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giovedì 16 gennaio 2020

Lenticchie gialle affumicate. Restaurant Style Dal Tadka, con dhungar, affumicatura


Siamo in:

Culture e territori, India.

Verdure e Vegetali, Di tutto un po'. Dal indiani. 

Da Artemisia

Ricetta dal blog cookwithmanali. Tadka o chaunk (in hindi) è un termine che nella cucina indiana indica l'aggiunta di un soffritto cotto a parte e versato nella preparazione alla fine. Può essere super semplice: solo ghee e aglio, o più complesso (come in questo caso, in cui la ricetta viene qualificata "da ristorante"). Qui inoltre si propone un interessantissimo affumicamento opzionale, che può essere eseguito anche per altre preparazioni, il cosiddetto metodo dhungar. Un pezzo di carbone viene arroventato sulla fiamma (calcolate almeno una decina di minuti), poi viene messo in una ciotola metallica (può essere anche una cipolla svuotata) inserita nella pentola dove sta ciò che si vuole affumicare (appoggiata sul fondo, o posta su una griglia se la pentola è profonda). A quel punto, del ghee o dell'olio vengono versati sul carbone rovente, provocando fumi, e la pentola viene ben chiusa con un coperchio. Più a lungo si tiene chiuso il coperchio, più il piatto diventerà affumicato. Tempi: dai 2 ai 15 minuti. Ho fatto la ricetta due volte, la prima senza e la seconda con affumicatura. La prima volta ho raddoppiato le dosi (eravamo in nove). L'affumicatura - due minuti, lieve - le dona. La seconda volta ho anche cominciato a capire l'estetica del piatto: il tadka va mescolato a tavola; il peperoncino rosso del Khasmir è una mano santa per rossori, le foglie del curry con le loro crespe cupezze, l'aglio dorato fa la sua parte etc... Disgraziatamente la seconda volta non avevo cordiandolo fresco.

Restaurant Style Dal Tadka senza affumicatura

Nel menu di Gennaio 2020. Camino e peperoncino.

Cuocere le lenticchie

Cuocere 200g di toor dal (lenticchie gialle decorticate) con un pizzico di curcuma, 1 cucchiaino di sale, 3 tazze di acqua. Tenere accanto alla pentola un'altra pentola con acqua bollente, e aggiungere man mano, mescolando. Così avrete proprio il grado di cottura e di fluidità giusti; che siano cotte senza disfarsi e che siano abbastanza fluide.

Soffritto

In una padella pesante, scaldare un cucchiaio di ghee a fuoco medio.

Una volta caldo, aggiungere un cucchiaio raso di semi di cumino, uno di semi di coriandolo, che prima avrete un po' pestato, e 2 chiodi di garofano. Far saltare le spezie nel ghee bollente.

Aggiungere due cipolle pelate e affettate, cuocere per 3-4 minuti.

Aggiungere 4 grandi spicchi d'aglio, 1 pollice di zenzero e un peperoncino verde prima triturati insieme. Cuocere per 2 minuti.

Aggiungere due pomodori pelati e tritati, un pizzico di sale, mescolare. Coprire e cuocere per 7/8 minuti fino a quando i pomodori non sono morbidi.

Aggiungere un pizzico di polvere di coriandolo, uno di garam masala, uno di polvere di peperoncino rosso del Kashmir (o della paprika), uno di peperoncino rosso in polvere, un ciuffo di foglie di coriandolo e un cucchiaio di kasuri methi (foglie di fienogreco essiccate; la prima volta non le avevo, ho messo delle foglie di curry fresche, la seconda me le ero procurate). Mescolare.

Aggiungere le lenticchie

E 1/2 tazza di acqua, se il tutto sembra troppo denso. Fuoco lento per 3-4 minuti. E' importante l'affioramento del burro: sempre in queste ricette si insiste su questo punto: il piatto è pronto quando il grasso affiora.

Qui decidere se affumicare, procedendo come dico sopra. La prima volta non l'ho fatto, la seconda sì.

