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lunedì 11 gennaio 2021

Salmone e gamberetti in crosta

Siamo in: 

Pesci
, Pâté en croûte, Pasticci in crosta, Pie.

Procedure, Arricciolare, incidere, cesellare.

Di Artemisia

I pesci in sfoglia danno soddisfazione: mi piace farne, ora con una faccia, ora con un'altra; ma sono anche buonissimi, sempre, con poco sforzo (e poco pesce: sono pure economici). Tutto quello che assembli riesce a meraviglia, che sia salmone, spinaci, crème fraîche épaisse, o pancetta affumicata e rana pescatrice, o rombo e patate, o branzino e carciofi , o siano i mille modi di fare il Koulibiak. Qui sono partita dalla contemplazione del Bar ou loup en croûte sauce choron de Paul Bocuse. Un giovine Paul, lo si vede in alcuni video dove lo fa, ancora non troppo imperiale, e forse ancor più dedito a certe ricette "antiche" come questa, in barba alla nouvelle cuisine e agli impiattamenti (del resto lui vezzosamente lo ha sempre detto, mi pare, che la sua era una cucina molto tradizionale). Contemplando mi ispirai. Avevo ingredienti e voglie un po' diversi, ho rimandato la riproduzione fedele - forse un giorno mi ci metterò, farò quel che potrò - e ho fatto la seguente ricetta, cui ho congiunto una salsa pure ispirata alla choron, ma non identica: Salsa agrodolce con scalogno ed erba cipollina. Di tal pesce e tal salsa fummo entrambi - noi due commensali, due da mesi - molto soddisfatti, in un pranzo festivo (il pesce bastava per 4 non scostumati). Nel menu Dicembre 2020. L'ultimo giorno dell'anno.

Fare una pasta sfoglia; io faccio sempre questa, amandone l'istantaneità, la semplicità e il sapere cosa ci metto dentro: pasta sfoglia bimby.

Stenderla in due ovali approssimativi.

Poggiare un ovale su carta da forno.

Mettervi su, avendo a mente come è fatto un pesce, dei filetti di salmone tagliati a bastoncini polputi (saranno stati 200g), con cui lo disegnerete, lasciando qualche piccolo vuoto tra un bastoncino e l'altro.  

Mescolate 150g circa di crème fraîche épaisse (potete anche farvela: Crème fraîche. Crème fraîche épaisse, sour cream, panna acida) con erbette fresche di ogni tipo (avevo erba cipollina, maggiorana, timo, prezzemolo, e infine finocchiella che nella foto vedete poggiata sul tutto, ma ai fini del sapore potete anche metterla insieme alle altre erbette) triturate. 

Tra un bastoncino e l'altro, come detto, ci sarà qualche vuoto. Calatevi la crème alle erbette, e non importa se esonderà alquanto.

Adesso è il momento dei gamberetti sgusciati, circa 400g quando avevano ancora testa e carapace (con quelli fu fatta la Zuppetta di gamberetti al lemon grass). Poggiateli sulla crème.

Un filo di olio d'oliva, proprio un nonnulla, che c'è già la crème; sale e pepe nero di mulinello. 

Poggiate sul tutto l'altro ovale di pasta, che avrete messo su della pellicola trasparente. Questa vi aiuterà a spostarlo, poggiarlo, modellarlo e rincalzarlo per bene intorno alla farcia, pressando accuratamente i bordi, sempre pensando a come è fatto un pesce. 

Adesso schiaffate tutto in freezer per un quarto d'ora, perché la sfoglia si consolidi.

Ritirate fuori il malloppo, togliete la pellicola, ritagliate il profilo del pesce lasciando qualche pinna e mettete da parte la pasta avanzata.

Spennellate di rosso d'uovo battuto.

Con gli avanzi di pasta fate occhi, coda, altre pinne, e tutto ciò che vi aggrada in un pesce. 

Per l'occhio ho usato una stella di anice, le squame le ho incise - come Paul - con il beccuccio rotondo di una sacca da pasticcere (dovrebbe andar bene anche un cavatorsoli). Per il resto, rigate la pasta con un coltellino molto affilato. 

Spennellate di rosso d'uovo tutte le aggiunte.

Di nuovo in freezer fino al momento di andare in forno, a meno che non ce lo schiaffiate subito.

Forno a 180° per 40' (30' senza il passaggio in freezer). 

