Siamo in Crostate, Tatin.
Da Artemisia Comina
Premessa sulle Tatin: il forno ventilato aiuta ad asciugare i succhi che la frutta rilascerà. Statico o ventilato che sia, verificate se la tatin prima di essere sformata va scolata del liquido in eccesso (con frutta succosa ci sarà), inclinando delicatamente la teglia e usando la frolla come un coperchio: ci poggiate una mano su, inclinate, scolate. Se la pasta è delicata e friabile, sostenetela con un vero coperchio. Va sformata quando è calda e lo zucchero è ancora fuso, in modo che la frutta non si attacchi alla teglia. Usate per portarla in tavola un piatto resistente al calore, o aspettate cinque minuti prima di capovolgerla. Se volete rovesciarla in anticipo, si è raffreddata e la volete tiepida, usate una teglia di porcellana da forno senza bordi (la vorrete tagliare senza ostacoli e scocciature) e infilatela in forno caldo cinque minuti.
Sul fondo della teglia - in questo caso una teglia di ceramica di Merimekko - si scioglie un po' di burro, si mettono due cucchiai di zucchero scuro, si fanno caramellare.
Poi si dispongono gli spicchi di pesca senza lasciare vuoti.
Aggiungere un po' di cioccolato amaro grattugiato sulle pesche.
Quindi si copre con della pasta brisée.
Forno a 180/200° per 20' circa.
Capovolgere su un piatto.





Nessun commento:
Posta un commento