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giovedì 4 giugno 2026

Aprile. La festa che dura due giorni. Il pranzo per sedici.

Aprile 2026. La festa che dura due giorni. Il pranzo per sedici. Eravamo in sedici e si festeggiava un importante compleanno che consegniamo alla storia della famiglia. Il giorno prima c'era stata una cena per undici con il medesimo festeggiato. Menu: Enchiladas del Salvador, tortillas fritte con avocado e pomodori; Chimol, Salsa di pomodori, tutto questo cucinato da Mercedes; Sformato ad anello di spinaci, carciofi, piselli, fave, asparagi, un piatto che ricorda la tradizione familiare; Flan di ricotta e patate; Polpettine con salsa al limone, Serpentone di Capena, una sorta di strudel del Centro Italia. Qui sembrava avessimo finito, ma improvvisamente ricordo che i parenti romagnoli hanno portato del fresco, acidulo, quasi liquido, erbaceo Ravigiolo e del Salame romagnolo da coniugare tra loro, e subito coniugammo. 

Enchiladas del Salvador, tortillas fritte con avocado e pomodori

Chimol - Salsa di pomodori di Mercedes

Sformato ad anello di spinaci, carciofi, piselli, fave, asparagi

Flan di ricotta e patate

Salsa al limone per polpettine


Polpette della Val di Comino

Serpentone di Capena

Ravigiolo e salame romagnolo


















venerdì 22 maggio 2026

Aprile. La festa che dura due giorni. La cena per undici.



Aprile 2026. La festa che dura due giorni. La cena per undici. Festa; tempo dedicato agli dei. Quindi, in cui stare in campana: la gioisità che la deve caratterizzare è una contromisura verso le minacce che vi serpeggiano, tipiche di quei bizzosi. Quando una festa è riuscita, c'è sempre aria euforica e riconoscente di scampato pericolo. Eravamo in undici e si festeggiava un importante compleanno. Il giorno dopo la festa proseguiva con un pranzo per sedici: Aprile. La festa che dura due giorni. Il pranzo per sedici. La forse cuoca che è in me era sorretta da Estia. Menu: Crocchette di riso alla rapa rossa con formaggio verde, Crema di carote e panna, Strudel di porri caramellati, Strudel di razza al burro nero, Insalata di papaya, Pastiera.

Crocchette di riso alla rapa rossa con formaggio verde

Crema di carote e panna

Strudel di porri caramellati

Strudel di razza al burro nero

Insalata di papaya

Pastiera








martedì 23 aprile 2024

Aprile. Da Silvia e Marco con un pollo circasso.


Aprile 2024. Da Silvia e Marco con un pollo circasso. Vado a pranzo da Silvia e Marco, un pranzo domenicale, con una nuova versione del pollo alla circassa (sono presa dalle ricette turche dopo il viaggio a Istanbul, ho già fatto questa: Pollo alla circassa. Çerkez Tavugu. Turchia. Cucina ottomana. Prima versione.), e una pastiera di riso che sto sperimentando. Silvia fa crostini con l’hummus con peperoncino e curcuma, crostini con pomodorini, cuscus, verdure al latte di cocco; tutto era buono. Certo, racconto di Istanbul, della ritrovata Istanbul; di Santa Sofia trasformata in moschea. Parliamo di viaggi: appare un mondo confuso, che ne sappiamo? Silvia tira fuori le sue ricette, i suoi appunti, che tiene insieme come una gazza che fa il nido. Parliamo di cambiare funzione alle stanze della loro casa; vuol dire ripensare una famiglia, che si apre come un fiore che lascia andare qualche petalo: aspettiamo un po’, ma no fate subito; il discorso vibra di emozioni, un po’ dette, un po’ taciute. Crostini con pomodorini, Crostini con hummus piccante, Pollo alla circassa. Çerkez Tavugu. Turchia. Cucina ottomana. Seconda versione, con pepe di Aleppo. Verdure al latte di cocco. Pastiera di riso.

Crostini con pomodorini

Crostini con hummus piccante

Pollo alla circassa. Çerkez Tavugu. Turchia. Cucina ottomana. Seconda versione, con pepe di Aleppo.

Verdure al latte di cocco

Cuscus

Pastiera di riso AA, di Aida e Alda
















mercoledì 19 maggio 2021

Aprile. Piccola cena di benvenuto dopo lunga separazione covidiana

Aprile 2021. Piccola cena di benvenuto dopo lunga separazione covidiana. Anche se il cielo si rannuvola ė sempre bello andar lungo le crete. Aperitivo quasi come una volta: Tartine di Amedeo; altre belle piccolezze: olive, cetriolini, salame; Tringoli di mais, Salsa di Amedeo (salse che Amedeo improvvisa, questa volta era la passata di pomodoro Isa, più caprini cremosi, più tabasco verde, di sapore più delicato); piccola ciotola di Kedgeree con salmone e fave; Sformato di cavolfiore; Fragole allo sciroppo di acero e gelato.

Tartine di Amedeo

Tringoli di mais

Salsa di Amedeo: passata di Isa, caprini, tabasco verde

Sformato di cavolfiore soave, con il limone


Kedgeree con salmone e fave, variante Isolina

Fragole allo sciroppo di acero e gelato











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