mercoledì 11 marzo 2015

Boeuf Miroton, da Courtine


Da Artemisia che fa una ricetta del libro Le ricette della signora Maigret, Robert J. Courtine, prefazione di Georges Simenon, Mondadori, Milano 1978.

Il piatto si presenta con una forma anonima e bruna, ma dentro ha un cuore umido, sugoso e morbido. Coniuga carne lessa e una gran quantità di cipolle, usa lo strutto, insomma è un piatto casalingo e antico.

Tagliare finemente 8 cipolle, sbollentarle, scolarle, asciugarle dentro un canovaccio.

Fondere 60g di strutto dentro un basso tegame a fondo spesso, versarvi le cipolle e farle colorire mescolando.

Spolverare con un cucchiaio di farina, cuocere sempre mescolando finché non le cipolle non assumono un colore ben dorato.

Bagnare con 2 cucchiai di aceto, far evaporare; spegnere, far raffreddare.

Aggiungere una cucchiaiata di polpa di pomodoro e due spicchi d'aglio (che poi toglierete), pepe nero appena macinato. Sale. Far sobbollire piano per 20'. Togliere l'aglio.

Mettere in una pirofila bassa 500g di manzo bollito tagliato a fettine sottili.

Versarvi su la salsa di cipolle, portare a ebollizione. Cospargere di prezzemolo triturato e pane grattugiato che prima avete fatto dorare e sciugare in padella secca (senza grassi).

Versare sul piatto un po' di burro fuso, scaldarlo in forno a 160°.

Nota: oltre alla polpa di pomodoro fresco a dadini ho aggiunto qualche cucchiaiata di ragù (poichè ce l'avevo lì), mentre ho omesso il prezzemolo per pura pigrizia. Come carne ho usato non solo manzo, ma anche gallina.




Ho accompagnato il piatto con delle patate arrostite con grasso d'oca.

L'intero menu: palline di formaggio con cuore d'uva rotolate nei pistacchi; tortellini in brodo; boeuf miroton e patate arrosto cotte nel grasso d'oca; formaggi: livarot, Dolcesca un magnifico fiore sardo Podda, due confetture, una di mirto e una di limone. Come dolce dei bicchierini che avevano sul fondo della confettura di mirtilli rossi, poi una crema di cioccolato bianco e yogurt, quindi un ciuffo di panna montata.

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Maigret lo mangia in Maigret e il sergente maggiore
Titolo originale Maigret revient..., 1942. Les caves du Majestic.
Se ne ricava un famoso film.


3 commenti:

Mela ha detto...

Meraviglia delle meraviglie.
Non so se riuscirei ad usare lo strutto, ma in realtà, dalla mie parti, è ancora abbastanza comune (anche se non è nel mio stile culinario).
Dalla foto mi ha fatto venire in mente la shepherd's pie, che ho amato sin dal primo assaggio, per quel "cuore sugoso" che nascondeva sotto la crosta.

simonetta ha detto...

Se non sbaglio la signora Maigret era alsaziana e pertanto la ricette deve essere piuttosto " robusta" ma sicuramente buona.

artemisia comina ha detto...

- ogni tanto lo strutto, Mela, ce vò, così, per anticonformismo :)))
e poi per non perdere la competenza a sentirne il sapore.

- Simonetta, il miroton è ampiamente francese, un piatto trasversale. la cosa interessante è che ha un parente stretto in Toscana.

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