venerdì 15 gennaio 2016

Polenta e sfilacci di cavallo con il cren


Di Nunchesto Bibendum

Gli amuse bouche sono quelli di cui spesso fotografo tracce più che realtà; anche in questo caso, nonostante sembrasse che nella stanza ci fossero solo vaghe ombre, ecco che il piatto è già mezzo vuoto e restano lacrime dell'olio d'oliva e limone con cui earno stati conditi gli sfilacci a ricordare una perduta presenza.

Dunque: polenta gialla del giorno prima, cubettata e velocemente scaldata - in questo caso, nel microonde.

Degli sfilacci di cavallo - a Rialto c'è una macelleria equina -  prima conditi con olio e.v. di oliva, limone, sale, pepe, a ciuffetti sui quadrotti.

In cima, un cucchiaino di cren (grattugiato e conservato in barattolo, di Fermi).

Altri quadrotti avevano su un ciuffo di baccalà mantecato.




Si trattò di amuse bouche di una piccola cena del gennaio 2013.

2 commenti:

isolina ha detto...

speciali complimenti a Nunchesto. Ad Artemisia, si sa

artemisia comina ha detto...

grato ;)

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