martedì 1 novembre 2011

Zucca alla contadina. Toscana. Con le zucche medioevali di un Tacuinum sanitatis




Da Isolina

Insomma, è chiaro, una zucca tira l'altra. Visto che le cose stanno così, ecco un'altra ricetta, sorry no foto.

Vecchia e disusata ricetta toscana.

Zucca affettata abbastanza sottilmente.

Poi si fa una pastella non troppo liquida, tipo quella per le crèpes, con latte, farina e un pizzico di sale.

Si gratta una bella dose di pecorino stagionato.

Si imburra generosamente una teglia da forno, magari di coccio, e si cosparge di pan grattato.

Si fa un primo strato di zucca, si cosparge di pecorino, poi un po’ (tanto) pepe nero e un filo d’olio d'oliva. Si ripetono gli strati fino ad esaurimento (di solito ne faccio 4).

A questo punto si versa delicatamente nella teglia la pastella, si mette dell’altro olio d'oliva, magari altro pepe. Il liquido dovrebbe coprire il tutto, ma appena.

Si inforna a 180° per circa un’ora. Secca torno torno, e coloritina. Dentro ancora un po’ morbida.



Tacuinum sanitatis.

Immagine dalla mirabile BNF, expositions.bnf.fr

Zucche medioevali, prima dell'arrivo delle grandi americane arancioni.

2 commenti:

franca ha detto...

peccato non ci sia la foto però sembra semplice e anche molto buona.
ciao baci

artemisia comina ha detto...

viva la zucca. mi piace assai.

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