martedì 3 marzo 2009

Sformato di ricotta e patate.



Siamo in Verdure e vegetali, Timballi, Timpani, Turbanti

Di Artemisia Comina.

Questo sformato ha funzione di accompagnamento di piatto sugoso. Fu immaginato per una certa ottima blanquette de veau, assai adatta (nella zuppiera alle sue spalle). In questa veste ha funzionato benissimo. Nel menu di Marzo 2009. Una cena di inizio mese. Blanquette de veux e altre cosette, tra cui la Torta Vatel. Subito dopo, ne fu fatto un altro per accompagnare uno Stinco con le verdure, nel menu di Gennaio 2019. Mettere gli amici nella bisaccia. Nel 2019 faccio metà quantità, uso uno stampo di rame da un litro, lo porto in tavola senza sformarlo. Piacevolissimo sempre. Accompagna la medesima blanquette della prima versione. Nel menu di Gennaio 2019. La cena dei tre cuori. Uno con lo stampo da due litri, fu sul tavolo di Gennaio 2019. Spuntini di studio con avanzi, due di seguito.
Da solo, senza la fluente carne, temevo sarebbe stato privo di sugo, in senso letterale e figurato. Dopo molti anni ho scoperto che invece è ottimo anche in sé per sé. Fu apprezzatissimo con un mazzo di insalata lollo infilato a mo' di bouquet nel foro, condito con la citronette; anche il vago sentore di limone gli donò molto. 

Mettere nel robot: 

400g di ricotta di pecora, 400g di patate lesse passate al passaverdura (circa 4 grosse patate).

150g di parmigiano grattugiato

Una abbondante grattugiata di noce moscata, un giro di pepe bianco e uno di un pepe nero ottimo, per esempio kamut, appena macinati.

Sale. 

Quindi 5 uova, una dopo l'altra.

Imburrare accuratamente uno stampo da savarin da due litri, infarinarlo.

Versarvi il composto.

Cuocere in bagno maria e forno già caldi, 200°, per 30’. Lo sformato è cotto quando la sua superficie risponderà con lieve elasticità alla pressione del dito.

Aspettare una decina di minuti (se necessario, anche di più), rovesciarlo su un piatto da portata.

Mettervi al centro una coroncina di insalata che si presti a fare da decorazione. 

Condirla al momento di andare in tavola con una citronette: olio d'oliva e.v., sale, succo di limone emulsionati.





 
 

4 commenti:

JAJO ha detto...

Notevole, Artemisia: ho una quiche di ricotta e cavolfiore che mi aspetta ma questo tuo sformato mi attira molto

artemisia comina ha detto...

mi piacerebbe avere in casa un cuoco come te: fortunata famiglia :))

Lydia ha detto...

Ma quante cose ti devo copiare....

artemisia comina ha detto...

lydia: :)

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