Siamo in:
Culture e territori, Italia, Liguria.
Dolci Nudi, Dolci nudi. Castagnacci, Dolci nudi. Torte con le Mele.
Procedure, Arricciolare, incidere, cesellare.
Da Artemisia
Non so più dove ho trovato questa ricetta, attribuita alla Liguria; certamente il castagnaccio non conosce il confine tra Liguria e Toscana. Ne ho fatta anche una versione con le pere: Castagnaccio con le pere e la finocchiella.
Mescolare, evitando i grumi, 500g di farina di castagne con tanta acqua e latte in parti uguali da scioglierli bene.
Mescolarvi della finocchiella e dell'uvetta.
Aggiungere un pizzico di sale.
Mettere il composto in una teglia; che raggiunga un'altezza di un cm (ho usato un magnifico testo di rame di 34cm).
Farvi dei giri di sottili fette di mela.
Spolverarci sopra altra uvetta e semi di finocchio.
Farvi uno zig zag di olio d'oliva.
Infornare a 180° far cuocere circa 30'.
lunedì 6 luglio 2026
Castagnaccio con le mele e la finocchiella. Liguria
mercoledì 22 novembre 2023
Castagnaccio con banane! Per i deboli di cuore Torta di castagne.
Siamo in Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Di Artemisia Comina
Eravamo a settembre, ho comperato una passiflora e una clematide che dopo aver fatto un fiore si sono chiuse in sé, vediamo se si guadagnano da vivere nella prossima stagione. Il mandarino invece dopo quindici anni di silenzio ha fatto di nuovo i frutti. Mi sono fatta catturare dalla fantasia di fare uno pseudo castagnaccio con macis, cioccolato e banana (per i propensi a svenire: in Italia ci sono già, legittimati, castagnacci assai vari, non c'è solo quello toscano). È di ben 35 cm. Siccome alcuni avventori - non amanti di castagnaccio, è vero - apprezzarono assai, ecco qui la ricetta.
500g di farina di castagne ottima vengono sciolti con tanta acqua quanto basta per avere una pastella fluida.
Aggiungo un cucchiaio di olio d'oliva e.v., un pizzico di sale.
Aggiungo gocce di cioccolato, diciamo una cup.
Poi un cucchiaio colmo di cacao amaro.
Poi un cucchiaino colmo di macis triturato.
Mescolo tutto.
Verso in una teglia grande, bordi bassi (di fatto una magnifica teglia ligure d rame stagnato per farinata), ben oliata, di 35cm di diametro.
Ci dissemino su una banana a pezzetti.
Infine su ci fo un giro abbondante di olio d'oliva e.v.
Forno a 180° per 20'.
martedì 25 febbraio 2020
Castagnaccio con ciliegie, gocce di cioccolato, poudre equinotiale.
Siamo in Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Di Artemisia
Un castagnaccio classico, ma anche no. E' venuto davvero ottimo, forse per la qualità della farina di castagne.
500g di farina di castagne ottima vengono sciolti con tanta acqua quanto basta per avere una pastella fluida; aggiungo un cucchiaio di olio d'oliva e.v., un pizzico di sale.
Aggiungo gocce di cioccolato, diciamo un cup; altrettanto di ciliegie essiccate.
Mezza cup di pinoli (anche no, la seconda volta che l'ho fatto non li ho messi).
Un cucchiaio di cacao amaro (anche no, la prima volta non l'ho messo).
Un cucchiaino colmo di poudre equinoxiale Roellinger. La poudre equinoxiale cannelle, vanille, poivre noir, épices , è fatta per accompagnare la cioccolata.
Mescolo tutto.
Verso in una teglia di metallo, bordi bassi, ben oliata, di 30cm di diametro.
Su ci fo un giro abbondante di olio d'oliva e.v.
Teo aggiunge tre rametti di rosmarino; forse non li avrei messi, ma perchè no.
Forno a 180° per 20'.
martedì 24 ottobre 2017
Castagnaccio con le pere e la finocchiella. Liguria
Siamo in:
Culture e territori, Italia, Liguria.
Dolci Nudi, Dolci nudi. Castagnacci.
