lunedì 7 ottobre 2019

Hot water pie crust


Siamo in Culture e territoriCucina anglofona. Inghilterra Irlanda USAPie, Torte.

Usata per Carciofi e patate mediterranei in crosta inglese. Hot water pie crust, o per Bietole ripassate in hot water pie crust.

Quando in AAA è arrivata la pasta di questa Pizza di scarole, antica ricetta di Monte di Procida. Napoli mi è subito venuta in mente; al che Ester, l'amica napoletana, mi racconta: "Forse la tua associazione con la ricetta britannica ha un fondamento, rispetto a questa di Monte di Procida, perché in questo luogo tra la fine del ‘700 e gli inizi dell' '800 (gli anni della rivoluzione napoletana del ‘99) stanziarono delle truppe scozzesi, tant’è che il suffisso Scotto, presente in gran parte dei cognomi degli abitanti di quella zona (Scotto di Tella, Scotto di Carlo, Scotto di Colella, etc. etc.) sembra derivare proprio dall’ originario scottish. Quindi potrebbe avere un’origine scottish anche il guscio della pizza di scarole". Evviva le ibridazioni. 
Questa pasta si prepara scaldando l'acqua, sciogliendovi lo strutto, facendo bollire il tutto, incorporandovi la farina. Si può modellare formando un guscio, anche usando una ciotola come stampo interno. Raffreddandosi mantiene la forma, vi si mette un ripieno e uno strato di pasta sopra. Ci saranno cedimenti durante la cottura, considerati apprezzati segni distintivi. Ovviamente si può anche usare uno stampo, come per altre torte. La Hot water pie crust contiene ripieni anche molto umidi, e questo mi pare buono a sapersi; sono sempre savoury, spesso con maiale. Nella foto, una versione di Artemisia con dose piena di pasta e teglia di 34cm, bordi bassi. 

Da Isolina 

La più antica e facile delle paste dei pasticci inglesi. Non chiede riposi o soste, anzi deve essere lavorata immediatamente, altrimenti si avranno difficoltà a tirarla (così dicono le istruzioni). Farla è stato veloce come il vento, mattarello di marmo aiutando egregiamente. 

Hot water pie crust

Ho dimezzato le dosi e l'impasto è risultato sufficiente per una teglietta (proprio una classica teglietta da pie) da 19 cm (fondo) e ne è avanzata un bel po'.

Unire 1 cucchiaino di sale e 660g (330g) di farina0 in una grossa ciotola (l'ho messa in quella dell'impastatrice).

Mettere 280ml (140ml) di acqua in un pentolino insieme a 215g (106g) di strutto, scaldare mescolando.

Quando lo strutto è del tutto sciolto portare a bollore.

Spegnere il fuoco, versare il liquido sulla farina e lavorare fino a formazione della solita palla.

Trasferire sulla spianatoia e lavorare velocemente fino ad avere una bella pasta liscia.

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