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mercoledì 28 luglio 2021
Melanzane con yogurt e menta
Siamo in:
Cucine e territori, Medio Oriente - Nord Africa, Turchia.
Verdure e vegetali, Verdure e vegetali. Fritti, Verdure e Vegetali. Di tutto un po'. Melanzane.
Da Cucurbita Serenissima
Cucurbita ci manda una ricetta disegnata, Teo un giorno di luglio la fa, Artemisia ricorda nostalgicamente la Turchia. In questa versione lo yogurt non è la coltre delle ricette più "turche", come questa: Melanzane con lo yogurt come in Turchia.
Affettare delle melanzane viola.
Metterle a spurgare in uno scolapasta cosparse di sale grosso con un peso sopra.
Dopo un'ora circa lavarle dal sale, asciugarle.
Friggerle in olio profondo adatto alla frittura.
Scolarle con cura su carta da cucina.
Servirle cosparse di fiocchi di yogurt greco e foglie di menta.
venerdì 5 luglio 2019
Pomodori verdi fritti. Calabria
Siamo in:
Culture e territori, Italia, Calabria.
Verdure e vegetali, Verdure e vegetali. Fritti.
Da Cecilia
I contadini recuperavano così i pomodori non giunti a maturazione. I re della festa. Nel menu di Giugno 2019. Saluti prima di svanire nell'estate.
Occorrono pomodori non maturi; affettateli.
Infarinate le fette.
Immegetele in uovo battuto.
Addesso immergetele nel pangrattato.
Ora si possono friggere in olio d'oliva profondo.
venerdì 28 settembre 2018
Africa sub sahariana. Platani fritti con pili pili. Tanzania
Siamo in:
Cucine e territori, Un'Africa approssimativamente sub sahariana, cucina inclusa.
Verdure e vegetali, Verdure e vegetali. Fritti.
Vedi anche Platani fritti. Ndizi Kaanga.Tanzania. Salvador.
Da Artemisia
Cosa fare con i platani, la pseudo banane ricche di amido che si mangiano solo cotte e che si vedono a caschi su caschi nei mercati africani? Volevo provarli fritti. Quando ho visto che ci si può aggiungere il pili pili o piri piri, la piccantissima salsa, ho proceduto.
Pelare e affettare a rondelle 4 platani.
Friggere le rondelle in olio di arachidi.
Servirle bollenti con la piccantissima salsa afro-portoghese piri piri o pili pili.
giovedì 20 settembre 2018
Platani fritti. Ndizi Kaanga.Tanzania. Africa sub sahariana. Salvador
Siamo in:
Cucine e territori, Un'Africa approssimativamente sub sahariana, cucina inclusa, Sud America.
Verdure e vegetali, in particolare Verdure e vegetali. Fritti.
Vedi anche Platani fritti con pili pili. Tanzania.
Da Artemisia
A Roma la nuova pianta dialoga con il muro. In Africa i platani del mercato Masai verdeggiano lungo la strada per il lago Natron e nel mercato del lago Eyasi. Platano, o banana verde: più ricco di amidi, e meno di zucchero, delle banane; si mangia per lo più cotto; lo si tratta come fosse una “patata”; a noi in Tanzania lo hanno portato in umido; spesso si fa fritto. Platano e banane in varie parti del mondo vivono fianco a fianco, si ibridano, a volte l’uno vale l’altra. Ho fatto finta di nulla e ho usato banane non mature per friggerle nel burro e affiancarle a stufati di carne e di pesce tanzianeggianti. Nel menu di Settembre 2018. Souvenir africani su un terrazzo settembrino. In Africa leggo che ci starebbe bene una spruzzata di limone.
Si fanno anche in Sud America. Si noti la differenza tra i miei e la bella texture dei veri platani, fritti a maggio 2025 da Mercedes e Angelica, fanciulle del Salvador che sapevano quello che facevano (adagiati nella carta da cucina). Angelica fu di nuovo all'opera per Novembre 2025. Festeggiamo Viviana e Mercedes lo fu per Dicembre. L'ultimo giorno del 2025: il vizio della tombola. In entrambi i casi i platani furono accompagnati dalla crema salvadoreña, così come deve essere. La crema merita un' interrogazione dell'IA: sour cream del Salvador is a thicker, tangier, spoonable sour cream common in salvadoran cuisine, used on pupusas, tamales, tacos, enchiladas, and more.
