venerdì 8 giugno 2007

Torta di finocchio e luganega


di Artemisia Comina

Dove venne provata e apprezzata la congiunzione tra finocchio, fiori di finocchio e luganega.

Pasta: 250g di farina 00, 50g di farina integrale, 100g di acqua, 50g di olio e. v. d’oliva, un pizzico di sale.

Tagliare a filetti un grosso finocchio e cuocerlo al microonde per 10’, oppure sbollentarlo.

Tagliare a piccoli pezzi un metro e mezzo di luganega.

Lessare una grossa patata, pelarla, tagliarla a fettine.

Far appassire in padella, in olio e. v. d’oliva, tre scalogni e due spicchi d’aglio finemente affettati, aggiungere la luganega, farla dorare.

Aggiungere il finocchio e la patata, cuocere tutto insieme per qualche minuto. Salare, pepare con pepe nero macinato di fresco, aggiungere un gran pizzico di fiori di finocchio essiccati.

Battere in una ciotola due uova e 100g di pecorino romano grattugiato.

Prendere una teglia da forno di metallo, larga 30cm.

Stendete la pasta in una ampio e sottile disco, tale per cui la sua circonferenza superi ampiamente i bordi della teglia. Bucherellatene il fondo con i rebbi di una forchetta. Lasciate pendere il drappeggiato bordo.

Farcite con la farcia di finocchi, patata e luganega, pareggiatela. Versare al centro della farcia il composto di uova e formaggio: deve rassodare solo la parte della torta che resterà senza la veste di pasta.

Riportare sulla superficie della torta i bordi del disco di pasta, facendo delle vezzose pieghe. Oliare con un filo d’olio d'oliva e salare con uno spruzzo di fleur de sel i bordi ribattuti e plissettati.

Forno caldo, 200°, per 30’.

Sul tavolo di  Giugno. Uno spuntino di lavoro e la gioia dei lattarini fritti.


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