Procedure, Arricciolare, incidere, cesellare.
Da Artemisia
Ho trovato, non ricordo più dove, questa versione di castagnaccio, attribuita alla Liguria: Castagnaccio con le mele e la finocchiella. Ho sostuito le mele con le pere, ho voluto ammorbidirlo, la teglia è stata rimpicciolita, ai semi di finocchio ho unito un mix di spezie: a ogni boccone ne trovavi una diversa. Sul tavolo di Ottobre 2017. Tempi duri per le Riviste e un po' di Liguria.
Mescolare, evitando i grumi, 500g di farina di castagne con tanta acqua e latte in parti uguali da scioglierli bene.
Mescolarvi un pizzico di teriaca, della finocchiella e dell'uvetta.
Aggiungere un pizzico di sale.
Mettere il composto in una teglia di porcellana da forno di 30cm di diametro.
Farvi dei giri di sottili fette di pera messe di taglio.
Spolverarci sopra altra uvetta e semi di finocchio.
Farvi uno zig zag di olio d'oliva.
Infornare a 180° far cuocere circa 30'.
L'ho lucidato con gelatina di melograno.
sabato 3 gennaio 2015
Indici. Dolci nudi. Castagnacci
Siamo in:
Dolci Nudi, Dolci nudi. Castagnacci.
Culture e territori, Italia. Cucina e passeggiate, Nord Italia.
Castagnaccio con banane! Per i deboli di cuore Torta di castagne
Castagnaccio con ciliegie, gocce di cioccolato, poudre equinotiale
Con amaretti e mele; piemontese
Con pinoli, uvetta, rosmarino; toscano
Con cioccolato amaro, spezie, pinoli, uvetta e grappa
Con pepe nero, mele, macis, uvetta dorata, rosmarino
Con pere, cacao, anisetta, pepe verde, rosmarino
Con pere, nocciole, cioccolato amaro, rosmarino
Castagnaccio con le mele e la finocchiella. Liguria
Castagnaccini
venerdì 12 dicembre 2014
Castagnaccio con amaretti e mele. Piemonte
Siamo in:
Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Culture e territori, Italia. Cucina e passeggiate, Nord Italia.
Procedure. Tagliare, arricciolare, tirare, incidere, cesellare.
Da Artemisia. Apparve anni fa sul forum della cucina italiana, non scrissi chi lo propose; oggi gira sul web, che tutto divora e tutto distrugge, con le precise parole che registrai all'epoca, anonimo. L'ho fatto anni fa, me ne restava un vago ricordo. Lo rifaccio. Gli amaretti gli danno un aroma idiosincratico. Scrivo la ricetta com'era, ma questa volta ho cambiato le quantità degli ingredienti: le metto tra parentesi, era quello che avevo in casa; ho dimenticato di tostare la farina; ho aggiunto Grand Marnier, e un giro d'olio d'oliva e grani del paradiso su. Buono.
Sbucciate e tagliate a pezzetti 4 mele (io 3).
In una padella dal fondo pesante tostate per 10 minuti a fuoco dolce 200g di farina di castagne (io 300g) e trasferitela in una terrina.
Uniteci tutti gli altri ingredienti: 250ml di latte; 300g amaretti sbriciolati (io 200g); 20g miele;1 uovo; 4 cucchiai olio di oliva; (un sorso di Grand Marnier); noce moscata; un pizzico di sale.
Mescolate con cura perché siano ben amalgamati.
Imburrate una teglia (ne ho adottata una di ceramica da 26cm) versateci il composto (ci ho fatto su un giro d'olio d'oliva e vi ho messo una spruzzatina di grani del paradiso) e cuocete in forno a 180° per circa 40'.
sabato 11 gennaio 2014
Castagnaccini
Siamo in:
Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Dolcetti, Dolcetti. Con il cioccolato.
Di Artemisia
Prevedendo un arrivo di gruppo e volendo avere solbocconi, ho pensato a un recente castagnaccio con cioccolato e grappa e ho pensato di ridurlo in bocconi. Grandezza: un boccone, 4cm di diametro, uno e mezzo di altezza: 45 (più
altri 5 di 6cm per tre, avevo finito gli stampi di silicone piccini).