Platani sbucciati e tagliati jn grossi pezzi vanno soffritti in padella dove c'è un mezzo dito di olio (Angelica e Mercedes usano quell' d'oliva).
giovedì 22 febbraio 2018
Indici. Verdure e Vegetali. Fritti
Siamo in Verdure e vegetali, Fritti. Vedi anche Pastella per friggere verdurelle quasi perfetta.
Pomodori verdi fritti. Calabria
Pastelle per la frittura
Verdure e vegetali. Polpette, polpettoni, crocchette
Un link con vari fritti.
Platani fritti con pili pili. Tanzania
Una pastella per friggere le foglie di salvia quasi perfetta.
Piccoli fritti e una nuova pastella
Piccoli fritti di erbe
Carciofi e limoni fritti con nuova panatura
Carciofi fritti con la chiara montata
Radicchio di Treviso dorato
Cavolfiore fritto come in Uzbekistan
lunedì 11 settembre 2017
Pastelle per la frittura
Siamo in:
Verdure e Vegetali, Verdure e vegetali. Fritti.
Pesci, Pesci. Fritture.
Sfizi e amuse bouche, Fritture.
Una julienne di zucchine romanesche e una manciata di polipetti e seppioline fritti con la pastella yogurt-farina-semola. Soprattutto grazie a Isolina, AAA propone una:
Varietà di pastelle per friggere
con fecola di mais e birra
con yogurt, farina e semola
con kefir, semolino e farina
con pangrattato, farina di madorle, semi di canapa, piment d'espelette
pane grattato, farina di mandorle, pimenton, pepe, mango verde
Infine, una pastella suggerita da Laura Ravaioli, nume dei cuochi dilettanti. Per esempio, per il fritto di paranza. Oppure, per il Fritto di sarde e limoni.
150g di farina00, 150g di fecola di mais, 100g di birra chiara, tanta acqua ghiacciata quanta ne occorre per sciogliere le farine fino a ottenere una pastella fluida.
Setacciare le farine prima di usarle, usare le dita che insinuandosi e disfando nodi acconciano e saggiano a puntino la pastella, che deve essere cremosa e fluida.
venerdì 19 maggio 2017
Piccoli fritti e una nuova pastella
Siamo in Verdure e Vegetali, Verdure e vegetali. Fritti.
Di Isolina, ovvero Brassica Illirica
L'upupa viene a trovare i suoi confratelli di legno. Ancora dall'orto: l'unico nostro carciofo, superstite glorioso di una volta prosperosa carciofaia. Quindi decido di farlo fritto. Esultanza. La foto fa vedere il piatto già avviato, non avevo intenzione di condividerlo. Magari imboccherò altre strade, tornerò su quelle già percorse, ma questa certa voglio tenerla presente.
Accosto naturalmente la salvia, due piccolissime zucchine e, per la prima volta, almeno che mi ricordi, peperoncino fresco.
La variante sta nella non-pastella. Ricordo di altri tempi, quando a Rodi mangiai un fritto fantastico di melanzane, accompagnato da skordalia. Tanto era buone, che andai in cucina a indagare. La grande grossa cuoca mi fece vedere che si trattava semplicemente di immergere le cose da friggere in acqua fredda e poi passarle nella farina. Come pensavo si facesse solo per i fritti di piccolo pesce.
Provo: farina0 mescolata a maizena, tenuta al freddo, e ciotola d'acqua ghiacciata dove immergere le cose da friggere.
Il carciofo lo taglio a fettine e lo metto prima nel solito ammollo. Il peperoncino lo taglio per il lungo e tolgo i semi.
Poi porto l'olio d'oliva a temperatura (170°), immergo le verdure nell'acqua e le avvoltolo nella farina, (scrollata perché non sia eccessiva), friggo.
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