lunedì 23 settembre 2013

Strudel con broccoli arriminati



Di Artemisia

Si tratta di una quasi spericolata congiunzione nord-sud riuscita ottimamente. E' uno strudel con broccoli arriminati, ovvero cavolfiore alla siciliana, con uvetta, pinoli e zafferano. Ci sono quattro filetti di trasgressive acciughe, che i bramini possono eliminare.

Ripieno:

Lessare in acqua salata un piccolo cavolfiore tagliato a pezzi minuti.

Far appassire in padella, con olio d'oliva, un peperoncino e uno spicchio d'aglio, un mazzetto di cipolline fresche tagliate a rondelle; aggiungervi quattro filetti di acciughe sott'olio a pezzi, una manciata di uvetta, una di pinoli, un pizzico di pistilli di zafferano. Spegnere dopo un minuto. Togliere aglio e peperoncino, condire i broccoli con questo aromatico soffritto.

Complessivamente, il ripieno sarà sui 500g.

Mettere il ripieno di broccoli su un terzo della pasta.

Pasta: fate una pasta da strudel come questa, (una vera pasta da strudel, altrimenti lasciate stare lo strudel e usando la pasta del pane fate una torta) e per arrotolarlo, cuocerlo, sformarlo seguite la procedura indicata.

7 commenti:

isolina ha detto...

SGLURP!!!

Cuoca Pasticciona ha detto...

E io che sono siciliana non potevo certo perdermi questa golosa ricetta :P

Anonimo ha detto...

Ma, Artemisia! Le acciughe salate ( o meglio ancora le sarde salate) sono una componente essenziale del condimento coi broccoli arriminati (almeno nella versione "costiera" )
Zizola

artemisia comina ha detto...

Zizola, mi pareva infatti che fossero la morte loro, per ciò ce le misi. Ma nelle ricette che lessi non le avevo trovate...che bellezza essere accompagnata da due siciliane, è una cucina su cui ho tante curiosità e voglie.

qbbq ha detto...

.. o anche una pasta tipo panzerotto, magari
.. è dall'inverno scorso che la tua pasta da trudel è nella mia to do list...mi sa che fra poco mi ci cimento..
sul cavolfiore, per ulteriore contaminazione: magari anzichè lessarlo...arrostirlo in forno? (contaminazione nel senso è una tecnica che proprio non appartiene alla nostra cucina)...
m domando inoltre: se lo si fa in tortiera, forse necessita di un po' di elemento umido per non fare seccare troppo il ripieno in forno....??

rosa maria paniccia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
artemisia comina ha detto...

al forno, da provare.

metto un link di una 'mpanata sicliana, che forse risponde alla curiosità altra pasta (c'è una pasta lievitata) e ripieno secco (nessuna aggiunta umida, ma resa perfetta specie se servita bollente ancora fumante di vapore).

http://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.it/2013/04/mpanata-siciliana-con-cavolfiore-o.html



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