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mercoledì 10 giugno 2026

Lasagna con sedano rapa e funghi porcini

 


Siamo in: 

Pasta e gnocchi
, Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Procedure, Friggitrice ad aria. 

Di Artemisia 

Per uno spuntino di marzo 2026. C'erano anche Carciofi aromatici stufati. Friggitrice ad aria per 25' a 180° senza preriscaldamento. Quando il giorno dopo ho rosolato in friggitrice ad aria una porzione avanzata, ebbene, era magnifica. 

Mettere a mollo sotto acqua a filo una buona manciata di funghi porcini secchi, farli ammollare, strizzarli.  

Cuocere 700g di sedano rapa (pesato già pelato e pulito) a tocchetti in tegame con poco olio d'oliva e uno spicchio d'aglio (poi tolto), coperti, con un po' sale, fino a morbidezza dorata.  

Padella, olio d'oliva con uno spicchio d'aglio (poi tolto), 500 funghi porcini (questa volta surgelati). Aggiungere i funghi secchi, mescolare. Sale. Far rosolare.

Grattugiare 100g di pecorino.

Fare una besciamella con mezzo litro di latte aromatizzandola con una grattugiata di noce moscata.

Procurarsi lasagne di quelle che si cuociono senza lessarle.

Munirsi di una teglia da forno della capacità di due litri. 

Imburrarla.

Versarvi un mestolone di besciamella, spanderlo. Fare uno strato di lasagna. 

Fare uno strato con metà sedano rapa.

Poi un mestolone di besciamella, spanderlo.

Pecorino.

Pioggerella non eccessiva di teriaca, il mio masala fatto di tutte le spezie che ho (voi mettete le vostre, avrete certamente almeno cannella, noce moscata, qualche pepe).

Fare uno strato con metà funghi.

Ripetere.

Un po' di pepe nero di mulinello.

Coprire con lasagne.

Poi un mestolone di besciamella, spanderlo. 

Pecorino.

Disseminarvi su foglie di salvia (saranno poi sapidamente croccanti) quindi fiocchetti di burro. 

Forno a 180° per 40°

Portatela in tavola calda ma non bollente. 








lunedì 16 febbraio 2026

Lasagne con la zucca e il cavolo nero


Siamo in: 

Pasta e gnocchi
, Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Procedure, Friggitrice ad aria. 

Di Artemisia 

Nel menu di Febbraio 2026. San Valentino. 

Il doppio della quantità fu fatto per una teglia da due litri, cuocendo in forno a 180° per 40' circa.

Cuocere 500g di zucca (pesata già sbucciata e pulita) a tocchetti in tegame con poco olio d'oliva, uno spicchio d'aglio e un peperoncino secco, coperta, con un goccio d'acqua e sale, fino a morbidezza; quindi togliere alglio e peperoncino e schiacciarla con la forchetta.  

Pulire un mazzo di cavolo nero, togliere le coste dure, sbollentare le foglie, tagliarle a julienne.

Pulire e affettare e rondelle la parte bianca di un porro, cuocerlo nel microonde 10' con un bastoncino di cannella poi tolto. 

Grattugiare 100g di parmigiano.

Fare una besciamella con mezzo litro di latte aromatizzandola con una grattugiata di noce moscata.

Procurarsi lasagne di quelle che si cuociono senza lessarle.

Munirsi di una teglia da forno della capacità di un litro. 

Imburrarla.

Versarvi un mestolone di besciamella, spanderlo. Fare uno strato di lasagna. 

Fare uno strato con metà zucca.

Poi un mestolone di besciamella, spanderlo.

Parmigiano.

Pioggerella non eccessiva di teriaca, il mio masala fatto di tutte le spezie che ho (voi mettete le vostre, avrete certamente almeno cannella, noce moscata, qualche pepe).

Fare uno strato con metà cavolo nero.

Ripetere.

Coprire con lasagne.

Poi un mestolone di besciamella, spanderlo. 

Parmigiano.

Friggitrice ad aria per 25' a 180° senza preriscaldamento. 

Portatela in tavola calda ma non bollente. 









giovedì 27 febbraio 2025

Pasta al forno con cavolfiore, cannella e chiodi di garofano. Sicilia


Siamo in:

Pasta e gnocchi, in particolare Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Culture e territori, Cucina italiana, Cucina siciliana.

