venerdì 2 settembre 2016

Torta di riso come in Luguria n.2, senza pasta


Di Artemisia che si fa ligure

Ricordo - quanti anni fa! - le belle e buone fette di torta di riso comperate a Porto Venere, da portare in barca avvolte in un cartoccio di carta oleata. Sempre pronte, in qualsiasi drogheria. Ho provato a rifarla, ma mi era sembrata scialba e lontana dal ricordo. L'avevo mollata lì, nel sentore che i ricordi siano inafferrabili. Poi succede che affido a Teo il compito di fare 150g di riso bollito; lo ritrovo cotto alla filippina (Teo è di lì) nonostate accurate (?) spiegazioni e molti "al dente": ha cotto 15', e ha ceduto il giusto. Decido di rifare una torta di riso, e questa volta mi va quasi bene. La cosa che più inseguo è la consistenza, fondente ma anche che tenga il taglio, la fetta; credo che qui ci voglia anche la pazienza di non mangiarsela subito, o forse perfino il riscaldarla. Per questi prova e riprova, la torta va in Officina riparazioni il tag dei tentativi. Una versione diversa, e con guscio di pasta: Torta di riso come in Liguria.
 
150g di riso Carnaroli bollito per 15' in acqua salata. Scolarlo.

Ammorbidirlo con un mezzo bicchiere di latte, un po' più un po' meno: arrivate all'onda, mentre è ancora caldo.

Aggiungere 150g di un misto di dadini piccoli di mortadella e di formaggi a dadini o grattugiati; qualche fiocco di burro, due pizzichi di noce moscata grattugiata.

Imburrare una teglia di porcellana da forno di 23cm di diametro.

Versarvi il composto di riso, stenderlo senza pressare.

Battere due uova, spennellarvele su.

Forno a 180° per 30'.

Ne abbiamo mangiata metà immentinente, ancora ben calda; si può far raffreddare.




4 commenti:

Anonimo ha detto...

...qui lo dico e qui lo nego.. ma io sempre sostenuto che spesso il ripieno è più buono dell'involucro: io faccio così anche torte/sformati di ricotta (cose dolci) e una simile torta salata ligure di riso crudo, zucchine crude e tanto parmigiano. s
ps: di fatto molto simili ai pudding inglesi, dolci e salati/cose da scucchiaiare da calde e affettare da fredde

la belle auberge ha detto...

A volte, da un errore può uscire una cosa migliore dell'idea originale. Devo dire che questa versione "nuda" mi attira alquanto, tenendo conto di quante persone con intolleranze e vere e proprie allergie al glutine ci sono in giro, spesso anche tra amici e conoscenti. Tra le varie torte salate con il riso e senza involucro di pasta intorno, avete mai provato quella chiamata "torta verde di Nizza Monferrato"? Io la trovo molto buona e l'ho proposta nel mio blog in un paio di versioni (vedere la più recente qui (scusate se mi cito).
Buon sabato a tutti.

Ana Miravalles ha detto...

excelente idea!!! gracias!

artemisia comina ha detto...

Eugenia, citati sempre!!! magnifica torta verde.

Alternativa alla pasta mangiata a Genova: l'involucro di verdura, ad esempio sottili fette di zucchina che coprono il fondo del testo di rame, e poi il ripieno.

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