mercoledì 5 maggio 2010

Tarte amandine con i mirtilli dell'Hotel Dieu di Beaune. Versione eterodossa



Da Artemisia

La ricetta, da La Cuisine des châteaux de Bourgogne, Gilles Du Pontavice e Bleuzen du Pontavice, Ouest France, Tours 1999. Ma, avvertenza: questa versione non è come deve: ho dimenticato un paio di uova! Se non che, è buona lo stesso. Poi ho fatto la torta ortodossa: Tarte amandine con i mirtilli dell'Hotel Dieu di Beaune. Versione ortodossa. Metto perciò la ricetta in Officina riparazioni il tag delle prove, dei rifacimenti. La torta è stata fotografata appena uscita dal forno, con i lucenti mirtilli gonfi di calore; poi si opacizzano ed è necessario spolverarli di zucchero a velo. Se non si dimenticano le uova, come ho fatto io, l'impasto gonfia e semi-ingloba la frutta.

Tarte amandine con i mirtilli dell'Hotel Dieu di Beaune, versione eterodossa

Cuocere un guscio di pasta frolla in bianco (10' coprendolo con carta da forno tenuta giù da sassolini o fagioli, 5' scoperto perché si asciughi, forno a 200°). Usate la vostra frolla, quella che preferite. Io l'ho fatta così: 200g di farina, un uovo, 70g di burro, 80g di zucchero, qualche goccia di essenza di vaniglia.

Lo stampo da crostata, fondo mobile e bordi bassi, è di 24cm di diametro. La frolla ha riposato in frigo solo 15', lo stampo, di alluminio, non è stato imburrato.

Fare la crema di mandorle: mescolare nel robot 100g di burro, 100g di zucchero, 100g di farina di mandorle, due uova (queste uova io le ho dimenticate! La torta era buona comunque, ma vi metto la ricetta originale di questa crema, che è appunto l'amandine).

Spalmare la crema sul fondo del guscio di frolla cotta in bianco.

Coprire la torta con dei mirtilli freschi (ho usato tre cestini di mirtilli, suppongo circa 250g l'uno).

Rimettere in forno per 15' (quando ho rifatto la torta con le due uova, i 15' mi sono parsi pochi e l'ho rimessa in forno per altri 15', perchè la crema mi sembrava, dopo un quarto d'ora, troppo fluida).

Quando è tiepida o fredda, la torta si mangia cosparsa di zucchero a velo.







8 commenti:

Lydia ha detto...

Sto svenendo, anzi sono svenuta davanti allo schermo.
Non resisto al cospetto di tarte e crostate.
Mi è venuto un dubbio, ma la crema amandine e la crema frangipane sono la stessa cosa?
Devo fare una ricerca per evitare di passare la notte insonne.
Un bacione

artemisia comina ha detto...

che ti possino! ho fatto una ricerca lampo e pure corretto il post :)))

la crema frangipane ha anche crema pasticcera.

PS: confesso che avevo lo stesso interrogativo ;)

erika ha detto...

questa mi piace molto! ;-)
controlla gli ingredienti, mi pare che nelle frolla ci sia 80g di farina, ma dovrebbe essere zucchero.
anche per me le due creme erano la stessa cosa. buono a sapersi.
a presto

terry ha detto...

Ammaliante!!!... a dir poco perfetta!!! ...una cosa simile l'avevo fatta con le ciliegie... ma anche coi mirtilli mi sa esser deliziosa!
brava come sempre!

Lydia ha detto...

Nella frangipane c'è anche la pasticcera?
Allora sono un'ignorante e vado a studiare.
Mi pare che l'unica volta in vita mia che ho fatto la frangipane, la pasticcera non ce l'ho messa.
Come vorrei che qualcuno mi spiegasse per bene tutte le preparazioni base.
Un dubbio che mi assale da anni è circa la differenza tra creme brulèe e crema catalana

artemisia comina ha detto...

lydia, sulla brulée e la catalana ricordo discettazioni infinite quando c'era la bella abitudine di discettare. mò vado a vedere se ne recupero una....

artemisia comina ha detto...

erika, grazie, ho corretto.

su web prevale la confusione tra le due. ma pare proprio che ci sia quella differenza della pasticcera.

artemisia comina ha detto...

terry, è la semplicità che vince. ora ho voglia di farla "giusta", con l'uovo :DDD e mi chiedo su quale frutto mi butto....

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