Di Artemisia

Nuvola si infila in una libreria, tutto va esplorato, poi precipitiamo insieme al piano di sotto. Mi faccio siciliana. Ho sentito parlare della palermitana pasta alla paolina, con un condimento claustrale (nasce in un ascetico convento maschile), però con cannella e chiodi di garofano; in alcuni casi c'è cavolfiore. Faccio questa ricetta orecchiandola, ma l'abbondante caciocavallo e il forno sono aggiunte trasgressive. Finalmente viene un piatto ottimo, dopo qualche ciofeca dei trascorsi giorni: è morbido, profumato, gratinato. Userei gli anelletti se li avessi, ma i piccoli fusilli sono dei buoni sostituti. Farò anche la pasta alla paolina senza caciocavallo e senza forno, le spezie come sempre mi conquistano.

Sbollentare in acqua bollente salata le cimette di un broccolo, ovvero di un cavolfiore. Scolarle, ridurre quelle grosse tagliandole in due o tre.

In una grande padella soffriggere uno bello spicchio d'aglio sottilmente affettato, 4 filetti d'acciuga sott'olio, una abbondante manciata di uva passa e due di pinoli. Mescolare.

Rosolarvi le cimette.

Fare una salsa di pomodoro: 1 spicchio d'aglio (poi tolto), olio d'oliva, 1 piccolo peperoncino essiccato sbriciolato. Che cuocia una ventina di minuti, ma che sia anche fluida, caso mai aggiungere acqua.

Cuocere 500g di fusilli in acqua bollente salata.

Scolare la pasta al dente e condirla con i broccoli arriminati e il sugo di pomodoro.

Grattugiare 200g di caciocavallo, aggiungerlo quasi tutto alla pasta tenendone da parte due manciate, mescolare.

Rosolare in una padella con un po' di olio d'oliva 2 cucchiaiate di pangrattato.

Aggiungere il pangrattato alla pasta e mescolare.

Imburrare e inpangrattare una teglia da forno.

Versarvi la pasta, pareggiare, spolverarvi sopra il restante caciocavallo e poi abbondante pangrattato.

Cospargere di fiocchetti di burro.

Forno a 180° per 30/40'.







martedì 14 gennaio 2025

Lasagna con verdure invernali: porro, radici di soncino, cavolo nero, broccolo romano, cavolo bianco.

Siamo in Pasta e gnocchi, in particolare in Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Di Artemisia

Lasagne con verdure invernali, con prevalenza di brassicacee: cavolo nero, cavolfiore bianco, broccolo romano, porro, radici di soncino (amare, parenti del radicchio). Besciamella con provolone stagionato; sale, pepe nero, una spolverata di za'atar (spezie in polvere, medio – orientali, quindi in definitiva vicine: timo e sesamo sempre, poi maggiorana, santoreggia, finocchio, cumino, sommacco, issopo). Solo quattro strati di pasta, molte verdure. Quanto tempo ci ho messo a capire che le lasagne con le verdure invernali sono ottime? Avevo già fatto, poco prima, questa, che mi è piaciuta assai: Lasagna di verdure invernali, porro, cardo, carciofi, cavolo nero, con cappello di sfoglia. Poi, certo, ci sono quelle con i carciofi, la zucca, ma a queste mi è stato più immediato pensarci, da tempo.

Fare una besciamella con mezzo litro di latte.

Sciogliervi dentro abbondante provolone stagionato grattugiato (tre manciate).

Lessare al dente, separatamente, in acqua salata, mezzo mazzo di cavolo nero, un quarto abbondante di un cavolo bianco, un quarto abbondante di un broccolo romano.

Fare queste verdure a pezzi.

Lessare al dente, in acqua salata acidulata con succo di  limone due radici di soncino pelate e ridotte a bastoncini.

Stufare in olio d'oliva la parte bianca di un porro, affettata. Aggiungere un po' di sale.

Apprestare un plat sabot, un piatto di porcellana da forno ovale, della capacità un litro e mezzo. Imburrare.

Versare sul fondo del piatto da forno un mestolo di besciamella, spanderlo.

Coprire con la lasagna.

Disseminarvi un po' di tutte le verdure.

