domenica 27 novembre 2011

Vellutata di carote e pomodori come in UK


Artemisia fa una ricetta suggerita da Stefano Arturi che la prende da Jane Grigson. Con le parole di Stefano, tranne qualche piccola modifica.

Per 4-6 persone

Cuocete dolcemente in 60g burro, 250g di carote sbucciate e affettate e 1 cipolla media pure sbucciata e affettata: fiamma bassa e pentola coperta. Le verdure non devono colorarsi.

Aggiungete 250g di pomodori pelati (freschi o da una lattina) e 1 lt di brodo di manzo bollente. Sale e pepe nero appena macinato (con moderazione).

Fate sobbollire per circa 20 minuti o fino a che le carote non sono tenere: Mrs Grigson osserva di cuocerla il meno possibile.

Passate al frullatore.

Scaldate 150ml di panna fresca e aggiungetela alla crema.

Regolate la temperatura della vellutata (va servita calda) , spolveratela con erba cipollina finemente tagliata con il coltello e servitela  insieme a dei crostini.

Note di Stefano: Jane Grigson la propone come minestra estiva, “when carrots and outdoor tomatoes are at their best”, ma anche con le carote invernali e i pelati in lattina, fa la sua grande figura. Ho usato il dado, ma ovviamente con del vero brodo non si può che migliorare il risultato. Quando l’ho mangiata per la seconda volta, ho omesso la panna, ho aggiunto un sospetto di succo di limone e di peperoncino. Questa mia versione è più in sintonia con i miei gusti e forse anche più moderna nel suo approccio “alleggerito”. Non c’è dubbio che questo passato sia ricco: penso si possa tranquillamente ridurre il burro a 40g.


Note di Artemisia: ho usato brodo di manzo, pomodori in scatola e 40g di burro;  davvero buona, affettuosa. Lieta di averne ancora per questa sera, e ci metterò pure i crostini. Prossimamente proverò la versione con succo di limone.
 

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