martedì 21 settembre 2010

Fusilli calabresi con fagioli cannellini e gamberi



Garia all’opera con i fusilli di Francesco.

Impedimmo a questi fusilli di calarsi dentro il sugo di maiale per cui nacquero al mondo, e fu pensato per loro un condimento che li facesse amici dei piatti con pesce che l’Argentario ci ispirava. Nell’elaborare il menu vennero alla mente i fagioli cannellini con i gamberi.

Pulire 1kg di gamberi togliendo teste e carapaci (ricordatevi sempre che con questi scarti si fanno molte cose: chupe, bisque, pasta).

Lessate 400g di cannellini, conservate l’acqua di cottura.

Affettare finemente 4 cipolle (Garia ha avuto la fortuna di trovare nella cucina di Dolcesca in cui era al lavoro quelle rosse di Tropea), stufarle in olio d’oliva e.v. ; versarvi i fagioli con tre bicchieri della loro acqua, aromatizzare con una foglia d’alloro e un rametto di rosmarino che poi toglierete, portarli a bollore, buttarvi i gamberi e dopo un minuto spegnere.

Cuocere i fusilli calabresi (fatti a partire da 700g di farina) in acqua bollente salata.

Scolarli con un ramaiolo e buttarli nella pentola di fagioli e gamberi. Regolare la quantità di liquido aggiungendo eventualmente l’acqua dei fagioli: debbono essere molto fluidi e più stanno in attesa, più si gonfiano e asciugano; quindi servirli dopo cinque minuti di assestamento che renderanno cremoso il loro brodo e non di più. Se si dovessero riscaldare, si aggiunge liquido bollente.

Nel menu di  Settembre 2010. L'Accademia degli Affamati Affannati si incontra all'Argentario. Autunno, confort, tramonto, mercato del pesce, conta dei bocconi.



Guardate Francesco come li fa.

2 commenti:

la belle auberge ha detto...

Buoni!!!

artemisia comina ha detto...

mi è rimasta la curiosità di assaggiare i fusilli con il sugo di maiale ; )

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