mercoledì 10 settembre 2014

Pasta con le triglie e la finocchiella, come in Sicilia


Da Artemisia da Profumi di Sicilia, Giuseppe Di Coria.

Per due.

400g di triglie pulite, messe in padella con abbondante olio e.v. d'oliva, finocchiella sbollentata e tritata, uvetta di corinto, pinoli, un pizzico di zafferano.

Appena le triglie sono cotte, ovvero dopo pochi minuti (e comunque quando cambiano colore), il sugo è pronto.

Condirci la pasta - cotta nell'acqua salata dove è stata fatta sbollentare la finocchiella - e spolverare con pane grattugiato tostato in padella secca.


Sopra le triglie, sotto le sarde che aspettano il turno per un altro piatto, in mezzo la finocchiella che il mercato di Rialto non nega mai. 

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