Tadka

Scaldare un cucchiaio raso di ghee in una padella piccola. Quando è caldo, aggiungere 2 spicchi d'aglio tritati e due peperoncini rossi secchi. Cuocere per un minuto, fino a quando l'aglio inizia a cambiare colore. Aggiungere un pizzico di polvere di peperoncino rosso del Kashmir, e un pizzico di assafoetida in polvere.

La ricetta di cookwithmanali qui dice di versare il tadka nelle lenticchie, mescolare, guarnire con coriandolo fresco e portare in tavola; così ho fatto la prima volta; la seconda volta l'estetica mi ha imposto di arrivare in tavola con il tadkda in bella vista. 

Seconda versione con affumicatura

Nel menu di Febbraio 2020. Ma sì, Ganesh come San Valentino.

Con 250g di lenticchie (eravamo in quattro, era più che bastante); tadka mescolato in tavola con aggiunta di foglie di curry (purtroppo, assenza di cordiandolo fresco); affumicatura eseguita (divertentissima; il carbone fiammeggia perché prima era stato bagnato inavvertitamente con ghee, e quello ha preso fuoco; per fortuna il coperchio, subito posto a ben tappare, ha resistito validamente).




















martedì 3 marzo 2020

Febbraio. Ma sì, Ganesh come San Valentino


Siamo in Incontri. Tutti i menu di AAA, mese per mese. Febbraio. 

Febbraio 2020. Ma sì, Ganehs come San Valentino. Vogliamo parlare di India, è San Valentino, vogliamo festeggiare a proposito e a sproposito, metto sul tavolo la tovaglia indiana ricamata con saggezza e perizia telo su velo, verde su verde, che acquistai a Cochin anni fa, e perché poi seppellirla in un cassetto, bella com'è, e su ci schiaffo tra timori e tremori - alla prima macchia di vino rosso se ne aggiungerà una di sangue vivo - lo scialle di seta trapunta trovato quest'anno in Kerala, tutto variegate variopintezze indispensabili. Bicchieri d'oro, piatti d'oro, porcellana cinese, che Coromandel è ancora nella mente, e anche l'India più stracciona è sempre tutta d'oro. Per celebrare, per festeggiare, metto sul tavolo un altarino: l'amata Mucca Sacra, un Ganesh stupendo in tinta, un minimo altare da tasca con Shiva in foggia di lingam, Parvati, Ganesh e un offerente noci di cocco; ci metto due lumini, mi rammarico di non aver pensato per tempo a una ghirlanda di fiori. Menu: Pappadam (a tarda età dovevo scoprire che si posso fare in casa a profusione!); Steamed rice, riso al vapore due ciotole: matta rice e basmati (metto a disposizione due tipi di riso: il noto basmati e il molto esotico matta rice, riso rosso del Kerala); Tomato Chutney (la fo e la rifò, successo sicuro presso noi mediterranei); Tamil Nadu Style Spicy Egg Fry (sfizi indiani, che comincio a esplorare, fritture di speziati questo e quello); Black eyed peas curry with coconut. Kerala style. Fagioli dall'occhio e cocco (servo qui una prima versione timorosa, edulcorata dal latte di cocco, poi li rifarò ottimi e audaci); Restaurant Style Dal Tadka, con dhungar, affumicatura (questa è una replica più bella e più buona di un piatto già testato, aggiungo una divertentissima affumicatura fatta con una ciotolina di metallo e un pezzetto di carbone infuocato); Chettinad Chicken. Tamil Nadu, India del Sud (sempre buoni questi chicken, non a caso addomesticati e semplificati hanno invaso ogni cucina del mondo); Aam Ki Kheer. Mango Coconut Kheer. Mango Coconut Payasam (scoperta! Una crema di mango ottimissima!).

Pappadam 

Steamed rice, riso al vapore due ciotole: matta rice e basmati

Tomato Chutney 
 
Tamil Nadu Style Spicy Egg Fry. Uova fritte come in India del Sud


Black eyed peas curry with coconut. Kerala style. Fagioli dall'occhio e cocco

Restaurant Style Dal Tadka, con dhungar, affumicatura

Chettinad Chicken. Tamil Nadu, India del Sud 

Aam Ki Kheer. Mango Coconut Kheer. Mango Coconut Payasam



 























































































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