lunedì 18 ottobre 2010

Pasta con i giallarelli, o galetti o finferli




Da Isolina

Dottamente: Cantharellus Cibarius. Amedeo li ha trovati nel bosco sotto casa dove immancabilmente ritornano al tempo giusto. E poi, con infinita pazienza, munita di spazzolino e coltellino, a me l'operazione di pulizia. Finiscono in un semplicissimo e molto sapido sugo per pasta.



Nel tegame un piccolo peperoncino verde tagliuzzato, guanciale in listarelle minute, poco olio d'oliva.

Scaldo, e quando il guanciale diventa trasparente aggiungo abbondante aglio a filetti.

Qualche bella rigirata e poi giù i giallarelli in pezzi abbastanza grossotti alcuni, altri più minuti. Un cinque minuti di vivace cottura, un pizzico di fili d'angelo di peperoncino, ed è fatta.

Ho meditato a lungo se formaggio o non formaggio e alla fine ho optato per una spolverata di pecorino.





4 commenti:

neve* ha detto...

E hai fatto benissimo

Guud Fuud ha detto...

Wow, bel piatto. In particolare adoro i finferli anche se quest'anno non sono ancora riuscito a trovarne di buoni.
Ottima anche la scelta del pecorino.

Neapolitan Cook ha detto...

in tempi di funghi come questo è sempre un piacere poterli preparare in mille modi diversi e questi hanno veramente un bell'aspetto!

a che ora ci mettiamo a tavola?

isolina ha detto...

Noi abbastanza presto... ce la fai?

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