sabato 7 aprile 2018

Scrippelle. Timballo verde. Versione 1


Siamo in una raccolta di ricette con le uova predominanti. Un link è dedicato alle Uova di gallina Di tutto un po', uno a quelle di Salmone, quaglia, oca; uno alle Uova in camicia; uno alle Frittate. I Timballi a base di uova e in particolare di scrippelle si trovano in questo link.

Di Artemisia abruzzese

Presa da primaverile spasimo di verdeggiare, volsi le mirabili scrippelle termane alla verdura, adottando piselli, spinaci, carciofi. Il timballo pasquale verdeggiò come si sperava. Piccolo, per tre gatti; se ne fantastica uno monumentale, in cui far confluire anche fave, sia per il differente verde che per la mandorlacea consistenza, e a misura di scrippella, circa 22cm, quindi a perfetti dischi sovrapposti; qui si dovettero, con sofferenza, un po' piegare; ma fu adottato un accorgimento: prima di andare in forno, sul tutto venne messo per qualche ora un peso, che compattò il fagotto. Poi se ne feci una Versione 2. Per un timballo di 18cm di diametro, alto 5cm, sei persone parche. Nel menu di Marzo 2018. Pasqua romana.

Scrippelle


Fare dieci scrippelle di 20cm di diametro (meglio a misura, ma quelle avevo; le ho dovute un po' aggiustare poiché volevo un timballo piccolo, di 18cm).

3 uova battute con sette cucchiai di farina, sale, noce moscata e un bicchiere d'acqua. Ricordarsi che i frullatori elettrici sono ottimi antigrumi.

Far riposare almeno mezz'ora. Controllare la fluidità: se non scorrono velocemente nel padellino da crêpe (essenziale), aggiungere un poco di acqua.

Cotte in padellino antiaderente spennellato di strutto: poco composto, farlo scorrere, riempire il fondo della padella, che sia ben sottile, quando il bordo si stacca acchiapparlo con la punta delle dita e girare la scrippella per farla asciugare anche dall'altro verso (aiutatevi con una paletta, ma le dita ci vogliono).

Farcia

Frullare 500g di spinaci freschi (tolti i gambi duri) ammorbiditi in 100g di acqua bollente, molto molto finemente (non scolarli).

Prelevarne due terzi e mescolarli coin un uovo battuto (con la restante crema feci poi un risotto). Condire con sale e pepe di mulinello.

Cuocere la microonde o sbollentare 400g di pisellini.

Stufare in olio d'oliva tre carciofi, affettati molto finemente, con uno scalogno. Salare.

Imburrare molto bene e inpangrattare uno stampo di 18cm di diametro, 5cm di altezza.

Grattugiare 100g di parmigiano.

Iniziare con una scrippella, poi un po' di crema di spinaci, poi carciofi e  parmigiano grattugiato, quindi scrippella, crema, piselli, e ricominciare fino alla conclusione, che sarà con una scrippella cosparsa di pangrattato e ricchi fiocchetti di burro.

Il timballetto ha atteso qualche ora in frigo con su un pacco di zucchero avvolto in una busta di plastica a pressarlo, perché compattasse.

Forno a 180 per 40'.

Attendere 10' prima di sformare.








3 commenti:

GufettaSiciliana ha detto...

Questo piatto è stratosferico!

artemisia comina ha detto...

grazie mille! mi butto a perfezionarlo!

losmogotes ha detto...

mi sembra già perfetto così...devo provarlo al più presto!
ciao, p.

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