Servire non bollente, con Salsa agrodolce con scalogno ed erba cipollina.  









sabato 26 dicembre 2020

Pesci di sfoglia con salmone, spinaci, crème fraîche épaisse


Siamo in: 

Pesci
, Pâté en croûte, Pasticci in crosta, Pie. 

Procedure, Arricciolare, incidere, cesellare.

Di Artemisia

La Vigilia in due. Due pescetti di 15cm (senza coda), uno per ciascuno, con dentro - come suggerito da Isolina - salmone, spinaci, crème fraîche épaisse - e, di quella, anche una quenelle accanto, insieme a broccoli siciliani al dente e riccioli di santo radicchio tardivo di Treviso. Alla terza volta che provo a far tali gusci-pesce, ho messo a punto la procedura perché stiano saldi e dorati. Infine l'accorgimento sono i passaggi in freezer: prima per ritagliarne bene i bordi dopo averli pressati e perché si assestino, e infine perché sia possibile infilarli in forno belli sodi e all'ultimo momento. Certo, se ne fate venti dovrete avere spazio sia in freezer che in forno. Un'altra farcia che ci sta benissimo: rana pescatrice, pancetta, asparagi: Pesci di sfoglia con pancetta affumicata e rana pescatrice. In quel link potete vedere foto della procedura. Di farce ne vengono in mente mille - adesso, con i carciofi: branzino e carciofi. Eccetera. Frammenti di pesce, verdurella, e si nutrono felici commensali.

Sfoglia. Mezza dose di questa.

Stenderla non troppo sottile o si spaccherà in cottura (ma il freezer aiuta); ricavarne quattro ovali lunghi 15cm (aiutatevi con un cartoncino ritagliato).

Poggiare un ovale su un rettangolo a misura di carta da forno (a ciascuno il suo per sistemarli in teglia e cavarli via con agio).

Spennellare il bordo dell'ovale con acqua (o rosso d'uvo battuto).

Poggiarvi qualche filetto di salmone.

Poi un po' di spinaci (sbollentati, strizzati, ripassati nel burro).

Mettervi un fiocco di crème fraîche épaisse (se l'avete, con un po' di dragoncello, dell'erba cipollina tritati).

Spolverare di sale e pepe nero di mulinello.

Poggiare sul tutto un altro ovale di pasta, aggiustare la forma, sigillare bene i bordi. 

Mettere in freezer per 5'.

Rifilare e regolarizzare i bordi con una rotella dentata.

Spennellare la superficie di rosso d'uovo battuto.

Utilizzando stampini da biscotti, fare occhi, ritagliare pinne. Qui la pasta sia più spessa, per favorire la sfoglia. Due chicchi di pepe o di quel che vi andrà in mano di adatto faranno le pupille. Spennellate di rosso d'uovo le aggiunte.

Finire di pescizzare il fagotto incidendolo con un coltellino molto affilato, rigatelo (in qualche punto, approfittatene per fare uno sfiatatoio).

Fate così anche per l'altro pesce.

Poggiateli su una teglia da forno, infilatela in freezer fino al momento di cuocere.

In forno a 180° per 30'. 

Nel piatto, oltre a una quenelle di crème fraîche épaisse fatta con due cucchiaini da tè, accostategli qualcosa di verde e di fresco; io avevo delle cimette di broccoletti siciliani sbollentati, che ho condito lievemente con olio d'oliva e.v. e sale, e dei riccioli di radicchio tardivo.






lunedì 20 agosto 2018

Pie di baccalà, prugne e pinoli


Siamo in Pesci, Pâté en croûte, Pasticci in crosta, Pie.

Di Artemisia

Si monda ben bene il baccalà e lo si taglia a pezzi che si passano nella farina.

Si fa rosolare in un soffritto di abbondante cipolla, poco aglio (che si toglie alla fine) e olio d'oliva.

Rosolati che siano i pezzi da ogni parte, li si copre di latte, si sistemano di sale, e li si porta a cottura. Mezz'ora basta. Naturalmente se dopo mezz'ora trovate che il baccalà non é tenero, tenetelo ancora sul fuoco, aggiungendo, se occorre, un po' di latte.

A metà cottura, aggiungere delle prugne secche snocciolate e qualche pinolo. 

Un pizzicotto di pepe, a tre quarti della cottura.

Metterlo in una teglia imburrata.

Coprirlo con una brisée spennellata di rosso d'uovo.

Cuocere in forno a 180° per 30'.



martedì 20 giugno 2017

Pie di rombo, porcini e guanciale


Siamo in: 

Pesci
, Pâté en croûte, Pasticci in crosta, Pie.

Ingredienti, Funghi porcini.

