sabato 28 aprile 2007

Pizze fritte


da Artemisia Comina

300g farina00, 200g di farina manitoba, 200g di latte, 100g di acqua, 30g di olio e.v. d'oliva, un cucchiaino di zucchero, 30g di sale, una bustina di lievito disidratato o un cubetto di lievito.

Sciogliere il lievito nei liquidi tiepidi, insieme allo zucchero.

Mescolare alle farine insieme al sale.

Fare un impasto molto morbido, eventualmente aggiungere acqua.

Farlo lievitare fino al raddoppio.

Divedere l'impasto in dieci pezzi, arrotondarli, stenderli con le mani.

Far scaldare dell'olio d'oliva profondo in una padella di ferro.

Friggere le pizzette una ad una e scolarle su della carta.

Condirle con una cucchiaiata di sugo di pomodoro, una spruzzata di formaggio grattugiato (io ho usato parmigiano, si dovrà trovare qualcosa di più meridionale; caciocavallo?), un paio di foglie di basilico.

Di corsa a tavola.

Sugo: la superba passata estiva, con un lieve soffritto olio aglio e un nonnulla di peperoncino.



Nel menu di Aprile 2007. La cena della genovese



Nel menu di Ottobre. La cena delle tielle; aver emulsionato il sugo lo ha reso arancione.



Nel menu di Febbraio 2010. La cena del sartù. 




A novembre 2015, per La cena dei ritrovati amici.
Fatte un po' di corsa, e si sentiva; ma c'era una novità interessante: la pasta avvolta intorno a cimette di broccolo romano sbollentate al dente, dove il trovare la croccante freschezza della verdura entro l'impasto era assai gradevole. Da rifare meglio.


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