domenica 30 aprile 2017

Aprile 1991. La vecchia signora cui facevano male le mele al forno.


Aprile 1991. La vecchia signora cui facevano male le mele al forno. Siamo in cinque; c'è con noi la madre di Mentuccia, una bella vecchia signora che ogni tanto si lascia scappare una faccia da schiaffi, alla quale un lungo educandato dalle suore ha insegnato a mentire spudoratamente. Apprezza ogni cosa con gusto, ma quando arrivano le mele al forno disprezzandone l'aria salutare le rifiuta, facendo intendere che teme non le facciano bene. Menu: Gnocchi (o gnudi) di ricotta e spinaci; Stinco di vitello marinato ; Patate al forno al limone; Mele al forno.

Gnocchi (o gnudi) di ricotta e spinaci

Stinco di vitello marinato

Patate al forno al limone

Mele al forno


 



venerdì 28 aprile 2017

Gratin di asparagi e riso


Siamo in: 

Risi
Risi. Tielle, timballi, sartù, gratin.

Verdure e vegetaliAsaparagi e Carciofi

Artemisia: Isolina dà la ricetta, io la faccio ad aprile del 2026, aggiungo una manciata di ricotta al riso perché non mi pareva abbastanza, uso un pan grattato giallo. Il gratin è quello fatto da me, le meravigliose erbe sono di Isa. Gli asparagi li ho messi crudi e restano piacevolmente croccanti. 

Di Isolina, ovvero Brassica Illirica

Riso basmati fatto bollire per 10 minuti, cioè fino al punto di cottura appena morbida.

Asparagi verdi puliti e tagliati, anzi spezzati a tocchetti, lasciando le punte leggermente più lunghe, messi in capace padella con olio d'oliva, cipollotti freschi, un piccolissimo peperoncino, menta e maggiorana.

Fatti andare a fuoco vivo per due minuti.

Aggiunta una mezza tazza d'acqua.

Sale.

Sul fuoco per altri 10 minuti con coperchio.

Adesso va grattata una dose abbastanza generosa di pecorino semi-stagionato con stupendo arnese che lo rende a trasparenti lamelle.

In una ciotola vanno mescolati riso, asparagi e formaggio.

Accomodare il tutto in una teglia da forno imburrata.

Sulla superficie una bella spolverata di formaggio, poi di bricioloni di pane secco.

Qualche fiocchetto di burro, un filo d'olio d'oliva.

Forno ventilato a 200° per 20'.














mercoledì 26 aprile 2017

Uova alla Benedict

  
Siamo in:  
 
 
Uova. Di gallina, salmone, quaglia, oca, Uova. In camicia.

Da Nepitella Partenopea

Il brunch non è una tradizione che appartiene alla nostra cultura sudista, ma da quando la domenica presi dalla stanchezza di tutta la settimana la famiglia si ridesta e si avvia alla colazione oramai a ora di pranzo, mi sono attrezzata preparando ciò che i miei figli amano di più: le uova. Il piatto è composto di uova in camicia, salsa olandese, pane tostato, salmone affumicato, asparagi lessi. Un pasto molto sostanzioso e gustoso.

Salsa olandese

Inizio preparando la salsa olandese (si può fare anche nel bimby seguendo le istruzioni del manuale).

In 3 cucchiai di acqua e uno di aceto di vino bianco far bollire uno scalogno tritato finemente e dei grani di pepe interi.

Aspettare che si freddi e filtrare.

Far sciogliere 120g di burro chiarificato e aspettare che si intiepidisca.

Mettere due tuorli in una ciotola a bagnomaria, aggiungere l'acqua aromatizzata, il sale e montare le uova.

Quando si saranno addensate, versare a filo il burro sempre con lo sbattitore in funzione.

Alla fine aggiungere il succo di 1/2 limone.

Tostare il pane

Tostare delle fette di pane casereccio private della scorza e tagliarle con un coppapasta tondo.

Cuocere le uova in camicia.

Sgusciare uova freschissime una alla volta in una ciotola.

Mettere sul fuoco un pentolino dove cuocerere un uovo alla volta, con spazio a sufficienza, un'acqua abbastanza profonda e la possibilità di fare un bel giro di mestolo per creare un gorgo.

Mettere un sorso di aceto nell'acqua.

Far arrivare a bollore, abbassate a fremito, fare il gorgo.

Versare l'uovo facendolo scivolare dalla ciotola.

Lasciarlo cuocere da tre minuti per un rosso crudo, il classico, a cinque per un rosso che comincia a rapprendere. Se lo volete tenere da parte, i minuti saranno invece uno di meno del voluto. 

Usare un mestolo forato per tirarlo fuori e scodellarlo su un piatto coperto di carta assorbente.

Rifilare le sbavature con un coltellino.

Riporre il piatto se non si usano subito le uova.

Al momento di servire, riprendere l'uovo - perfino con le mani, poiché ha acquisito consistenza - e farlo scivolare in acqua molto molto calda, ma senza bollore. Lasciarvelo un minuto, recuperarlo con il solito mestolo.

Pronti a comporre il piatto:

Disporre sul pane tostato, del salmone affumicato, le uova in camicia, degli asparagi lessi, la salsa olandese, dell'erba cipollina e del pepe nero appena macinato.




martedì 25 aprile 2017

Torta pasqualina ligure di Ida

Siamo in:

Culture e territoriItaliaLiguria.

Torte salateTorte salate. ChiuseTorte salate chiuse, vegetariane. Liguria.

