lunedì 9 gennaio 2012

Radicchio tardivo stufato alla Bloody Mary


Di Artemisia

Avendo osservato Nunchesto in una della sue rare ma convinte sortite ai fornelli mentre aggiungeva con faccia soddisfatta la salsa Worcester al radicchio che stufava in padella, sono andata oltre.



Quindi, radicchio tardivo in cespi tagliati in quarti oppure in foglie sfuse, come lo vendono qui nel Veneto a prezzi molto più bassi che nel primo caso; un filo d’olio d’oliva sul fondo di una padella pesante, i cespi o le foglie, sale, poco pepe nero appena macinato, qualche goccia di Worcester e qualche goccia di tabasco, un pizzico abbondante di zucchero; schiacciare il tutto con un coperchio, tenuto giù con le mani o con una tazza pesante rovesciata, per accelerare la cottura e renderla omogenea; appena il radicchio si ammorbidisce, spegnere e servire.

 
Nel menu di Dicembre 2011. Venezia. La cena dell'ultimo dell'anno ha accompagnato una bondiola.
 



3 commenti:

archcook ha detto...

comprato ieri verrà "castigato" domani!!
;)

archcook ha detto...

http://www.archcook.com/2011/11/una-nuova-sfida-contest-cottura-al.html

contest!!! sei invitata!!!

artemisia comina ha detto...

ben venuta Archcook, ho visto il tuo contest :))

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...