lunedì 7 agosto 2017

Uzbekistan. Non piatto con germogli d'aglio












Da Artemisia che si fa uzbeka.

Ho fatto altre prove di non, ovvero pane uzbeko, con acchiocciolamenti; qui però viene cotto in padella invece che in forno ed è praticamente senza farcia,  c'è solo dell'aglio cinese.

200g di farina00, sale, acqua quanto basta per impasto morbido, cge va messo dai 15' alla mezz'ora sotto una ciotola.

Stendere finemente.

Spennellare di burro fuso.

Cospargere di rondelline d'aglio cinese (avrei fatto meglio a metterne la metà, sono risultate invadenti; più uzbeka sarebbe della cipolla affettata e stufata, o pochissima facia di patate lessate e schiacciate, aromatizzate con cumino o cerfoglio).

Arrotolare la sfoglia farcita su sè stessa cominciando dal bordo.

Stringere il cilindro di pasta tra le mani, palparlo con delicatezza per assottigliarlo e allungarlo.

Acchicciolarlo, arrotolarlo su sè stesso.

Schiacciarlo prima con le mani poi con il matterello.

Si può conservare in un piatto, con sotto e sopra della pellicola.

Cuocerlo in padella di ferro unta di burro fuso (oppure olio).

Mangiare subito.

Per confronti, vedi Tutti i non chiocciola - pani uzbeki farciti - di AAA.

Confrontarlo con Non (pane uzbeko) sfogliato, con cipollina fresca.

7 commenti:

la belle auberge ha detto...

Insolito come fattura questo pane.
Avrei un paio di domande per te:
c'e' qualcuno che ti fa le foto o hai messo l'autoscatto? ;-)
e' il nuovo piano da lavoro? che materiale hai scelto? ;-)

la belle auberge ha detto...

Un paio di domande? diciamo tre.

artemisia comina ha detto...


:) ho chiesto a Teo di fotografare alcuni passaggi. E' il nuovo grande tavolo della cucina 2, con piano in laminato, ci stendo la pasta a meraviglia (considera che prima avevo solo un gran tagliere, allo scopo).

artemisia comina ha detto...


fattura: mi hanno segnalato che la piadina sfogliata marchigiana si fa così, usando lo strutto.

la belle auberge ha detto...

Grazie! Interessantissimo.

giulia pignatelli ha detto...

Vedo solo ora questo pane e mi ricorda un pane cinese di cui parla francesca spalluto, ecco il link http://francescaspalluto.blogspot.it/2010/05/evoluzione-di-una-piadina-cinese-o-di.html

artemisia comina ha detto...

è straordinario come questi pani viaggino, viaggino...o vengano reinventati :)

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