Verdure e vegetali in particolare, Insalate. Di tutto un po'.
Di Isolina, ovvero Brassica Illirica
Con il tempo, si sa, tutto si trasforma e a volte si stravolge, anche in cucina. La qualità del pane ormai lascia desiderare, ma non c'è verso. Macinato a pietra, cotto a legna, non arriva alla qualità del vecchio pane. Ma panzanellate, o gente, panzanellate! Foto di varie panzanelle, compiute e in allestimento (a volte, più un' insalata di pane).
Dico alla vecchia maniera, per due motivi: primo, una volta era fatta esclusivamente con pane vecchio di diversi giorni messo ad ammollare in acqua, quindi strizzato e sbriciolato.
Secondo, ormai sono fedele all'aggiunta dell'erba porcellana, o portulaca; un accenno, grazie alle note del Bronzino.
La panzanella veniva servita fredda e allora, quando di frigoriferi neanche l'ombra, si faceva scorrere l'acqua fino ad averla bella fresca: o, chi avesse un pozzo, la tirava su e ci ammollava il pane.
Le proporzioni di cetriolo (a fette sottili!), pomodoro e cipolla (anche questa affettata sottilmente e lasciata in acqua a perdere un po' di "afrore", così dicevano), variavano a seconda di quanto c'era.
Il basilico per profumo era l'indispensabile.
Tanto aceto e generoso olio d'oliva.
Sale ovviamente.
Il tutto mescolato bene.
4 commenti:
uno di quei piatti semplici ma che richiedono ingredienti eccezionali: qui in uk di pomodori veramente buoni neanche ombra. tra l'altro la panzanella è uno di quei piatti di cui molti chef inglesi hanno fatto scempio, trasformandola spesso in guazzabuglio di ingredienti che poco ha a che fare con l'immediatezza del modello di riferimento (tipicamente gli inglesi aggiungono: acciughe, capper, peperoni arrostiti, prezzemolo) stefano
Che li possino :)
per non parlare di quello che ci fanno negli US. Almano cambiassero il nome!
Il problema del pane oggi è sempre lo stesso: troppo lievito e tempi troppo rapidi di lievitazione.
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