martedì 10 febbraio 2026

Polpette in bianco con uvetta e pinoli


 
Procedure, Polpette.

Da Artemisia

Faccio una ricetta di Cookwithfez, un giovane cuoco entusiasta che fa cucina di casa. Ne viene una quantità maestosa, farle se avete un futuro. Ne ho cotte la metà, metà le ho messe a surgelare. Come sono? Buone.

In una ciotola: 

500g di macinato di maiale, 500g di macinato di vitello, 2 salsicce sgranate. 

Aggiungere 300g di un buon pane casareccio raffermo, a tocchi e con tutta la crosta, ammollato in 159ml latte

Poi 1 uovo, una dose generosa di parmigiano grattugiato, 2 spicchi d’aglio ridotti in crema, della noce moscata grattugiata, la buccia di un limone grattugiata. 

Sale e pepe nero di mulinello. 

Mescolare a fondo con le mani; se il composto è troppo morbido (l’impasto giusto si stacca dalle pareti), un’altra grattugiata di parmigiano. 

Con le mani leggermente umide, fare tonde polpette da due bocconi (50g). 

Infarinarle (ho messo la farina in una padella e ce le ho fatte rotolare).

Metterle in una gran padella con un giro d'olio d'oliva e del burro

Fuoco abbastanza vispo, senza muoverle troppo: devono essere dorate fuori e crude dentro. 

Quattro cipolle vanno tagliate sottili e messe in ciotola acconcia per passarle in microonde 10’ a temperatura media. Questo le addolcirà e accorcerà i successivi tempi. 

Versarle nel fondo di cottura della carne, abbassando il fuoco. Farle andare 5’. 

Sfumare con 2 bicchieri di buon vino bianco (o rosso, avevo quello). 

Mettere in padella le polpette con due mestoli di brodo di carne, del timo e della salvia abbondanti. 

Cuocere mezz’ora a fuoco medio - basso.

 Aggiungere 40g di pinoli tostati e 40g di uvetta che è stata ammorbidita nel vino bianco (o rosso).

Spegnere. 

Aggiungere salvia e timo freschi.







lunedì 9 febbraio 2026

Vellutata bicolore di rape rosse e sedano rapa con pinoli, uvetta e isot urfa

Siamo in Creme e VellutateCreme e Vellutate. Vegetali, Creme e Vellutate. Rapa rossa.

Di Artemisia

Faccio la spesa in una tranquilla Trastevere, non mancano incontri intressanti: anziani che giocano a carte, scozzesi perplessi. Da qualche giorno giro intorno alle rape rosse e al sedano rapa: Vellutata di rapa rossa con gorgonzolaCrema di sedano rapa e gorgonzola. Qui li coniugo, torno a fare ciotole con creme bicolori, come queste: Crema di peperoni bicoloreCrema bicolore alle due brassiche e alle due paprike. Si versano le creme in contemporanea, con due brocche. Bisogna avere occhio per la fluidità: né troppa, né troppo poca. Qi il sedano ne aveva un po' troppa, la rapa un po' troppo poca; infine non ci spara comunque. Non pensiate che isot urfa, pinoli, uvetta siano pura decorazione. 

Per tre-quattro ciotole.

Crema di sedano al gorgonzola

Lessare in acqua salata mezzo sedano rapa di buona stazza, pulito e a tocchetti.

Scolarlo, metterlo in una pentola, aggiungere 200ml di panna fresca, scaldare.

Spegnere il fuoco.

Aggiungere 100g di gorgonzola dolce.

Frullare finemente fino a crema liscia.

Crema di rape rosse

Quattro rape rosse vanno pelate e fatte a tocchettoni.

Fare un brodo di spezie: acqua, sale, spezie; pepe lungo, anice stellato, cannella, o quel che volete, sobollire 20'. 

Cuocere le rape nel brodo di spezie; diverrà di un bel rosso, filtrarlo. 

Frullare le rape molto finemente aggiungendo il brodo fino a fluidità voluta, comunque mantenendo cremosità consistente.  