Di Ida

Sul tavolo di Marzo 2012. Da Ida e Alfredo. La cena de o 'rraù. E su quello di Marzo 2013. Ida e Alfredo pasqua. Ida dice: con la pasqualina mi muovo a occhio con sufficiente destrezza. 

Cuoci in padella quattro bei carciofi (di più se sono piccolini) tagliati a spicchi sottili; olio d'oliva, sale, spicchio d'aglio, un po' di vino bianco

Fai un po' rosolare:

Aggiungi un po' di piselli e fai continuare la cottura insieme, fuoco basso con coperchio. 


Intanto lava e asciuga due pugni di bietina che poi taglierai finemente. 

Quando carciofi e piselli saranno cotti, aggiungi la bieta tagliata (cruda), circa 500g di ricotta, 3 uova, del pecorino grattugiato.

Aggiusta di sale se occorre. 


Fai una pasta matta: 250g di farina00, una tazzina da caffè di olio d'oliva, una di vino bianco, sale e tanta acqua tiepida quanta ne occorre fare una pasta morbida ed elastica.

Fai due dischi sottili, fodera col primo una teglia leggermente oliata, metti la farcia, copri con l'altro disco, sigilla i bordi arrotolandoli. 

Spennella il coperchio con un poco di olio d'oliva e fai qualche intacco che sia camino durante la cottura.

Forno 180/200° per circa 40'; controlla quando la pasta comincia a colorire. 

È meglio se mangiata il giorno dopo, la conservi in frigo e la intiepidisci prima di servirla.


lunedì 24 aprile 2017

Terrina di broccoletti e uova di quaglia con citronnette


Siamo in:

Verdure e Vegetali, Verdure, Formaggi e Vegetali. Terrine

ProcedureTerrine.

Uova di gallina Di tutto un po'Salmone, quaglia, oca

Di Artemisia

Terrina di broccoletti e uova di quaglia con citronnette

Dieci uova di quaglia sono state lessate e sgusciate.

300g di broccoletti  lessati sono stati strizzati e finemente triturati.

Quindi sono stati mescolati intimamente a 250g di ricotta di pecora.

2 uova sono state battute in una ciotola e condite con sale e pepe.

Una terrina da 500ml è stata molto ben imburrata.

Metà composto è stato steso sul fondo, le uova di quaglia sono state allineate su di esso, l'atra metà è stata versata sul tutto e delicatamente compattata.

La terrina è stata coperta con il suo coperchio (in mancanza, carta alluminio).

Cottura in bagno maria già caldo per 35' a 180°.

Far raffreddare, quindi mettere in frigo per una notte.

Servire con una citronette (olio d'oliva, sale, succo di limone).

Nel menu di  Aprile 2017. Tra vecchi amici, sia canuti che affezionati.

Versione con la borragine


Ad aprile 2017 l'ho provata con la borragine; forse perché di stagione un po' avanzata, di sapore forte, e più tosta dei broccoletti; bisogna acchiapparla più tenerella, e non privarsi dei suoi fiori magnifici, ma qui in città la cosa non è semplice; inoltre uova di gallina, che tendevano a straripare, poiché quelle di quaglia latitavano; però accompagnata da una salsa vincente, la Crema di yogurt quasi una maionese.








domenica 23 aprile 2017

Aprile. La cena dei giovani amici.




Aprile 2017. La cena dei giovani amici. Fiorella e Francesco tornano da Gent per Pasqua; c'è quasi una tradizione: una sera, a cena da noi. Menu: Pizza di formaggio pasquale, Salsicette secche, Minestra di salmone quasi come in Finalandia, Terrina calda di spigola, Soufflé di formaggio, Dolce pasquale (pandispagna, crema al burro; portato dagli ospiti, che quando ci portano doni dolci tornano nostalgici nelle pasticcerie dell'adolescenza comune, nello stesso quartiere).

Pizza di formaggio pasquale

Salsicette secche

Minestra di salmone quasi come in Finlandia

Terrina calda di spigola

Soufflé di formaggio

Dolce pasquale di pandispagna e crema al burro 





 







sabato 22 aprile 2017

Frittatine alle erbe aromatiche e piselli. Primavera nel piatto.


Siamo in Uova. Di gallina, salmone, quaglia, ocaFrittate.

Di Isolina, o Brassica Illirica

Aromi e consistenze oserei dire perfette. A maggio del 2019 ne faccio una nuova versione: Piselli alla menta e frittatine al prezzemolo.

Melissa, menta, prezzemolo finemente tritati per frittate sottili (fatte in padella larga, sovradimensionata) di due uova ciascuna.

Una volta pronte, le ho arrotolate e tagliate a striscioline, come per la frittata in trippa.

A parte i piselli sgrondati appena dell'acqua di lavaggio sono stati messi in padella con olio d'oliva e scalogno affettato fine.  

Sale e pepe, una rigirata, quindi ho aggiunto un mezzo mestolino di acqua, ho coperto e ho lasciato andare per cinque minuti.

Riuniti piselli e frittatine.






venerdì 21 aprile 2017

Aprile. Tra vecchi amici, sia canuti che affezionati.



Aprile 2017. Tra vecchi amici, sia canuti che affezionati.  Pietro progetta un libro con noi, parliamo come fossimo tre vecchi ragazzi pieni di futuro. Menu: Terrina di broccoletti e uova di quaglia con citronnette; Soufflé di canestrato; Carciofi alla romana; Puré di ceci; Trifle con amaretti, uova al latte e fragole.
















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