domenica 18 gennaio 2009

Radicchio tardivo di Treviso in saor


Artemisia da Giuseppe Maffioli, La cucina trevigiana, Franco Muzzio Editore, 1983. Poiché il bel libro di questo autore sulla cucina trevigiana è al momento introvabile, Artemisia fa opera benemerita diffondendo tramite AAA le sue ricette con il radicchio trevigiano. 
 
Cuocere al forno i cuori di radicchio unti d'olio con pepe e sale.

Nel fondo di cottura appassire un po' di cipolla tritata finemente.

Irrorare di aceto e di vino bianco in parti eguali, sobbollire per altri tre minuti, poi versare sul radicchio.

Conservare almeno per 12 ore in luogo fresco e servire freddo, come antipasto, o caldo come contorno a carni di maiale calde, cotechini, musetti, soppressa all'aceto, salsicce, ecc.

Nelle foto, foglie di radicchio eseguite dal maestro vetraio Bruno Amadi.




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Aggiornamento Gennaio 2019

L'ho servito caldo; assai buono.

Sul tavolo di  Gennaio 2019. Spuntini di studio con avanzi, due di seguito. Questo non era avanzo, ma piatto espresso.










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