lunedì 31 ottobre 2011

Le tagliatelle di nonna Pina



Da Nepitella.

Facendo il verso alla canzoncina per bambini.

Per 5 persone.

Sulla spianatoia mettere 300g di farina00 e aprire al centro una cavità dove mettere un pizzico di sale e tre uova intere. Mescolare con cautela evitando che le uova escano da tutte le parti; lavorare fino a quando non diventa un impasto omogeneo.

Avvolgere in una pellicola e lasciar riposare per 15-30 minuti.

A questo punto ci sono due possibilità:

- mano santa: tirare la sfoglia con il matterello fino a ottenere lo spessore desiderato e lasciarla riposare in luogo asciutto. Cospargerla di semola di grano duro e arrotolarla su se stessa, creando una sorta di lento strudel vuoto, che taglieremo a fette con un coltello a lama liscia e affilata, senza fare pressione sull'impasto che altrimenti tenderà a incollarsi.

- elettrodomestico: l'Imperia per i nostalgici, o uno dei robot che fanno tutto da soli per i più tecnologici. Anche qui, dopo aver tirato le strisce di pasta dello spessore che si desidera (inziando da spessori alti e finendo, con successivi passaggi, con quello sottile) si fanno asciugare su uno strofinaccio infarinato prima di procedere con il taglio a tagliatella che pure verrà effettuato dalla macchina.


Far asciugare le tagliatelle su uno degli appositi "stendini" o adagiarle su uno strofinaccio ben infarinato cospargendole di altra farina perchè non si attacchino tra loro.

Cuocere in abbondante acqua salata e condire con un'ottima bolognese.

Una mia amica di Ferrara suggerisce di aumentare i tuorli rispetto agli albumi se si vuole attenuare quell'effetto calloso della pasta fresca, che confesso, io amo molto perchè conferisce un sapore al dente anche alla tagliatella.



1 commento:

Mary ha detto...

meravigliose queste tagliatelle

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