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martedì 27 maggio 2025

Plum cake di cipolle caramellate, pomodorini, formaggio



 
Da Artemisia

Ci sono plum cake salati in AAA? Oddio, pare di no. Come avere plum cake salati più che oncteux oltre che, come si vede, fotogenici, altrimenti non se parla? Uso succosi pomodorini, fondente formaggio. E' stato fatto insieme al Plum cake di nocciole e cioccolato.

In una padella sciogliere 10g di burro, calarvi 2 grosse cipolle gialle affettate. Cuocerle a fuoco lento per 15-20’, mescolando, finché non saranno fondenti e dorate.

Aggiungere 1 cucchiaio di zucchero per caramellarle.

Aggiungere sale e pepe nero di mulinello e lasciar raffreddare.

Spaccare a metà due manciate di pomodorini gialli e rossi, metterli in friggitrice ad aria conditi con un po’ di olio d’oliva, sale, menta secca: 180° per 15.

In una ciotola sbattere 3 uova con 10 cl di latte e 10 cl di olio d’oliva (10 cl , circa un cucchiaio).

Aggiungere 150g di farina00 e 1 bustina di lievito; mescolare bene.

Aggiungere le cipolle, i pomodorini, e 120g di formaggio grattugiato (io Cheddar, che ha anche contribuito al colore).

Verificare sale e pepe.

Versare l'impasto in uno stampo per plum cake imburrato e foderato di carta da forno (o infarinato); il mio era 29 cm x 10cm per 8cm.

Ungere la lama di un coltello con olio, incidere il composto per il lungo: faciliterà la crescita.

Cuocere in forno a 180° per 40-45’.

Controllare la cottura con la lama di un coltello. 













giovedì 12 gennaio 2023

Brioche della zia Pupa


 
Fu sul tavolo di Dicembre 2022. Cònsolo 1. Fece la sua figura.

Farcia

Preparare una dadolata di salame, prosciutto, groviera, provola affumicata.

Impasto

Battere 3 rossi d'uovo.

Aggiungere 300g di farina00 poco a poco insieme a uno yogurt magro, un bicchiere di olio di semi (o 50g di burro), latte (circa ¼).

Aggiungere una grossa manciata di parmigiano grattugiato. 

Aggiungere delicatamente, con una spatola e un movimento dal basso verso l'alto tre chiare montate a neve.

Sale e pepe nero di mulinello.

Aggiungere la farcia, sempre con garbo per non smontare il composto.

Infine aggiungere una bustina di lievito per torte salate setacciata.

Stampo da savarin imburrato e infarinato.

Versarvi il composto.

Forno a 180° per 40’ circa.









lunedì 6 maggio 2019

Khachapuri Imeruli, pane georgiano farcito di formaggio

 
Siamo entro due raccolte.

 
Medio Oriente - Nord Africa.

Da Artemisia

Noi abbiamo le pizzerie, in Georgia ci sono le khachapurnayas. La parola Khachapuri coniuga khacho (ხაჭო), formaggio di latte cagliato, con puri (პური), pane. Ci sono moltissimi tipi Khachapuri. C'è il Khachapuri Imeruli, la versione più diffusa. C'è il Mingrelia Khachapuri, che è come l'Imeruli, ma con il formaggio sia dentro che sopra. In Ossezia c'è il Khabizgini, che è come l'Imeruli, ma con un ripieno di patate e formaggio. L'Adjara Khachapuri, dell'Abcasia con fregole di indipendentismo, pure molto popolare, è a barchetta, con un ripieno di formaggio fuso in vista, un uovo crudo aggiunto sopra, e i bordi a volte farciti a volte no. Il Chvishtari Khachapuri, del montagnoso Svaneti, è fatto di uova, formaggio e farina mescolati; con questa mistura si fanno dei dischi polputi che vanno cotti in padella.  In Guria c'è il Penovani Khachapuri dalla forma simile alle samosa, con una pasta molto sfogliata. Ho cominciato dal Khachapuri Imeruli. L'impasto in genere prevede lievito, latte o yogurt. La farcia, il formaggio chkinti-kveli, e a volte un po' di sulguni, simile alla mozzarella. Si suggerisce di sostituire l'uno con la feta, l'altro con la mozzarella o il primo sale. Il Khachapuri Imeruli si può cuocere anche in padella. Ho seguito abbastanza fedelmente una ricetta presa da qui: munchies. Li ho rifatti per una cena: Maggio 2019. Ritrovarsi. Rifatti ancora per il menu di Maggio 2019. Due Riviste in quattro.

Per due khachapuri tondi, diametro 20cm.

Impasto

Nell'impastatrice: 1 uovo, 105ml di yogurt bianco intero, 2/3 della farina (in tutto: 220g di farina00 setacciata) e  6g di lievito in polvere. Impastare fino a impasto omogeneo.

Aggiungere  48g di burro sciolto e raffreddato a temperatura ambiente, il sale e il resto della farina; impastare nuovamente.

Togliere l'impasto dall'impastatrice e lavorarlo ancora a mano per un minuto.

Coprire e far lievitare per 30' circa.

