Farcia Crema di croste di parmigiano Delle
croste di parmigiano vanno ben ripulite, sfregandole anche con uno spazzolino, lavandole.
Poi vanno immerse in una ciotola in un bagnetto di
latte, che le copra a filo.
Lasciatele per un giorno, un giorno e mezzo, in frigo. Diverranno abbastanza morbide.
Con un coltellone riducetele a tocchetti.
Ora tutto in un mixer per ridurle in crema, con eventuale aggiunta di un poco di latte. Per la torta ci vorranno un 350g di tale crema.
Porcini trifolati Un bella manciata di
funghi porcini secchi va messa ad ammollare in
acqua.
500g di
porcini surgelati (se li avete freschi, invidia e congratulazioni) vanno in padella con
olio d'oliva,
aglio,
peperoncino.
Fiamma vivace.
Salare. I funghi rilasceranno acqua, farla evaporare.
A metà cottura, aggiungervi i funghi secchi scolati.
Cuocere mescolando.
A fuoco spento, aggiungere
pepe nero e
prezzemolo.
Pasta matta al tartufo
200g di
farina00, quattro cucchiai d'
olio al tartufo bianco e tanta
acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido.
Farla riposare almeno 10' sotto una pentola.
Dividerla in due, una parte più grande.
Stendere un disco di pasta sottile con la parte grande.
Testo di rame stagnato (qui sono fortunata io) di 34cm spennellato di
olio d'oliva: deporvi il disco facendo ricadere ampi bordi sul tavolo.
Spennellare di
olio d'oliva.
Stendere un disco di pasta sottile con la parte piccola, mettere il secondo disco sull'altro di nuovo facendo ricadere i bordi.
Spalmare sul fondo di pasta la crema di parmigiano, disseminarvi i funghi.
Battere due
uova in una ciotola, con
sale e
prezzemolo; versare il composto sul centro della torta, non arriverà ai bordi.
Ripiegare i bordi del disco piccolo verso il centro plissettandoli e tirandoli. Fare su tal bordo un giro di
olio d'oliva.
Ripiegare anche i bordi del disco grande, plissettandoli e tirandoli verso il centro. Farvi su un giro di
olio d'oliva.
Forno a 200° per 30/40'.
Aspettare che la torta si raffreddi prima di mangiarla, si sente meglio il tartufo. Al tempo stesso, ho visto che riscaldata il giorno dopo nella friggitrice ad aria guadagna una crosticina ammirevole.