Siamo in due raccolte.
Creme e Vellutate,
Creme e Vellutate. Vegetali.
Culture e territori,
Un'Africa approssimativamente sub sahariana, cucina inclusa,
Minestre e Vellutate.
Di
Artemisia
Il mais è un cibo base in tutta l'Africa sub sahariana; soprattutto in forma di polenta soda, servita insieme alla carne. In Namibia ho mangiato anche molte creme di verdura - non c'era pasto senza crema - una era fatta con i chicchi di mais e cimette di cavolfiore verde lasciate intere nella gialla vellutata. Ispirata da quella, ho provato questa crema, una mia libera interpretazione a partire da
ingredienti e suggestioni sud africane. Le ricette che ho visto in rete
usano brodo di pollo, cipolla, latte, pomodoro... In Namibia e Sud Africa si usa mais bianco; io l'ho usato giallo; questa crema più ci si prende la mano e più è buona. E' venuta un po' granulosa benché l'abbia sia frullata che successivamente passata al passaverdure (anche il bimby, blender semiprofessionale, non alliscia il mais: ci vorrebbe il setaccio nel post frullatura).
Versione con zenzero, pepe lungo, peperoncino
Nel menu di
Tornando dall'Africa, organizziamo una cena namibiana a Venezia.
Tre barattoli di
grani di mais cotti al vapore da 300g l'uno, scolati e messi a cuocere per venti
minuti con un bicchiere d’
acqua e
sale.
Aggiungere zenzero fresco – un cucchiaio – e in polvere –
ancora un cucchiaio – tre infiorescenze di pepe lungo indonesiano, quindi mezzo cucchiaio di
peperoncini piccanti sott’olio (non potrete fare a meno di assaggiare: il
peperoncino si realizza in molte, differenti piccantezze; qui il piccante
contrasta il dolce del mais senza esagerare mai, poiché la caratteristica dello speziato Cape Malays che ho apprezzato è la soavità).
Frullare finemente aggiungendo latte fino ad avere la fluidità desiderata, scaldare ancora se occorre, servire calda.
Versione con cipolla, aglio, scalogno, zenzero, pepe lungo, peperoncino
Due barattoli di mais cotto al vapore, più: una grande cipolla di Tropea, uno spicchio d'aglio, uno scalogno, due noci di zenzero fresco pelato (tutto a tocchetti), due infiorescenze di pepe lungo, due cucchiaini di una crema calabrese di peperoncini piccanti sott'olio. Acqua due dita sotto le verdure. Sale.
Venti minuti di cottura coperta, quindi aggiungere mezzo bicchiere di latte e frullare finemente.
Versione con zenzero, pepe lungo, peperoncino, latte di mandorle
Come la Versione
zenzero, pepe lungo, peperoncino, ma con un bicchiere di
latte di mandorle. Nel menu di
Ottobre 2016. Una cena piena di parenti, tra cui uno nuovissimo (nella zuppiera su tovaglia blu).
Versione con zenzero, pepe lungo, peperoncino, latte di cocco
Nel menu di Maggio 2018. Nuovi piatti peonie, seminari (nella zuppiera su tovaglia a righe).