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giovedì 11 giugno 2020

Soufflé di ricotta e patate


Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia
 
Una sorta di soufflé, che ha accompagnato Rheinischer sauerbraten, arrosto marinato della renania.

500g di ricotta, 1kg di patate lessate, 200g di formaggi, 5 rossi, tutto finemente frullato.

Poi i 5 bianchi montati.

Quindi giù tutto in una teglia ovale di porcellana da forno a bordi abbastanza alti ben imburrati e con pangrattato.

Per 30' buoni in forno a 200°.

giovedì 28 novembre 2019

Soufflé di ricotta patate e pepe selvaggio del Madagascar

Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia

Nel menu di Novembre 2019. I tre strateghi. Ripetuto per un pranzo domenicale a dicembre 2023; per accompagnare un chili con carne.

Sbucciare e fare a tocchetti tre grandi patate, cuocerle al vapore, ovvero:

metterle in una pentola, versarvi acqua quasi a filo, farvi su una macchia di ottimo olio d'oliva. Ne occorre poco, diciamo una macchia grande come un garofano.

Deporre sul tutto un quarto di cipolla, una foglia di sedano. Sale.

Farle andare a fiamma bassa, coperte, per 20' circa; smettere quando l'acqua non si vede più, e i dadini di patata, ancora interi, sono però del tutto cedevoli.

Togliere gli aromi e mescolare le patate con energia con una frusta (non usare attrezzi meccanici o robot: sapete bene che le patate diventerebbero collose).

Verrà un puré morbido, aereo, con qualche frammento di patata qua e là, con un aroma d'olio d'oliva: insomma, non c'entra nulla con il pur ottimo purè di patate: sono le patate al vapore.

Aggiungere 500g di ricotta freschissima, frullare.

Aggiungere quattro rossi d'uovo uno dopo l'altro mescolando bene; quindi ancora un po' di sale, e del pepe selvaggio del Madagscar.

Lasciare tutto lì in una ciotola capiente fino a quando non si vorrà fare il soufflé.

A quel punto tocca ai quattro bianchi ben montati e aggiunti con delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto.

Versare tutto in uno stampo da soufflé ben imburrato e inpagrattato, 15cm di diametro.

Forno già caldo a 200° per 40' circa (verso la fine il forno può essere aperto e richiuso, non succede nulla; anzi, per vedere se il soufflè è pronto, potete anche dargli una scossetta. Se è gonfio e non tremola come un budino è ora).




venerdì 23 ottobre 2015

Baccalà e patate soffiato



Siamo in:

Una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Pesci
, Di tutto un po'. Baccalà

Di Artemisia.

Quasi un soufflé. Ha fatto parte della cena Febbraio 2004. Menu con panada sarda di pesce spada.

Coprire 250g di baccalà a pezzi con latte a filo e cuocere fino che non si disfa con la forchetta. Scolare.

Controllare la salatura del latte: se è forte, sostituirne una parte con latte fresco.

Terminarvi la cottura di 250g di patate a tocchetti prelessate al dente in acqua non salata.

Disfare anche le patate (tutto deve essere granuloso, non cremoso).

Mescolare, insieme al latte rimasto e molto prezzemolo tritato, baccalà e patate.

Montare 3 bianchi d’uovo e mescolarli con delicatezza al composto.

Riempire piccole teglie individuali.

Cospargere di pan grattato e fiocchetti di burro e passare in forno a 180° fino a doratura; gonfieranno, portare subito in tavola.


mercoledì 15 luglio 2015

Piccoli soufflé di baccalà con goccia di crema di olive

 
Siamo in:

Una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.  

Pesci
, Di tutto un po'. Baccalà

Di Artemisia

Per 12. Nel menu di Febbraio 2004. Un menu di pesce con il rombo in sfoglia.

Fare una besciamella

500ml latte; 65g di burro, 90g di farina00; noce moscata.

Fare 200g di baccalà mantecato

Si parte da 350g di baccalà dissalato; farlo sobbollire per 20' con una piccola foglia di alloro.

Spegnere e lasciarlo per altri 20’ nel brodo di cottura.

Pulirlo da spine e pelle.

Passarlo al mixer, aggiungendo un piccolo spicchio d'aglio, azionandolo a intermittenza  e facendolo montare con olio d'oliva e poco brodo di cottura; regolare di sale, pepare.

Unire baccalà, 100g di mascarpone, la besciamella.

Aggiungere 6 tuorli, uno alla volta.