Farcia

Niente formaggio georgiano per me; pare che si possa sostituire con i formaggi che indico. Nella mia prima prova, ho messo metà primo sale e metà feta sbriciolati; quantità: due manciate amalgamante con un po' di latte e pressate, grandezza di un'arancia (i formaggi si possono condire con sale - controllare, la feta è salata - e pepe nero appena macinato, si può aggiungere 1 tuorlo d'uovoun po' d'acqua per amalgamare, oppure latte). In totale il peso del formaggio per due Khachapuri è 400g.

Dividere l'impasto in due.

Su un piano infarinato, fare due dischi di circa 20cm.

Poggiarvi al centro le "arance" di formaggio.

Rimboccarvi su i lembi del disco, come si facesse un un fagotto con le pieghe, sigillandole.

Capovolgere, in modo che le pieghe sigillate stiano sotto.

Appiattire con la mano.

Ristendere con il matterello in forma di disco paffuto, delicatamente; di nuovo 20cm circa.

Fare al centro una lacerazione nella pasta, un piccolo foro rotondo, con la punta delle dita, come sfiatatoio.

Schiaffare in teglia coperta di carta da forno (si possono spennellare adesso di rosso d'uovo diluito con poco latte; io ho preferito spennellare dopo la cottura con burro fuso: fa un ottimo effetto).
 
Forno a 220°C con un piatto pieno d'acqua sul fondo.

15' circa. Poiché ho usato due teglie su due griglie sovrapposte, dopo dieci minuti ho alternato: quello di sotto, sopra, e viceversa. 

Caldi sono buonissimi. Li ho serviti tagliati a spicchi.





















mercoledì 22 giugno 2016

Pizza di patate e peperoni

 

Di Artemisia

Presto, presto, c'è un gruppo a cui offrire qualcosa. Avevo fatto una pastilla, con patate e peperoni. La ricordo buona; questa fu ottima e benché nata per caso, da rifare. Fatta al mattino, riscaldata la sera per pochi minuti in forno molto caldo, rivisse bene. Sul tavolo, insieme al Sofà della Sultana con ciliegie e cioccolato. Nell'occasione sono stati di nuovo approvati vini di Olevano Romano, di Piero Riccardi e Lorella Reale.

Avevo una bella ciotola (fate conto, da 500ml) di patate e peperoni.

Ricordo come procedere: ogni due patate, un peperone e una piccola cipolla. Pelare e affettare a pezzi abbastanza piccoli e regolari (facilita il controllo della cottura) ogni cosa.

Oliare con olio d’oliva e salare, mescolando a fondo con le mani.

Versare in una pentola e cuocere, coperto e mescolando di quando in quando, a fuoco medio.

Aggiungo olive nere al forno denocciolate e capperi dissalati in buona abbondanza.

Pasta lievitata

500g di farina, metà 0 e metà 00, 250g di acqua, 100g di latte tiepido, 15g di lievito di birra, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero; a lievitare fino a che non raddoppia.

Fatene due dischi, uno un po' più grande, adatti a una teglia di 28cm.

Stendere il disco più grande nella teglia oliata con olio d'oliva.

Distribuirvi il ripieno; non abbondantissimo, ma abbastanza "steso".

Coprire con il secondo disco.

Sigillare i bordi, ripiegarli, sforbiciarli.

Fare un giro d'olio d'oliva sulla pizza, disseminarla di sale grosso.

Forno a 200° per 30/35'.










sabato 6 giugno 2015

Fougasse con le olive di Roberto Potito


Siamo in Pani e lieviti, in particolare Pani e Lieviti. Lieviti Farciti.
 
Da Artemisia

Ricevo da Mariella  Di Meglio, che riceve da Roberto Potito. Ne ho fatte per un chilo di semola rimacinata, di queste fougasse. Sono una celebrazione assoluta dell'olio d'oliva, esaltato dalla copiosa presenza delle olive. Ho rispettato la forma a spiga. Nel menu di Maggio 2015. Festeggiamenti improvvisati e pugni sul tavolo.

Mettere in un ciotola:

5g di lievito di birra, due di zucchero, 35ml di latte, 100ml di acqua, due cucchiai di olio etra vergine d’oliva, mescolare.

Aggiungere 250g di semola rimacinata di grano duro (o farina 0), impastare.

Aggiungere un pizzico di sale e un cucchiaio di erbe di Provenza.

Stendere l'impasto, formando un rettangolo.

Topping

Emulsionare 15ml di latte con 30ml di olio etra vergine d’oliva, aggiungere 35g di semola rimacinata, condire con un pizzico di sale e pepe nero appena macinato, spennellarli sull'impasto .

Distribuirvi sopra 15-20 olive al forno, snocciolate e tritate.

Ripiegare in 3, come se fosse una lettera, ripassare col matterello e far lievitare per un'ora.

Ritagliare l'impasto in quattro rettangoli.

Inciderli, formando delle fessure: prima un taglio in diagonale, al centro, poi due tagli a destra e due a sinistra come fossero le nervatura di una foglia. Il simbolo che si vuole ricordare è la spiga di grano.

Aprire le fessure con le dita, modellarle.

Spennellare con olio d'oliva e.v.

Infornare a 210° con forno ventilato per 15'.





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