Sale

Mettere la crema di rape in una brocchetta, quella di sedano in un'altra, versate nelle ciotole con entrambe le mani in contemporanea.

Sul sedano una spolverata di isot urfa, lo scuro peperoncino turco dal sapore di uva passa, e di uvetta di Corinto; sulla rapa, pinoli.    






sabato 7 febbraio 2026

Culture e territori. Italia. Venezia e Veneto. Primi



Sopa coada con il cappone









venerdì 6 febbraio 2026

Crema di sedano rapa e gorgonzola


Siamo in Creme e VellutateCreme e Vellutate. Vegetali.

Di Artemisia

Versione con patate e pecorino

Per tre ciotole.

Cuocere mezzo sedano rapa con altrettanta quantità di patate, ogni cosa pulita, pelata e a dadini, con un bicchiere d'acqua salata fino a verdure tenere.

Frullare finemente fino a crema liscia.

Aggiungere 100g di pecorino romano grattugiato, frullare ancora.

Servire ben caldo in ciotole, versando in ciascuna un sorso di panna fresca ghiacciata e deponendovi del gorgonzola Croce forte sfiocchettato.


Versione con farina di nocciole 

Per tre ciotole.

Cuocere mezzo sedano rapa pulito, pelato e a dadini, con acqua salata a filo, fino a sedano tenero.

Frullare finemente aggiungendo 250ml di panna fresca.

Aggiungere 4 cucchiai ben colmi di farina di nocciole.

Salare.

Frullare fino a crema liscia.

Servire ben caldo in ciotole, deponendovi fiocchetti di gorgonzola dolce, semi di sesamo bianco, una spolverata di isot urfa, lo scuro peperoncino turco dal sapore di uva passa, pinoli.






giovedì 5 febbraio 2026

Pasta con ragù di salsiccia ubriaco e cavolo nero


Imprevista presenza

Siamo in Pasta e gnocchiPasta secca e fresca. Carne.

Da Artemisia

Faccio una ricetta di Cookwithfez, un giovane cuoco entusiasta che fa cucina di casa. Salsicce, cavolo nero, porro, vino rosso danno una sapidità quasi aggressiva ma attraente, verso lo scostumato; l'ho apprezzata anche ripassata, il giorno dopo. 

Per 4 persone che mangiano piattoni. 

Marinare le salsicce 

Togliere il budello a 600g di salsiccia al finocchietto (avendolo senza, aggiungo semi di finocchio), sgranarle, metterle in una ciotola. 

Aggiungere mezzo spicchio d’aglio ridotto in crema. 

Versarvi un bicchiere di buon vino rosso, mescolare intimamente con le mani per intridere le salsicce. 

Far marinare a lungo, da12 a 24 ore. 

Cuocere

In un bel padellone versare un giro d’olio d’oliva

Mettervi a cuocere le salsicce sgranate girando, fino a che il liquido che cacceranno non si asciuga e non cominceranno a rosolare. 

Unirvi la parte bianca di un porro tagliato a rondelle molto sottili; cuocere per 7-8', fino a che il porro non diventa docile e morbido, sempre mescolando; forse si dovrà aggiungere dell’olio. 

Sfumare con altro bicchiere di vino rosso

Una volta evaporato, aggiungere 400ml di brodo di carne, del timo e una foglia di alloro

Cuocere su fuoco al minimo, ben coperto con un coperchio pesante (caso mai mettervi un peso su perchè stia al suo posto) per un’ora. 

Aggiungere mezzo mazzo di cavolo nero (circa 8 ideali foglie), privato della parte tosta del gambo, tagliato alla julienne. 

Poco sale, le salsicce sono sapide.

Cuocere altri 10' mescolando.

Nel frattempo, cuocere 400g di pasta (la ricetta dice pici), scolarla e saltarla brevemente nel ragù (tenere un mestolo di acqua di cottura per eventuale uso).

Impiattate con altro timo fresco e un giro di pepe nero. Ho usato l'ottimo di Kampot.

Meditate se aggiungere del formaggio stagionato grattugiato (il ragù è già molto saporito).




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