martedì 22 gennaio 2008

CREMA DI ZUCCA YOGURT E CURRY.



Di Dolcesca.

Ecco quanto, a proposito della crema di zucca cui accennavo. E' stato un aggiustamento in corso d'opera di una crema che non aveva acquistato la gustosità che immaginavo.

Si tratta di una cosa molto semplice, a partire dai pezzi di zucca rosolati con olio ed uno spicchio d'aglio lasciato con la sua pelle. Li ho cotti in un tegame largo e coperti, con un po' di peperoncino e curry abbondante (ne avevo due tipi, uno piccante e l'altro no) perchè prendesse con decisione il gusto delle spezie; una volta morbidi e un po' sfatti ho tolto l'aglio e proseguito la cottura per una decina di minuti con acqua sufficiente perchè, una volta frullato, il tutto diventasse una crema. La zuppa è pronta così.

L'interessante è una grande cucchiaiata di yogurt pannoso, cremoso e freddo una specie di grande goccia al centro del piatto. Provi sia il dolce con l'acido, che il freddo con il caldo. A me ha ricordato evidentemente l'India.

Il dipinto, che viene da qui, è dell'olandese Albert Eckhout, che prestandosi assai agli esotismi, ha già illustrato per noi una Zuppetta esotica con gamberi e latte di cocco di Garia Epizephìria. Ho trovato qui qualche nota sul pittore, anzi, sul suo committente, un po' diversa da quanto si apprende dalla solita biografia.

2 commenti:

Stefano Caffarri ha detto...

sto provando ad accostare nella testa la crema di zucca con il cocco fresco grattugiato.
Mah.

Chissà che non funzioni...

Artemisia Comina ha detto...

Confidenza per confidenza, da quando ho visto una crema di castagne su appuntidigola ci sto pensando; in questi termini: crema di castagne, crostino, filetti di triglia fritti, gocce di liquirizia… mah :)