Spolverata di pepe nero, spolverata di za'atar.

Versarvi un mestolo di besciamella, spanderlo, coprire con la lasagna, disseminarvi un po' di tutte le verdure, una spolverata di pepe nero, spolverata di za'atar. Ripetere fino a quattro stati di lasagna, dopodichè finire con un ultimo mestolo di besciamella.  

Disseminare di fiocchetti di burro.

Forno a 180° per 40' circa (fino a bella rosolatura).

Aspettare 20' prima di addentare (perchè il composto un po' si rassodi, perchè non aggredisca con bollori azzeranti i sapori).





mercoledì 8 gennaio 2025

Lasagna di verdure invernali, porro, cardo, carciofi, cavolo nero, con cappello di sfoglia


Siamo in:

Pasta e Gnocchi, e in particolare in Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Monografie. Cappelli e Coperchi.

Di Artemisia

Cena dell’Epifania. Accidenti alla perfezione. Mi dimentico di incidere il perimetro della teglia sulla pasta sfoglia, poggiandovela su prima di riempirla di lasagna, e mi è toccato fare il cappello disegnandolo a mano, aiutandomi col centimetro! L’ovale non era perfetto (oddio oddio), c’era una leggera fessura su un lato tra cappello e teglia. Le stelle comete - questo era voluto - erano due, una andava di qua e una andava di là. Il tutto su un fondale di nubi tempestose, e anche la fessura alla fine dava l’idea di un terremoto. Io andavo dicendo ai convitati che era segno dei tempi. Non si sa più da che parte andare. Nadia ha detto: ma è l’infinito (Ouroboros per capirci) e io ho pensato: ah però! Anche le lasagne erano meravigliose, non si sa bene perché (il timore che viene quando non credi di poter riprodurre un piatto così buono com'è, e ti pare che abbia fatto da solo, tuo malgrado). Con una teglia da un paio di litri, consumo solo mezzo pacco delle lasagne Rana che non necessitano di essere lessate, che oramai venero perché mi fanno fare lasagne a spron battuto, senza un attimo di paura. Allora perché erano meravigliose? In un plat sabot di porcellana da forno di 31 cm per 21 cm, 5 cm il bordo, ho messo solo quattro strati di lasagna, incluso quello conclusivo. Più farcia che lasagne, tanto che qualcuno ha detto: ma dove sono? Nella farcia, tutte verdure invernali: porro, cardo, carciofi, cavolo nero. Abbastanza a schiovere. Besciamella non tanta, con aggiunta di un formaggio di capra (un banale tronchetto!) diventato opportunamente e pungentemente alquanto puzzolente, perchè lasciato un po' là. Poi un po’ di teriaca - il mio masala di spezie personali - e pepe bianco. L'avevo dimenticata, per cui nella foto della lasagna cotta e scoperchiata la si vede in superficie, aggiunta all'ultimo; poi ne ho messa altra in un barattolino con un po' di panna, ho agitato e versato sul tutto prima di riscaldare la lasagna (fatta nel pomeriggio e servita la sera). Voi farete meglio, mescolerete la teriaca con la besciamella. Anche la croccante friabilità del coperchio (cotto a parte, come si è capito) contribuiva al piacere di mangiarsele, queste lasagne. Sullo sfondo si vede un paté en croute. Nel menu di Gennaio 2025. Una corona per molti Re Magi e una Befana.

Pasta sfoglia

Con il bimby. Per un coperchio più stelle.

Nel bimby: 200g di burro a dadini congelato, 200g di farina00, sale, 15" velocità 4.

 Acqua gelata quanto basta -100g - aggiunta poco a poco mentre i primi due ingredienti vengono mescolati e impastati.

Stenderla a rettangolo, piegarla in tre, stenderla du nuovo, piegarla in tre.

Approntare della carta da forno e lavorare su quella, che servirà anche per spostare il coperchio sia da crudo che da cotto.

Stendetevi la sfoglia, poggiatevi su la teglia che userete, capovolta, e incidetene il perimetro, ritagliatelo. Conservate i ritagli avvolti in uno strofinaccio con un po' di farina, perché non secchino.

Il coperchio va spennellato con rosso d'uovo battuto con un goccio di latte. 

