venerdì 20 luglio 2007

LA CAPRESE DI ANITA













A Napoli si va volentieri, lo avete capito. Tra i molti motivi, i napoletani. Che hanno una capacità di accogliere che noi altre genti ce la sogniamo. Eccoci tutti riuniti in un gruppo di studio; no, non compatiteci, ci siamo divertiti.

Anita ha portato una caprese, una enorme caprese. E’ arrivata con una cappelliera di cartone dorato legata da sapienti sistemi di spaghi, e chiodi che funzionavano da fermo. La cappelliera era in realtà una tortiera, che in tempi passati venne dalla Sicilia con dentro una cassata ordinata dal padre di Anita. La reliquia è stata conservata e ancora funziona egregiamente. Anita ci dice con faccia di compatimento che oggi la cassata arriva dentro scatole di metallo con motivetti siculi, tutta un'altra cosa. Vuoi mettere la cappelliera!

Vedete le due ridanciane della prima foto? Anita capresofora è a sinistra, a destra il suo maniscalco, Marikì, che di seguito vedete sezionare e dividere con sapienti tagli il mitico dolce.

La Caprese di Anita

200g di zucchero, 200g di mandorle pelate triturate ma non troppo finemente, 200g di burro, 200g di cioccolato amaro fuso a bagno maria, 5 uova, i rossi separati dai bianchi.

Montare i rossi con lo zucchero, aggiungere il burro, poi le mandorle triturate, poi il cioccolato fuso, poi i bianchi montati a neve.

Versare il composto in un ruoto (teglia, per i napoletani) rotondo imburrato e infarinato.

Forno a 150° per 40’. Il centro deve rimanere umido. Quando si è raffreddata, si spolvera di zucchero a velo. Meglio prepararla il giorno prima.

Anita ha commentato l’uso di mandorle sbucciate – la buccia è troppo dura – e la grana del trito di mandorle: i granelli, qualche granello si deve sentire. Ester ha approvato l’umidità dell’interno. Anche quella è essenziale. La caprese della foto è con dosi raddoppiate e tempi prolungati fino a circa un’ora e mezza.

Questa ricetta si può confrontare con la Caprese di Nepitella.

2 commenti:

Danda ha detto...

Cara Artemisia, ho preparato questa caprese per coccolare un amante di mandorle e cioccolato fondente, la torta era deliziosamente ricca e densa, complimenti ad Anita per la ricetta e a te per il bel blog.

Artemisia Comina ha detto...

che piacere mi fa, danda :)

grazie per il bel blog, sono lieta di sapere che se cerchi uno dei primi commenti al tuo, ne troverai uno mio che subito ne apprezzava l'eleganza :))