lunedì 17 dicembre 2007

Roast beef di Nepitella


Da Nepitella Partenopea

Nepitella fa il roastbeef di un’amica (Toscana? Tracce nella presenza di rosmarino?). Nel menu di  Dicembre 2007. A cena da Nepitella.

Massaggiare con sale e pepe il pezzo di carne scelto (Nepitella ha adottato il piccione).

Rosolarlo in padella da tutti i lati, in un dito di olio d'oliva bollente, a fiamma alta; ci vorranno 7-8 minuti (sì, schizza; preparatevi, attrezzatevi).

A fiamma spenta (per non mandare a fuoco la cucina) si aggiungono un bicchiere di vino rosso, due spicchi d’aglio, un rametto di rosmarino.

Si mette un coperchio, si aspettano altri 8 minuti, si spegne.

Il pezzo di carne sgocciolato va avvolto in foglio d'alluminio; il sugo, tolti aglio e rosmarino, tenuto da parte.

Al momento di mangiarla, la carne va estratta dalla cuccia di carta e affettata.
 
Il sugo va scaldato con l’aggiunta dei succhi che la carne ha rilasciato nel frattempo e sono restati sul fondo del folgio di alluminio, e va addensato con un po’ di beurre manié: sciogliere una piccola noce di burro in un pentolino, aggiungere la farina necessaria a fare un roux lento, scioglierlo con un po’ di sugo, aggiungerlo al resto del sugo, emulsionare, versare sulle fette di roastbeef.

 




1 commento:

marcella candido cianchetti ha detto...

ottimo anche io lo faccio cosi ma non ho mai aggiunto vino quindi versione da provare

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