Mescolare molto bene e far raffreddare completamente.

Montare 6 bianchi.

Unire al composto con movimento dal basso in alto, mescolare molto bene.

Imburrare bene e cospargere di pangrattato 12 stampini.

Versarvi il composto.

In forno già caldo a 180° per 20’ - in bagnomaria pure già caldo - parte bassa, senza mai aprire.

Servire depositando, all’ultimo momento, un cucchiaino di crema di olive nere sulle testoline dei soufflé.


sabato 20 giugno 2015

Soufflé di patate ed emmental

Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia

Mi accorgo di aver fatto, negli anni, vari soufflé di patate, spesso non ricordando i precedenti e variando questo e quello; eccone uno di anni fa, dimenticato e ritrovato. Nei menu: Febbraio 2004. Menu due primi e molte chiacchiere; Alice la micia ha due mesi e in quello di Maggio 2021. Sul terrazzo che sa.

Lessate 750 g di patate farinose, sbucciate, in acqua salata; scolatele e riducetele in purè.

Dopo aver fatto intiepidire il composto, incorporatevi 70g di burro, 3 tuorli e 100g di emmental grattugiato.

Salate e insaporite con un pizzico di noce moscata.

Incorporate 3 albumi montati a neve.

Imburrate una pirofila da soufflé e cospargete di pangrattato.

Versatevi il composto di patate senza raggiungere l'orlo della pirofila.

Cospargete con qualche fiocchetto di burro.

Infornate a 180° per circa 45'.


domenica 7 giugno 2015

Cipolle in soufflé



Siamo in Sformati e terrine di formaggio, polente pasticciate, souffléSoufflé.

Di Artemisia

Uno strato di cipolle novelle del tipo bianco e piatto, e sopra un composto da soufflé; era un pezzo che volevo provare un soufflé a strati. Nel menu Marzo. La cena dei due strudel: pesce sciabola e gamberetti, carciofi e asparagi.

Le cipolle le ho tagliate a metà, le ho messe in una teglia affiancate, e le ho cotte in forno con origano, sale, pepe nero e olio d'oliva.

Composto da soufflé

Lessare quattro o cinque patate, sbucciarle, schiacciarle con lo schiacciapatate versandole in una pentola.

Aggiungere mescolando, su fuoco basso, un paio di bicchieri di latte e finire con sale, un pizzico di noce moscata e una noce di burro che farete sciogliere. Quando tutto è amalgamato, avete finito la cottura.

Aggiungere 100g di parmigiano grattugiato.

Aggiungere uno a uno quattro rossi d’uovo, sempre mescolando.

Adesso è il turno dei quattro bianchi montati a neve, aggiunti con garbo e mescolando da sotto in su per non smontarli.

Imburrate e cospargete di pan grattato un piatto da forno con i bordi alti, quello che i francesi chiamano plat sabot; capienza: un litro.

Mettetevi sul fondo le cipolle.

Versatevi il composto da soufflé.

Mettete in forno già caldo, 200°, per mezz’ora; scoccata la mezz’ora, aprite e date una bottarella al soufflè per valutarne la consistenza; se la mossa che farà è ancora molto “liquida”, lasciatelo cinque minuti in più. Sappiate comunque che non lo volete di marmo, ma state solo valutando che l’interno sia molle ma non del tutto fluido.



 

martedì 2 dicembre 2014

Soufflè sformato di ricotta e gorgonzola con cappello di radicchio



Siamo in: 

Una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé

IngredientiRadicchio.

Di Artemisia Comina

Alcuni incidenti hanno souffleizzato uno sformato di ricotta. In efficace concomitanza: la misura cambiata dello stampo, la fretta. La prima ha fatto aumentare le uova, la seconda ha portato a frullare tutto invece che unire le uova con delicatezza, e a sformare prima del rassodamento (niente 10' di attesa); è venuto fuori un magnifico, gonfio soufflé; debbo stare più in campana sulla sua delicatezza, la fretta di cui sopra mi ha portato a strapazzarlo, mi sono quasi irritata quando l'ho visto, ho pensato: mò questo vuole essere trattato con garbo, e io ho fretta! E zacchete gli ho dato uno strattone. L'ho fatto un po' crollare; se so che verrà fuori, mi attrezzerò per proteggerlo. Nel menu di Dicembre 2014. Pranzo domenicale.

Frullare 500g ricotta di pecora e 200g gorgonzola dolce nel mixer.

Aggiungere quattro uova una dopo l’altra, montando.

