mercoledì 21 luglio 2010

EBRIDI ESTERNE. L'ISOLA DI SCARP, SCARPAY




A Huisinis addentrandoci nel machair (la sabbia fertile e fiorita delle isole) arriviamo all’approdo che una volta serviva alle barche di Scarpay, una piccola isola, che infatti è lì, davanti a noi, a un apparente tiro di sasso. Su una parte pianeggiante – dietro si leva abbastanza alta – sono appoggiate le rovine di poche casette. Una sembra in funzione. In effetti vedrò in Hotel un libro scritto da un certo prete nato lì; ci sono delle foto, delle didascalie. Scarpay era proprio quelle poche casette. Parrebbe che i lavori venivano fatti in comune, gli uomini si riunivano per deciderli. Fu una di quelle isole dell'arcipelago - le più estreme e bizzarre - in cui vigeva una sorta di parlamento maschile che si riuniva ogni giorno per decidere il lavoro, che si faceva in comune; la cosa poteva durare, tra un parere e un altro, anche parecchio. Intanto le donne, che evidentemente non avevano bisogno di concertare, lavoravano e via. In una foto si vedono degli uomini, in gruppo, spingere una barca in mare. E ancora, portare – solo loro, gli uomini, usava così – una bara al cimitero, sempre accanto al mare, come tanti altri visti, tanto che gli accessi alle spiagge spesso sono la strada per il cimitero. Quattro gatti, davvero. Come sempre pare che siano quattro gatti, ricordiamo però che appena divennero otto, cominciarono i guai: “esportati” in America. Canada pare, in prevalenza. E spinti sulla costa est dell’isola.

Questa piccola isola emana ancora l'intensa, nostalgica memoria di quelli che l'abitarono e poi l'abbandonarono, ed è proprio a un lancio di sasso da Huisinis, ma quel breve braccio di mare, molto basso, è quanto mai difficile e pericoloso da attraversare quando le onde , come sovente, imperano. Nel 1881 vi abitavano 213 persone, che l'abbandonarono tutte quando ci fu uno degli esodi migratori forzati che funestarono le isole, le cosidette clearance, ma nel 1900 tornò a essere abitata e la scuola ha chiuso solo nel 1967, l'ufficio postale nel 1969. Le due ultime famiglie l'abbandonarono nel dicembre del 1971. Ora è abitata solo durante le vacanze estive.

Scarp viene ricordata per un tentativo anni trenta (scienzato pazzo tedesco) di lancio della posta attraverso una sorta di razzo - come ovviare alla difficoltà delle comunicazioni - ma la cosa al primo tentativo fallì ed esitò in una roboante esplosione; i seguenti successi non valsero a risollevare l'iniziativa. I resti della posta bruciata sono ancora visibili da qualche parte.

Le immagini vengono da (il nome è la cosa) wildplacepictures.com

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