mercoledì 18 luglio 2007

Rosa di melone


 
Di Artemisia Comina

Fatta un paio di anni fa. Mi è tornata in mente, l'ho rifatta, ho cambiato un po' la ricetta - mi pare le giovi.

Pasta frolla: 170g di farina00, 30g di cacao, un pizzico di sale, 70g di burro, 80g di zucchero, un uovo, qualche goccia d'essenza di vaniglia. Verrà molto morbida: raffreddarla in frigo, possibilmente sia prima di stenderla che un volta stesa e sistemata nella teglia. Facilitarsi il compito: stenderla già sulla carta da forno bagnata e ben strizzata. Acconciarla in una teglia di 24cm di diametro, bordi circa 2cm1/2, fondo amovibile. Bucherellarla con i rebbi di una forchetta.

Farcitura: 450g di melone in pentola, a fettine, senza coperchio, con il succo di un limone e con 100g di zucchero per 20' o più, finché non è cremoso e adeguatamente asciutto. Far intiepidire.

Frullare il melone nel frullatore insieme a 60g farina di mandorle e 200g di crème fraîche, aggiungere qualche goccia di essenza di vaniglia.

Togliere il composto dal frullatore, metterlo in una ciotola e aggiungere 1 uovo mescolando senza montare.

Spolverare il fondo della pasta frolla stesa nella teglia con 8 amaretti sbriciolati.

Versarvi la crema di melone.

Forno già caldo a 150° per 30'.

Far raffreddare il flan, quindi metterlo in frigo per qualche ora.

Prima di servire, disporre sul flan una rosa fatta con fettine sottili di melone. Procuratevi un bel coltellazzo, e affettate una metà di melone con tutta la buccia. Le fettine, che hanno sezione triangolare, nella parte spessa e con la buccia sono di 4mm circa.

Poi con un coltellino affilato - mollare il coltellazzo - togliete la buccia. Si avranno delle sottili fette di melone, così sottili da poter essere flesse, piegate.

Adesso con le fette dovete riprodurre un fiore, una rosa. Iniziate a disporle dal giro più esterno, scegliendo le fette più grandi. Man mano procedete verso il centro, muovendovi a spirale. Man mano le fette devono decrescere di misura. Nel cuore della rosa, disporle arrotolandole a bocciolo; queste avranno sezione più sottile per poterle piegare (Vedi foto).

Nota: tagliare le sottili fette di melone ancora con la buccia: vengono meglio, è più facile; contare due meloncini: avanzeranno, ma così abbiamo sia un margine per le fette che formeranno la rosa. La spolverata di amaretti non solo evita la cottura in bianco, ma dà anche un bell'aroma, un certo non so che.



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