Assaggiare per vedere se nonostante il sapido gorgonzola è necessario del sale.

Teglia con fondo amovibile, diametro 18cm, bordi alti (6cm 1/2), rivestita di carta da forno bagnata e strizzata. La carta, imburrata sul fondo, è in due parti, appena sovrapposte al centro: quando dovrete sfilarla da sotto il soufflé cotto, sarà più facile.

Versarvi il composto di ricotta e cuocere in forno per 1h a 180°.

Sformare subito, poggiare sul piatto, tirare via le due parti della carta.

Crema di carote

200g di carote pelate, lessate in poca acqua salata, scolate, frullate, passate al setaccio, diluite con la loro acqua fino a fluidità desiderata; erba cipollina triturata.

Versatevela intorno come crema fluida.

Radicchio con noci pancetta

Comporre sullo sformato un cappello di radicchio rosso tagliato a julienne, a cui aggiungere noci spezzate e poca pancetta affumicata (pure affettata a julienne e prima fusa in padella).

Infine un filo d'aceto di mele, sale.










martedì 25 febbraio 2014

Sformato di latte, ovvero un soufflé al limone ad anello, che viene sformato

Siamo in:

Culture e territori, Italia, Valle di Comino.

Sformati e terrine di formaggioPolente pasticciate e conditeSoufflé.

Da Mentuccia Fibrena

Ancora una ricetta della Val di Comino. Questa volta non è cucina campagnola, ma una sorta di cucina di villa, di grande casa con un piede nei campi e uno in giardino, adatta agli ospiti (gli amici arrivavano dai paesi vicini, lontani pochi chilometri, in polverosa, vibrante, sobbalzante carrozza, e per ciò si allestivano camere da letto che li ospitassero per la notte). Si tratta chiaramente di un soufflé, ma le cuoche dell'epoca non adottavano l'esotico termine; quindi, Sformato di latte. Potrebbe essere un piatto che Aida, mia madre, non portò con sé nei suoi appunti di sposa - non lo associava alla madre o all'amica Celeste, prodiga di consigli gastronomici - ma che trovò nella nuova casa. Forse è un piatto della suocera Bice, che come sua madre Gigina aveva fama di signora in grado di ricevere amici; ma anche di sfamare tavolate di contadini che lavoravano alla mietitura o alla vendemmia. La condizione campestre era infatti assai più netta, tanto che il suo più celebre piatto, di Bice, era il fritto misto che faceva con ogni cosa reperibile, domestica o selvatica, di dispensa o di campo, quando aveva improvvisi arrivi. Nonno Severino, primo marito di Bice, fece fare una grande credenza cornuta, sue inziali incluse (suppongo quando si sposò), tutta intagliata, con frutta, cacciagioni, teste di cervo; altre varie corna, vere, decoravano le pareti, e sul soffitto correva una ghirlanda di melograni che mi incantava, mentre al centro - udite - un'aquila teneva tra gli artigli una bottiglia di Champagne!  Purtroppo l'aquila mai la vidi, anche se la allucino in un battibaleno, mentre feci in tempo a piangere assai la scomparsa dei melograni, che amavo, sotto una carta da parati decorosa e anonima (poi giustiziata da un terremoto e dalla necessità di intervenire sui muri) e quella del pavimento di calce grigia, bello e rugoso come la luna, sotto un liscio marmo funebre e chiaro.

Sformato di latte. Versione di Artemisia

Riporto tal quali gli appunti, linguaggio - che tanto mi garba - annesso. Note: assai buono con quell'aroma di limone, alla fine è un soufflè che si sforma; notare che lo stampo è col buco. Stampo da savarin da due litri. L'ho sempre riempito con polpettine come da tradizione e funghi; per il sugo delle polpette, vedi questa salsa. In forno, a 200°, l'ho tenuto un' h, il doppio di quanto detto nella ricetta; ciascuno dovrà regolarsi. Ma dopo poco più di mezz'ora ha inziato a sgonfiarsi nel forno, e includendo la sosta fotografica in cucina, a tavola è arrivato un po' ammaccato (ma veramente ottimo, il limone è un colpo di genio). Lo voglio perfetto, poiché è davvero buono; lo schiaffo quindi in Officina riparazioni il tag dei tentativi e delle prove. Fu nel menu di Aprile 2002. Menu primaverile con un daube che pippiola in pentola di ghisa. L'ho accompagnato con polpettine in salsa di limone e carciofi stufati con germogli d'aglio nel menu di Febbraio 2014. La cena del gentiluomo all'antica. Fu anche nel menu di Febbraio 2014. La cena della tovaglia ricamata.