Solo dopo si fanno gli intagli, meglio se con un bisturi. Che la pasta sia ben fredda per permettere gli intagli e tenere la forma. Se troppo morbido, passare il coperchio in frigo a rassodarsi. Qui ho fatto intagli - nubi.

Poi con i ritagli si fanno e si mettono sul coperchio due stelle (tagliate con un tagliabiscotti) e si spennellano pure quelle.

Forno a 200° per 15'.

Verdure.

Per cardi e carciofi, guanti e acqua con limone in cui tuffarli man mano che si preparano: anneriscono.

Carciofi: da quattro a sei a seconda della grandezza; puliti allo spasimo, tagliati a fette un po' spesse (1 cm circa). Stufarli in olio d'oliva e aglio (che poi si butta). Sale. 

Cardi: tre - quattro polpute foglie, che vi daranno già abbastanza curate, ma probabilmente dovrete togliere i fili superficiali dal loro dorso, raschiandolo con un coltellino. Fatele a piccoli tocchetti. Stufarli in olio d'oliva. Sale. 

Porro: che sia bello grande; affettarlo, lavarlo, asciugarlo, stufarlo in olio d'oliva. Sale. 

Scalogno: tre o quattro, puliti, affettati e stufati insieme al porro.

Cavolo nero: mezzo mazzo; curare le foglie togliendo la parte dura della nervatura centrale; sbollentarle in acqua salata e tagliarle a striscioline.

Fare una besciamella con mezzo litro di latte.

Aggiungervi, quando ancora ben bollente, 150g di formaggio di capra puzzolentino a pezzi perchè si sciolga bene; anche un semplice tronchetto appassito andrà bene. Deve sentirsene l'aroma.

Mescolare alla besciamella due cucchiaini ben colmi di teriaca (o spezie da voi amate) e tre giri di mulinello di pepe bianco (o altro da voi amato).

Procurasi lasagne di quelle che si cuociono senza lessarle.

Munirsi di una teglia da forno della capacità di un paio di litri. 

Imburrarla.

Versarvi un mestolone di besciamella, spanderlo. Fare uno strato di lasagna. Poi tutta la varietà di verdure. Poi un mestolone di besciamella, spanderlo. Lasagna, tutta la varietà di verdure etc. Proseguire fino al quarto conclusivo strato di lasagna, versarvi su un mestolone di besciamella, spanderlo.

Forno a 180° per 40' circa.

Quando portate in tavola (calda ma non bollente) mettervi su il cappello di pasta sfoglia (caldo; lo avrete messo in forno cinque minuti, appena uscita la lasagna).








lunedì 2 dicembre 2024

Lasagne con melanzane, carciofi e ricotta salata


Siamo in Pasta e gnocchi e in quell'ambito in
Pasticci e Lasagne. Vegetali.

Di Artemisia

Una pianta molto rossa produce una pipinara di gioiose talee, inzia un timido illuminare natalizio, gli dei indiani spero ci vogliano almeno un poco di bene. Metto insieme un'ultima bellissima melanzana tonda viola e piccoli carciofi, aggiungo semi di sesamo e cumino in polvere. Ho una magnifica ricotta salata. Le lasagne Rana senza previa cottura sono già da un po' invitanti a cucinarne spesso. 

Una grande melanzana viola tonda va affettata e soffritta in olio d'oliva con uno spicchio d'aglio poi tolto.

Aggiungere a inizio cottura quattro cucchiaini di semi di sesamo e due di polvere di cumino. Mescolare.

Salare.

Stufare dei carciofi - circa sei, erano piccini - affettati, con olio d'oliva.

Grattugiare 200g di ricotta salata.

Fare una besciamella con 1 litro di latte, 100g di farina, 60g di burro, un cucchiaino di sale, una grattata di noce moscata (ne avanzerà, meglio non allagare la lasagna).

Piatto da forno di ceramica, capienza due litri. Versare sul fondo un mestolo di besciamella, spanderla.

Disporvi uno strato di lasagne.

Adesso, funghi e melanzane.

Poi la ricotta.

Un giro di pepe bianco.

Ripetere fino al quarto strato di lasagne, su cui spargere un velo di besciamella e mettere fiocchetti di burro.

Forno a 180° per 30/40'; se vi pare un po' di grill finale.












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