venerdì 22 settembre 2017

Pane uzbeko con pomodoro e cipolle. Piyozli pomidorli non (Tomato bread with onions)




Da Artemisia uzbeka.

Ho l'impressione che procedere alla scoperta dei pani uzbeki non mi darà che soddisfazioni. L'invenzione del "grano" non a caso avvenne in Iran o pressapoco: l'Asia Centrale gioca magnificamente con pane e pasta. Ultimamente ho fatto un impasto dove il liquido è della passata di pomodoro al burro, e con quello ho fatto pani trapunti con il chakich, i Pomidorli Non. Pani uzbeki con il pomodoro. Buoni appena usciti dal forno, ma anche il giorno dopo, affettati sottilmente e tostati. Con lo stesso impasto si fanno anche delle chiocciole farcite di cipolla, queste, pure riuscite. 


Pelare 5 pomodori maturi di media stazza, metterli a tocchi nel mixer; frullare molto finemente.

Scaldare il sugo di pomodoro in una pentola, aggiungervi 35g di burro, un cucchiaino di sale, uno di zucchero, una bustina di lievito disidratato.

(in verità ho schiaffato tutto nel bimby: prima ho frullato finissimamente i pomodori, poi ho aggiunto il resto e ho scaldato, quindi ho aggiunto la farina e impastato).

 Aggiungervi la farina00 che prende (circa 250g).

Far lievitare fino al raddoppio.

Dividere l'impasto in quattro parti, fare dei dischi di pasta abbastanza sottili, spennellarli di burro fuso.

Cospargere su ogni disco su una manciata di fette di cipolla tagliate molto finemente (per i quattro dischi, in tutto una cipolla, una cipolla e mezza).

Arrotolare ogni disco su se stesso ottenendo un cilindro di pasta.

Acchiocciolarlo come serpe avvolta.

Schiacciare ogni chiocciola con le mani, appiattendola delicatamente (qui vi accorgererte dell'importanza di aver affettato sottilmente le cipolle) .

Imprimere ogni pane con il chakich, o chekich (una sorta di timbro rotondo pieno di aghi; in mancanza, con le punte di una forchetta).

Spennellare con rosso d'uovo diluito con pochissima acqua.

Spolverarli con semi di sesamo.

Forno al massimo (220/250°) per 15' circa.

Per vedere foto della procedura, vedi Tutti i non chiocciola - pani uzbeki farciti - di AAA.








 Piyozli pomidorli non (Tomato bread with onions) The dough is same as in "Pomidorli non" 3 onions, peeled and sliced, 120g of butter of fat of lamb's tail; 1 egg finely beat. It makes 3 loaves of bread from this amount of dough. When dough is ready to bake and risen enough for 2 hours, divide in 3. Roll each piece in thin flat circle shape. Grease with melted butter, sprinkle with onion. Roll tightly around itself forming a log. Now roll again in shape of snail. Put on your baking sheet and flatten with your hands. Punch it with a chakich (favorite stamp) or with fork, brush with the beaten egg mix, sprinkle with your favorite seeds and bake until red-orange. (You will smell it when it is ready). Or you can punch a wooden stick in the middle of the bread, and if it will come out clean, then bread is ready. 





Trovando affascinante questo fare il pane con verdure ridotte in fluida crema, a partire da quello con il pomodoro trovato su un sito uzbeko, ho provato poi altre verdure. Eccoli tutti.

con il pomodoro

con i peperoni gialli
 
con le rape rosse

con la zucca

con gli spinaci

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