mercoledì 4 luglio 2012

Zuppa di scorfano calabra con le alghe. Mare Ionio


Da Cecilia che nacque a Ioppolo.
A Crotone è più impegnativa di quella tirrenica, e lo scorfano si accompagna ad altri pesci della tradizione marinara. Triglia, polpo, cozze e gamberi. Due ingredienti fanno la differenza: la pentola di coccio per cuocerlo e la lattuga di mare, l’alga che abbonda sulle spiagge.

Il solito soffritto di cipolla e aglio in 20cl di olio, e i pomodori senza i semi e il loro liquido (circa 400g per due chili di pesce).

Una manciata di alghe, prezzemolo tritato e due peperoncini piccanti tagliati grossolanamente.

La salsa è quasi cotta quando l’olio si stacca dal pomodoro e viene a galla.

Si adagiano allora i pesci, triglia, polpo, cozze e gamberi, cominciando da quelli più grossi per finire con cozze e gamberi. Sale.

Si aggiunge dell’acqua e l’occhio dice quanto basta.

Si aggiunge altro prezzemolo trito a cottura terminata. 30-40' circa.

Si serve il pesce col brodetto a parte.

Pane tostato.




4 commenti:

Anonimo ha detto...

chiedo venia agli accademici tutti ed ai lettori.
ringrazio cecilia.
mi vergogno della mia ignoranza in quanto a zuppe marine, per me erano solo frattaglie legumi e cicorie, con i nonni contadini poteva in effetti essere naturale ma non è scusabile.
ecco finalmente la zuppa calabra con le lattughelle! grazie cecilia!
raffaella

artemisia comina ha detto...

preziosa Cecilia :))

artemisia comina ha detto...

e grazie a te, che mi hai aiutato a snidarla.

Anonimo ha detto...

Prego Arte'!

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