Procedure, Arricciolare, incidere, cesellare.

Di Artemisia

Vado al mercato, vedo i porcini, penso a questi pesci di sfoglia con pancetta affumicata e rana pescatrice, faccio una pie; molto riuscita, semplice, veloce, buona. Sul tavolo di  Giugno 2017. Dei tirocinanti vengono introdotti all'arte della tavola d'antan.

Coprire il fondo di una teglia di porcellana da forno di 26cm di diametro con delle fette di guanciale sottilissime (forse  mezzo etto).

Trifolare (aglio - poi tolto - e olio d'oliva sul fondo di un tegame, funghi, cottura breve, sale, pepe) 500g di porcini tagliati a fette.

Mettere i funghi sopra il guanciale.

Sfilettare 400g di filetto di rombo ben spinato, metterlo sopra i funghi.

Coprire con un coperchio di pasta sfoglia (o di brisée).

Sul coperchio - spennellato di rosso d'uovo battuto - ho poggiato un pesce di pasta (ovale di pasta, pinne, stelle per occhi) e fatto ghirigori ondosi con la punta di un coltellino.

In forno a 180° per 30'.






lunedì 5 giugno 2017

Pesci di sfoglia con pancetta affumicata e rana pescatrice

Di Artemisia

La veneziana congiunzione di pescatrice e pancetta, che ho trovato in A tola co i nostri veci. La cucina veneziana di Salvatori De Zuliani, mi ha fatto pensare vari piatti, tra cui questo. L'ho fatto un paio di volte prima di azzeccarlo. Infine è venuto bene, e insistendo benissimo (vedi la versione con il salmone: Pesci di sfoglia con salmone, spinaci, crème fraîche épaisse). Qui ho assemblato rana pescatrice, pancetta affumicata e asparagi; questi  ultimi, se fuori stagione, possono essere sostituiti da porri sbollentati e tagliati a julienne. Sono arrivata a queste conclusioni: una sola fettina, sottile, di pancetta; sfilettare la rana, che altrimenti è callosa; verdura abbondante. Mi sono lanciata in cinque pesci contemporanei (ci vuole parecchio spazio in freezer e in forno). Conviene che ciascun pesce abbia il suo rettangolo di carta da forno, così si possono aggiustare nel loro fiancheggiarsi nella teglia. Crudi si possono surgelare. Sono un piatto impegnativo, quindi farli dopo un ragù di polpo e un fritto di sarde e limoni è stato demente, ma avevo voglia di provarli da capo, perciò... La prossima volta potrò ruotare tutto intorno a loro, sapendo che riusciranno. Proverò anche a miniaturizzarli un po'. Nel menu di  Giugno 2017. Una cena estiva con le candele rosse per Lydia. Vedetene i fratelli e i cugini qui: Pesci. Pâté en croûte, Pasticci in crosta, Pie. PS: la nuova cucina comincia a essere davvero usata.

Sfoglia. una doppia dose di questa.
 
Stenderla non troppo sottile, altrimenti si spaccherà in cottura (ma il freezer aiuta), ricavarne dieci ovali, lunghezza circa 15/16cm (aiutatevi con una forma, un piattino, un cartoncino ritagliato).

Poggiare un ovale su un rettangolo a misura di carta da forno, mettervi al centro una fetta molto sottile di pancetta affumicata.

Spennellare il bordo con acqua (o rosso d'uovo battuto).

Poggiare sulla pancetta qualche filetto di polpa di rana pescatrice (sfilettato, altrimenti è un po' calloso).

Sopra a tutto, delle punte di asparagi (cotte al vapore, o al microonde, o lessate al dente).

Poggiare sul tutto l'altro ovale di pasta, aggiustate la forma, sigillate ben bene i bordi. Mettete in freezer per 5'.

Rifilare e regolarizzare i bordi con una rotella dentata.

Spennellare la superficie di rosso d'uovo battuto.

Utilizzare stampini da biscotti per fare occhi, ritagliare pinne. Qui la pasta sia più spessa, per favorire la sfoglia. Chicchi di pepe o di quel che vi andrà in mano di adatto faranno le pupille. Spennellare anche queste aggiunte con rosso d'uovo.

Finire di pescizzare il fagotto incidendolo con un coltellino affilato (in qualche punto, approfittatene per fare uno sfiatatoio).

Fare così per gli altri quattro pesci.

Poggiarli in un paio di teglie da forno. Mettere in freezer fino al momento della cottura.

In forno a 180° per 30'.




















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