite.


 

Fare una besciamella con 70g di burro, la farina e il latte che prende.

Grattugiare 100g di parmigiano.

Grattugiare o ridurre a dadolini un formaggio fondente, fontina, raschera...

Cavolo, broccolo romano, patate, patate dolci, rape bianche, rape rosse, tutto si presta: lessarle, separatamente per controllare la cottura, al dente. Ricordarsi che la rapa rossa arrossa tutto ciò che tocca.

Affettare, ridurre in pezzi.

Abbrustolire le verdure separatamente, in friggitrice ad aria, 15' a 180°, condite con olio d'oliva, sale, spezie preferite; io ho usato la teriaca, il mio personale masala fatto di tutte le spezie che ho. 

Imburrare la terrina.

Fare strati di verdure alternando con fiocchi di besciamella e formaggi.

Pasta sfoglia del bimby 

200g di burro a dadini congelato, 200g di farina00, sale, 15" velocità 4.

 Acqua gelata quanto basta -100g - aggiunta a sorsi mentre i primi due ingredienti vengono mescolati e impastati.

Stenderla a rettangolo, piegarla in tre, stenderla di nuovo, piegarla in tre.

Fare un coperchio con la sfoglia (ne occorono due terzi), sigillarlo ai bordi della terrina. Fare un camino al centro.

Spennellare con rosso d'uovo diluito con un po' di latte.

Incidere il coperchio con un coltellino molto affilato (ho usato un bisturi).

Forno a 180° per 40', o fino a doratura; gli ultimi minuti, usare il grill. 





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