500g di farina di castagne, un sorso abbondante di rum - che dopo la cottura si avverte nitidamente - 100g di cioccolato amaro triturato; aggiungere acqua o pian piano o meglio ancora nel mixer, così certamente niente grumi, finchè non si ha un composto molto fluido.
Aggiungere una manciata di uvetta grande, una manciatina di pinoli, una di noci triturate, due cucchiaini colmi di zenzero in polvere, mezzo cucchiaino di polvere di peperoncino, un pizzico di sale. Mescolare.
Versare in stampini oliati con olio d'oliva.
Forno già caldo a 180° per 20'.
giovedì 9 gennaio 2014
Castagnaccio con cioccolato amaro e grappa
Siamo in:
Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Di Artemisia
Curioso come cambi un piatto cambiando una teglia. Infatti qui, in questo ennesimo castagnaccio, il maggior contributo di specificità lo dà lo spessore di almeno quattro cm entro una teglia di - altra cosa per me inusuale - porcellana. In genere, uso la teglia di metallo e uno spessore di un paio di cm. Una parte importante lo fanno anche cioccolato e grappa, per altro ottima, il cui profumo resta vivo dopo la cottura. E' un dolce fondente, piacevole.
Versione con grappa e zenzero
Versare 500g di farina di castagne in una ciotola. Versarvi dell'acqua poco a poco mescolando (oppure, meglio un bel mixer che toglie l'ansia del grumo) fino ad avere un composto abbastanza liquido.
Aggiungere due pepi lunghi e mezzo anice stellato tritati finemente e un cucchiaino colmo di zenzero in polvere, un sorso di grappa ottima, 100g di cioccolato amaro triturato, 100g di uvetta e 50g di pinoli.
Versare tutto in una teglia di porcellana da forno di 26cm di diametro dal fondo oliato leggermente di olio d'oliva, e fare ancora giri di olio d'oliva in superficie.
Forno già caldo a 180/200° per una trentina di minuti.
Ripeto, piacevole (in effetti, mancando della teglia che credevo ci volesse - sono a Venezia - temevo, e non cesso di rallegrarmi che invece...).
Versione con rum e cardamomo
L'ultimo giorno di agosto 2016 Roma viene inzuppata da un gran temporale; riprovo questo castagnaccio, ma non ho grappa e uso rum: la farina di castagne ne conserva tutto l'aroma. Si coniuga benissimo con i superalcolici. Senza pinoli, e con molta uvetta di Corinto, invece che zenzero, cardamomo. Teglia metallica, 26cm.
domenica 20 febbraio 2011
Castagnaccio pere cacao anisetta.
occhi supplici
a promessa di buono
saldo legame
Siamo in Dolci Nudi, tra cui Dolci nudi. Castagnacci.
Di Artemisia Comina
Riprovo un castagnaccio come questo moltiplicando le pere, il che fa un effetto diverso. Buono anche caldo.
Sciogliere in una ciotola 500g di farina di castagne con tanta acqua quanta ne serve per ottenere una pastella fluida. Perché non si formino grumi, aggiungere l’acqua poco a poco senza versare quella successiva prima di aver ben tirato l’impasto con la frusta, ottenendolo liscio e senza grumi, appunto.
Aggiungere due grandi pere sbucciate e tagliate a dadini molto piccoli, due cucchiate colme di cacao amaro, un bicchierino di anisetta.
Mescolare.
Versare la pastella in una teglia di alluminio con il fondo oliato con olio d’oliva e.v.. La teglia sarà di 35cm di diametro: così si avrà un castagnaccio di 1cm di spessore.
Deporvi sulla superficie due rametti di rosmarino.
Farvi su un bel giro d’olio, completate con un po’ di pepe verde appena macinato.
Mettere in forno già caldo, a 200°, per 30’/40’, finché non vedrete i bordi ritirarsi dalla teglia.


















































