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lunedì 9 marzo 2020

Torta pasqualina di carciofi di Elide. Liguria


Siamo in:

Culture e territoriItaliaLiguria.

Torte salateTorte salate. ChiuseTorte salate chiuse, vegetariane. Liguria.

Da Artemisia

Tra un'indianità e un'altra, mi rifaccio ligure e provo una ricetta che attendeva da secoli, trovandola squisita; tento la sfoglia sottilissima con la pasta matta, ed eccola che viene (e perchè no? Alla fine è molto vicina a quella dello strudel). Tre strati sopra, e tre sotto; chissà se proverò mai i trentatrè pasquali, gli anni di Cristo.

Pasta

200g di farina00, 2 cucchiai di olio d’oliva e.v., sale, acqua calda. Fare un impasto morbido ed elastico.

Dividerlo in 6 palline e metterlo a riposare almeno 10' sotto una pentola calda.

Farcia
 
Pulire 6 carciofi, tagliarli a fettine sottili, cuocerli in olio extra vergine di oliva con 1 cipolla pelata e tritata, a fuoco basso, con coperchio; nel caso aggiungere poca acqua. Devono essere al dente.

Metterli in una ciotola, aggiungere 5 uova sbattute, abbondanti foglioline di maggiorana e di prezzemolo tritate, 60g di parmigiano grattugiato, sale q.b.; amalgamare il tutto.

Allestimento e cottura

Prendere una pallina di impasto e tirare una sfoglia rotonda rendendola sottilissima (divertente: viene sottilissima; aiutatevi con un po' di farina).

Metterla sul fondo oliato di una teglia di circa 24cm., bordi medio alti,  e spennellarla di olio extra vergine di oliva. La sfoglia deve trasbordare, essere un po' più grande della teglia; specie la prima, che deve contenere il tutto.

Fare così per altre due sfoglie e sovrapporle l'una dopo l'altra alla prima, sempre spennellandole con olio extra vergine di oliva.

Mettere il ripieno e coprire con altre tre sfoglie con lo stesso procedimento delle prime.

Fare un cordoncino di chiusura arrotolando la parte delle sfoglie che trasborda, lasciando una piccola apertura dove si inserirà, tra l'ultima e la penultima sfoglia, una cannuccia e vi si soffierà dentro gonfiando la sfoglia; chiudere repentinamente (operazione suggestiva ma non indispensabile; io non avevo cannuccia).

Ultimo giro di olio extra vergine di oliva e spargimento di croccante sale grosso.

Forno caldo a 180°, fino a quando la superficie apparirà ben dorata (40' circa).

Mangiarla tiepida; buona anche a temperatura ambiente.













sabato 4 gennaio 2020

Cheese Cake con la colomba


Siamo in: 

Crostate
Crostate al formaggio, Cheesecake.

Culture e territoriCucina anglofona. Inghilterra Irlanda USADolci.

Di Cucurbita Serenissima

Questa torta ha una storia; qualcosa si può leggerne qui: Terremoto de l’Aquila. 99 Colombe e Sorelle Nurzia. 40 foto per tutti. La pensò Rossana dell’Osteria La Zucca, Venezia, ovvero la nostra Cucurbita, che la chiamò torta Nurziatella. Artemisia l'ha amata e ne ha fatto una versione al torrone: Cheesecake al torrone e una ai pistacchi: Cheesecake ai pistacchi

Mettere in acqua fredda 3 fogli di gelatina.

Fare uno sciroppo con 120g di zucchero, aggiungendovi i semi di un baccello di vaniglia e un ¼ del peso in acqua.

Montare a spuma 2 tuorli versandovi a filo lo sciroppo bollente.

Aggiungere il succo e scorza di un limone e 500g di ricotta di mucca freschissima passata al setaccio.

Strizzare la gelatina dall'acqua fredda e farla scogliere in mezzo bicchiere d'acqua bollente.

Una volta intiepidita, mescolarla delicatamente alla ricotta e poi aggiungere 250cl. di panna montata, mescolando molto piano dal basso verso l'alto in modo che risulti un impasto soffice.

Procurarsi uno stampo rotondo (diametro 24cm, alto 7cm) a cerniera mobile.

Foderarne il fondo con 400g. di colomba tagliata a fette alte 2cm. e versarvi sopra la ricotta.

Livellare dando dei colpetti di assestamento, in modo che non si formino all'interno di buchi d'aria.

Mettere la torta a rapprendere in frigorifero per almeno 4 ore.

A questo punto aprire la cerniera della tortiera, sfilare la torta e servirla con una decorazione di fragoline e mirtilli, una spolveratina di zucchero a velo e qualche fogliolina di menta.

Accompagnarla con due salse, una di mirtilli e una di fragole, frullando entrambi i frutti con una cucchiaiata di zucchero.


lunedì 13 maggio 2019

Aprile. Pasquetta in famiglia con pic nic sul tavolo di casa



Aprile 2019. Pasquetta in famiglia con pic nic sul tavolo di casa. Il piacere dell'ammuina, della molte braccia che si interecciano porgendo tagliando, e chiedendo, degli apprezzamenti "ancora un po'", del rimescolio delle generazioni. Sul tavolo: mi cimento nella Pizza chiena pasquale e irpina, immensa come conviene che sia, meno rustica di come dovrebbe, forse anche meno chiena, ma che in ogni caso fa la sua parte; Zuppa sarda di agnello e finocchiella, cui si dedica Nunchesto;  Smörgåstårta con paté di salmone e guacamole, per divertirsi a fare piccoli giardini (inoltre è pure golosa); Torta d'erbi della Lunigiana (ne provo nuove versioni, questa è la migliore di sempre);   Pomodorini rossi e gialli e ribes rosso (una ciotola di gioielli); Pane solare pensando all'Uzbekistan (aridai e aridai); gradita Pastiera portata da Irene; un certo Dolce belga, ricetta del Talismano (un budino al cioccolato) che inseguo da anni e che continua a sfuggirmi; forse ce la farò, prima o poi, e allora darò indicazioni.

Pizza chiena pasquale

Zuppa sarda di agnello e finocchiella
 
Smörgåstårta con paté di salmone e guacamole

Torta d'erbi della Lunigiana, tra Liguria e Toscana

Pomodorini rossi e gialli, ribes rosso

Pane solare pensando all'Uzbekistan

 Pastiera

Dolce belga


































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