Mezzo litro di balsamella, nella quale si mettono 80 gr di formaggio svizzero a pezzetti, non appena ritirata dal fuoco e un po' di limone grattugiato.

Quando è fredda bene ci si uniscono 4 rossi d 'uovo e dopo le quattro chiare montate a parte.

Quando è ben mischiato si mette nello stampino unto con burro e pane macinato e si cuoce al forno per mezz'ora e si sforma.

Il buco va riempito di fegatini.

La balsamella per questo piatto va fatta molto dura e cioé con 1/2 l di latte, 100 gr di burro, 80 gr di fiore. Si fa sciogliere il burro ci si unisce il fiore e e un po' di sale, e si fa cuocere molto, quasi come una pasta bignè, poi si aggiunge il latte e si fa condensare come la crema, sempre girando (fritto di latte).









sabato 26 gennaio 2013

Soufflé al gorgonzola (e altri formaggi).


Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia

È proprio vero. Se hai fretta – nella procedura, non nella cottura - fai un soufflè. Mentre il forno si scaldava e il bimby faceva la besciamella (sette minuti), io preparavo il resto; entro un quarto d'ora, il soufflé era in forno. Nel menu di Aprile 2017. Tra vecchi amici, sia canuti che affezionati. Per il mio solito appuntamento con i colleghi che vengono di sera a lavorare e a cui voglio offrire conforto, ho fatto un soufflé al gorgonzola.

Fare una besciamella soda con mezzo litro di latte, 90g di farina, 65g di burro, sale.

Quando è ancora bollente, mescolarvi 160g di gorgonzola dolce a pezzetti, finché non si è dissolto.

Aggiungere cinque rossi d’uovo, uno per volta, mescolando.

Montare i cinque bianchi e aggiungere anche quelli mescolando delicatamente, girando la massa da sotto in su.

Versare in uno stampo che abbia una capienza di un litro e mezzo, ben imburrato e cosparso di pan grattato, preferibilmente fatto in casa, per avere una grana abbastanza grossa. Questa volta ho usato uno stampo ovale, con i bordi alti circa 5cm.

Forno già caldo a 180°, dentro un bagno maria pure già caldo, per un’ora.

Soufflé di gorgonzola e ricotta salata

Tutto uguale, ma 200g di gorgonzola e 200g di ricotta salata grattugiata. Nel menu di Gennaio 2013. La cena della pasta al forno della nonna di Rosario La Duca.

Soufflé di canestrato

Per due cene di seguito, adotto la stessa ricetta con del canestrato (pecorino romano semistagionato) grattugiato. Nel menu di Aprile 2017. La cena dei giovani amici.

 








martedì 25 dicembre 2012

Soufflé' di patate yogurt e spezie Roellinger..


Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia.

Si potrebbe anche chiamare Soufflé Scansafatiche; fatto da una che non aveva voglia di fare nulla se non di fare festa; e così mentre alla cena della viglia 2012 pensava Pomaurea arrivata carica di pacchetti, io facevo un'unica cosa (oltre al già preparato da giorni Cuore di Natale e quindi dimenticato quanto a lavoro). Non ha alcuna importanza - quasi - se non avete dette spezie. Io le ho messe quando lo sguardo vagando tra i barattoli cercava profumi; se non avete quelle, mettetene altre; certo, il negozio di Roellinger quando apre i battenti abbatte i passanti con l'onda di profumi che ne esce.... Nella cena  Natale 2012, la cena della Vigilia. Fu anche nel menu di  Dicembre 1990. Una cena di festa.

Lessare tre grandi patate, sbucciarle, schiacciarle.

Aggiungere due vasetti di yogurt greco intero e quattro rossi d'uovo uno dopo l'altro mescolando bene; quindi sale, pepe bianco appena macinato e due cucchiaini colmi di spezie di Olivier Roellinger per le verdure.

Lasciare tutto lì in una ciotola capiente fino a quando non si vorrà fare il soufflé.

A quel punto tocca ai quattro bianchi ben montati e aggiunti con delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto.

Versare tutto in uno stampo da soufflé ben imburrato e inpagrattato, 15cm di diametro.

Forno già caldo a 200° per 40' circa (verso la fine il forno può essere aperto e richiuso, non succede nulla; anzi, per vedere se il soufflè è pronto, potete anche dargli una scossetta. Se è gonfio e non tremola come un budino è ora).




giovedì 6 dicembre 2012

Pane soufflé' con broccoli e salsiccia.



Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia.

Lo yogurt dà una punta acida, si può sostituire con tre-quattro patate schiacciate e ammorbidite con latte. Altre ricette con braga di pasta con dentro un soufflé: Soufflé di ricotta e guanciale in braga di pizza con le olive, Pane soufflé con patate e pancetta, Pasta matta soufflé, Torta soufflé al gorgonzola.

Pasta del pane

Fatta seguendo la procedura del senza impasto - da un pezzo il nostro pane quotidiano - con farina0 e integrale (dose per 500g di farina, avanza un paninazzo).

Mettere 500g. di farina (0 e integrale, metà e metà) in una grande ciotola.

Fare la fontana, mettere al centro un decimo di cubetto di lievito (prima sciolto in un po' dell'acqua prevista, oppure 1g di lievito secco in polvere, un piccolo cucchiaino raso), quindi 350ml di acqua , sciogliere e mescolare; infine aggiungere 1 cucchiaino abbondante di sale.

Lasciar riposare l'impasto, grezzo e appiccicoso, coperto da pellicola per 18/24 ore, a circa 20°.

Passato il tempo prescelto, rovesciare l'impasto, che sarà cresciuto diventando una massa molle, su una spianatoia infarinata e spolverarlo anche sopra di farina.

Piegarlo su se stesso prendendo un lembo dei 4 lati, uno alla volta, e piegandoli a croce sovrapponendoli. Le piegature dell'impasto non sono scaramantiche, ma pare servano per creare delle linee di tensione all'interno, in modo che in cottura il pane possa crescere ed avere una bella mollica alveolata.

Coprirlo con un foglio di pellicola e lasciarlo riposare per 15'.

Spolverare con della semola un foglio di carta da forno e con le mani infarinate deporvi l'impasto, dandogli la forma di un disco steso abbastanza sottile.

Infilarlo con tutta la carta in una teglia a bordi alti di 26cm di diametro; farlo ricadere ai bordi per quattro dita circa, 

Broccoli siciliani - un par di belle teste ricche - vanno sbollentati.

Dividere le cimette e metterle da parte.

Un par di salsicce vanno sbriciolate e scottate, i broccoli vanno con esse ripassati e di nuovo messi da parte.

Tagliare i gambi dei broccoli e buttarli nel mixer; mentre ai gambi che si vanno finemente frullando, si aggiungono un par di vasetti di yogurt greco intero e quattro rossi uno a uno.

Quindi  si versano i riposti broccoli e salsiccia nello yogurt broccoluto salato e pepato.

Poi si montano i bianchi, si mescolano al resto con sommo garbo, si versa ogni che nel guscio di pasta, si rimboccano gli orli e si aggarbano.

Tutto in forno già caldo a 200° per circa 40'.

Gonfierà; si può mangiare appena calano i bollori, mentre tende al tiepido.






sabato 1 dicembre 2012

Soufflé' di gorgonzola e pere


Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia

Fontana di via di Porta di San Pancrazio con cane molto romano. Mi ero ficcata in mente di coniugare in un soufflé il sicuro sposalizio del formaggio con la pera: ero incerta: la dadolatina di pera avrebbe arrestato la crescita? Ciò non fu. Piacque molto al Nunche; vorrei provarlo accentuando la tensione gorgonazola - pera. Il primo del tipo forte, la seconda saltata in padella con burro e un pizzico di zucchero scuro e fiammeggiata con il Calvados. Notare in quanti modi a un soufflé viene in mente di uscire da uno stampo. Nel menu di Dicembre 2012. La cena della Tarte au fromage blanc.

Fare una besciamella soda con mezzo litro di latte, 90g di farina, 65g di burro, sale.

Quando è ancora bollente, mescolarvi 150g di gorgonzola dolce a dadini.

Aggiungere cinque rossi d’uovo, uno per volta, mescolando.

Sbucciare e ridurre a dadini piccoli una grossa pera abate; bagnarli con del succo di limone, scolarli, mescolarli al composto.

Montare i cinque bianchi e aggiungere anche quelli mescolando delicatamente, girando la massa da sotto in su.

Versare in uno stampo che abbia una capienza di un litro e mezzo - due litri ben imburrato e cosparso di pan grattato.

Forno già caldo a 180°, dentro un bagno maria pure già caldo, per un’ora.



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