sabato 14 novembre 2020

Torta di pere cioccolato zenzero

Di Artemisia

L'esiliata dall'Orto Botanico volge lo sguardo verso la casa; le scatole vanno riempiendosi di foglie pressate, le noci, i frutti, le piume, le scorze si mescolano con le teiere. Torta di pere cioccolato zenzero. Figliola di Josephine Baker, torta con cioccolato e banane. Quando la finirai con i dolci con le pere? Mai. Maiuccio. E con lo zenzero? Idem. Ma poi si somigliano tutte! Manco per sogno, cambia un fattore e il prodotto muta. Però potresti ripetere una ricetta fino a perfezione, senza una mancanzuccia lì, un'altra qua. Qualche volta lo faccio! E questa volta? Questa volta c'è ancora, tal mancanzuccia; metto la ricetta in Officina riparazioni. Base morbida, farcia di pere cotte con scaglie di cioccolato amaro e fettine di abbondante zenzero fresco, niente aggiunta di zuccheri, ma maizena e un uovo, cappello già sperimentato di zucchero, uovo, mandorle, cacao, molto montato. Embe' dove sta il deficit? Una leggera flessione del centro del cappello al taglio, un concavizzarsi, forse un eccesso di cremosità cedevole nella farcia; se ne deduce che ci va un uovo in più. E forse basta. 

Frolla 

250g di farina00, più 75g di burro, più 75g di zucchero, più un uovo, più mezza bustina lievito dolci, più un po' di liquore, finché non si ottiene una pasta liscia, che si mette in fresco per mezz'ora. 

Tortiera di 22cm. 

Farcia

Tre pere decana ben mature vanno pelate, detorsolate, fatte a tocchetti, schiaffate in padella con una manciata di scaglie di cioccolato amaro e un bel tocco (un bel tocco, ho detto: un par di pollici) di zenzero fresco affettato con la mandolina. 

Cuocere mescolando fino a cioccolato sciolto e liquidi rappresi. 

Rivestire con la frolla uno stampo rotondo di 20cm di diametro (ho usato una fascia poggiata su carta da forno, indi su una teglia). 

Mettere il guscio in freeezer per una mezz'ora, o in frigo per un paio d'ore.

Versarvi la farcia.

Copertura

Montare, montare montare (a mano, 15') 125g di zucchero e due uova, poi aggiungere 50g di farina di mandorle e 50g di cacao amaro

Versare questo composto sulla farcia. 

Forno già caldo a 170° per 40/50', senza aprire. 

Far raffreddare bene.

 














4 commenti:

Pellegrina ha detto...

Ma bello lo scoiattolino!

artemisia comina ha detto...

viene da Mauritius

Pellegrina ha detto...

Mi piace perché è davvero originale. Delle Mauritius mi parlava il mio ragazzo del liceo. Ci era stato con i suoi genitori e diceva che erano il posto più elle che avesse visto ai tropici e a sentir lui, senza zanzare. Ma non mi aveva detto nulla della fauna locale né come realtà né come rappresentazione!

artemisia comina ha detto...

Ci sono andata mille anni fa; grandi alberghi lussuosi sul mare, piccola pensione indiana (per me e i miei amici, accanto a una spiaggia molto molto diversa dalle lussuose - che pure frequantammo, una per una, visto che non alloggiavamo in uno degli hotel che le gestivano - piena di bambini neri, con barche per la pesca e una cascata dove quelli giocavano),interno dell'isola molto interessante con ville coloniali, templi indiani, molte culture...Port Luis, il Casinò più inverosimile, più fiabesco che mai vidi in vita mia, con personaggi che ancora mi sogno, di un esotismo come non avevo mai visto nè più rividi...Animali, all'epoca non mi ci cascava l'occhio, ero tutta per gli umani... Se ti infili in un grande albergo, come sempre vedi quello e basta. Le zanzare non hanno molto motivo di stare in riva al mare...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...