giovedì 1 maggio 2008

Soufflé di sedano di Verona e radicchio tardivo di Treviso.


Siamo in una raccolta di sformati, terrine, mousse a base di ricotta e formaggi, più qualche polenta alquanto pasticciata. Soufflé di fontina, di patate, di baccalà, di sedano, di zucca, di triglie e olive nere; ma anche quelli che crescono dentro un guscio di pane, di pasta matta, di brisée. Sformati e terrine di formaggio; Polente pasticciate e condite; Soufflé.

Di Artemisia Comina.

Stufate in olio d’oliva un piccolo cespo di radicchio tardivo di Treviso tagliato a pezzetti, insieme a una mezza cipolla (di piccole dimensioni) affettata.

Salate
e pepate con pepe nero appena macinato.

Procuratevi un piccolo sedano di Verona, o sedano rapa; io ne avevo uno di bella stazza e ne ho usata una metà. Pulitelo, tagliatelo a tocchetti.

Pelate e tagliate a tocchetti una patata.

Lessate patata e sedano in acqua salata.

Alla fine avrete circa 650g di verdure lesse.

Fate 200g di besciamella.

Mettete nel mixer verdure e besciamella e riducete in crema.

Aggiungete, uno per volta, tre rossi d’uovo.

Aggiustate il sale.

Montate a neve i tre bianchi e aggiungeteli al resto con delicatezza.

Imburrate e infarinate uno stampo da soufflè di 18cm di diametro.

Versatevi metà del composto, annidatevi al centro il radicchio, coprite con il resto del composto.

Mettete in forno già caldo a 200° per 30/35’. Senza mai aprire, arrivate fino in fondo.

Sfornate, servite di corsa.





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