Gennaio 2026. Un' Epifania bagnata e fortunata. Che fosse bagnata, lo è stata. Dopo molti anni di Trastevere, per la prima volta ho sentito che il rischio dei piedi a mollo, di una casetta circondata dalle acque, più volte fantasticato come un sogno quando mi affaccio dalle finestre, poteva avverarsi: l'Isola Tiberina ha visto gli argini sommersi da un Tevere ruggente di rapide ribollenti. Carlo, Raffaele, Cettina, Marco, Silvia, Vincenzo, Marina sono arrivati inzuppati e portati dalle onde, con l'aria di approdare dopo aver dubitato, pieni di sacchetti tendenti al disfarsi sotto l'urto della pioggia e il peso di innumerevoli vini. L'atmosfera da scampati ci ha avvicinato, l'affettuosità, anche tra chi non si conosceva da sempre, scorreva a rivoli che concorrevano con quelli tenuti fuori dalle soccorrevoli mura, ed era, come è giusto, anche venata di sentimenti asprodolci. Menu: Peschette al tartufo; nessuno le aveva viste mai, ed è stato tutto un: Che è? Che non è? Prima che mi decidessi a dire di che si trattasse, provocando un moltiplicarsi di oh! e ah! Taralli con le cipolle, taralli con il peperoncino, che tanto si prestano alla pesca nella ciotola. Attratta dalla bellezza di certi piccoli fagioli con un occhietto nero, li compero, mi chiedo che se ne fanno gli indiani e scopro: Fagioli con l’occhio, India del Nord. Black-Eyed Peas Curry, Indian Lobia Masala. Li metto in ciotoline, aggiungo un fiocco di yogurt per i timorosi del piccante. Minestra di rape rosse, brodo di carne, fregola, aglione: una mescolanza di sapori e colori che ho testato di recente, apprezzando come l'aglione fritto vi risalti, e che propongo in scodelline - mestolo per la cena. Involtini con il cavolo nero, salsiccia, porri, spezie: ho sperimentato da poco questi involtini a cui il cavolo nero dà una particolare sapore e li propongo in due cene una dopo l'altra. Pie di verdure arrostite: una new entry, ispirata dalla friggitrice ad aria che le rosola mirabilmente dopo averle sbollentate, dalla teriaca, il mio mix di spezie che sto usando a rotta di collo, dalla voglia di un rigato coperchio di pasta sfoglia. Mercedes è gentilmente rimasta ad aiutarmi, e ha fatto le sue Patate dolci e non. Ha imparato a usare le spezie, lessa le patate, le spezia e le arrostisce in friggitrice. Ottime. Come liberarsi dell'ansia di sgusciare una cheesecake dallo stampo? Mettendola nei bicchieri: Cheesecake senza cottura nei bicchieri.
Peschette al tartufo
Taralli con le cipolle, taralli con il peperoncino
Fagioli con l’occhio, India del Nord. Black-Eyed Peas Curry, Indian Lobia Masala
Involtini con il cavolo nero, salsiccia, porri, spezie
Patate dolci e non, speziate e arrostite in friggitrice
Cheesecake senza cottura nei bicchieri


































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